BONIFACIO, marchese e duca di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlio del marchese canossiano Tedaldo, conte di Modena, Reggio, Mantova, Brescia e Ferrara, e di Willa "ducatrix" - della cui famiglia [...] all'indagine degli studiosi, così come tutto il problema della organizzazione sociale-politico-amministrativa del mondo postcarolingio, che già sembrava essere stato chiaramente definito negli schemi dei legami feudovassallatici; nella fattispecie il ...
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Giornalismo
DDenis Hamilton
di Denis Hamilton
Giornalismo
sommario: 1. Natura, importanza e compiti del giornalismo. 2. Il giornalismo e il suo pubblico. Il gusto popolare. 3. Il giornalismo e i mutamenti [...] spalle una lunga storia sindacale.
Man mano che ci si inoltra nel Novecento, i sindacati come forza sociale acquistano nello Stato un'importanza sempre maggiore. Una volta considerati fuori della legge, sono oggi consultati sulle questioni centrali ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] Bīṭār, del partito Ba'th (Rinascita). Tale partito, che sembra sia stato fondato nel 1940, iniziò l'attività pubblica nel 1943; nel 1953 si unì al Partito socialista arabo, guidato da un musulmano siriano, Akrām al-Ḥaurānī, assumendo la denominazione ...
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Élites, teoria delle
Giorgio Sola
Introduzione
La teoria delle élites si propone di spiegare scientificamente una delle tendenze indiscutibili della storia umana: il fatto che, in ogni società e in [...] il termine élite non viene impiegato come sinonimo di valore bensì come mero indicatore di uno stato di fatto: occupare le posizioni sovraordinate di una struttura sociale. In tale accezione il vocabolo è associato a qualunque tipo di gruppo che, pro ...
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Governo e Parlamento
Paolo Pombeni
Se accettiamo che la forza attrattiva del Piemonte, o meglio del Regno di Sardegna, nel porsi come perno del processo di unificazione nazionale risiedesse in parte [...] sua famosa lettera Ai miei amici di Romagna. Nel 1874 era stata fondata l’Opera dei Congressi, nucleo coordinatore delle organizzazioni cattoliche per la loro presenza nel sociale, essendo la sfera politica inibita per i noti motivi.
Questo contesto ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] come Carlo Alfieri di Sostegno, fondatore dell’Istituto superiore di studi sociali di Firenze, il cui scopo era quello di formare la nuova classe politica dello Stato liberale. Egli si dichiarava d’accordo sulla discrezionalità politica delle nomine ...
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Partiti e movimenti
Fulvio Cammarano
I grandi eventi politici e militari che condussero all’unificazione italiana furono il risultato dell’azione di una parte ristretta ma via via sempre più estesa [...] dei congressi e dei comitati cattolici in Italia, veniva approvata una serie di statuti in cui si affermava l’esigenza della «difesa degli interessi religiosi e sociali degli italiani», senza tuttavia venire meno alla tensione dei tempi.
In realtà ...
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Partecipazione
GGiuliano Urbani
di Giuliano Urbani
Partecipazione
Sommario: 1. Significati e dimensione politica della parola. a) L'evoluzione storica del fenomeno partecipativo. b) L'analisi politologica [...] . Poi, il grado di ‛identificazione' che lega ciascun soggetto a qualche collettività (nazione, Stato, regione, città, partito, gruppo sociale, classe sociale). Infine, le strade per partecipare che ogni individuo riesce a vedere, a percepire, come ...
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Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] dei voti. I nuovi partiti, formatisi nella cornice delle trasformazioni democratiche, hanno tuttora un debole radicamento sociale.
L'Ungheria è stato il primo paese a dar forma alla struttura pluralistica dei partiti. Accanto al partito ex comunista ...
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Storiografia
GGiuseppe Galasso
di Giuseppe Galasso
SOMMARIO: 1. Dal XIX al XX secolo. ▭ 2. Tra le due guerre. ▭ 3. Dopo il 1945. ▭ 4. Nel crepuscolo del XX secolo. ▭ 5. Agli inizi del XXI secolo. ▭ [...] secolo prima e dalle quali abbiamo qui preso le mosse. In quel caso, infatti, il rapporto fra storia e scienze sociali era stato vissuto sulla base di una profonda convinzione della specificità e del primato delle scienze storiche (come allora le si ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...