Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gaetano Mosca
Claudio Martinelli
Fondatore della moderna dottrina della scienza politica italiana e classico esponente del pensiero elitista, Gaetano Mosca elabora un’originale e fortunata teoria della [...] organizzative del potere dipendono essenzialmente dai comportamenti di questa composita rete di élites sociali e politiche e non solo dagli assetti istituzionali di cui uno Stato si è dotato, sebbene il dato giuridico conservi la sua centralità in ...
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governo, forme di
Pier Paolo Portinaro
L'organizzazione del potere politico
Tradizionalmente con questa espressione sono stati indicati i regimi politici, più precisamente la loro organizzazione giuridica, [...] pertanto non solo l'organizzazione formale ma anche la base sociale del potere, non solo le regole del gioco ma anche tre forme di governo fosse la migliore in astratto è stata pertanto spesso risolta tenendo conto non solo delle loro intrinseche ...
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conservatorismo
Stefano De Luca
In polemica con le utopie e in difesa della tradizione
Nato dopo la Rivoluzione francese ‒ e in polemica con essa ‒ il conservatorismo ha raggiunto le sue formulazioni [...] si oppongono ai partiti progressisti o di sinistra, che negli Stati Uniti sono i democratici, detti anche liberals (liberali), e in Gran Bretagna sono i laburisti (o socialisti). Rispetto a essi, i conservatori sono più liberisti in economia ...
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pluralismo
Francesco Tuccari
Contro l’onnipotenza dello Stato e il conformismo sociale
Il pluralismo è un orientamento politico affermatosi, dapprima in polemica con l’assolutismo e poi, dopo le Rivoluzioni [...] , che siano in grado di contrastare i due rischi opposti dell’onnipotenza statale e dell’atomismo sociale
Tra l’individuo e lo Stato
Il termine pluralismo viene usato in differenti contesti, ma ha assunto un particolare significato soprattutto nel ...
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VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] l'unico fattore. Lo dimostra il fatto che la guerra tribale, pur essendo stata un fenomeno permanente, in tante parti del mondo non ha generato forme di organizzazione sociale basate sul monopolio della violenza. Ora, una volta che si esaminano con ...
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Africanismo
Basil Davidson
sommario: 1. Significati e origini del concetto. 2. Il movimento panafricano. 3. La maturità scientifica. 4. Questioni metodologiche. 5. Idee e programmi di unità continentale. [...] non vi fossero limiti alla capacità distruttiva di un potere irresponsabile; troppo spesso lo Stato postcoloniale, che avrebbe dovuto essere strumento di liberazione sociale e culturale, era annegato in un bagno di sangue. Nei casi più clamorosi - in ...
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Leadership
Luciano Cavalli
Il concetto di leadership
La parola e il concetto
Il concetto di leadership viene oggi impiegato, anche in sede scientifica, per un tipo di relazione sociale che ha il più [...] la realizzazione di rilevanti imprese collettive anche nel campo del progresso civile e sociale, per tacere delle grandi emergenze.
Ovviamente alcuni di questi effetti sono stati ricercati e anche prodotti con particolare e temibile efficacia negli ...
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Stratificazioni sociali
Talcott Parsons
di Talcott Parsons
Stratificazioni sociali
sommario: 1. Introduzione. 2. Teorie sull'origine delle classi sociali. 3. Momenti rilevanti nella storia della stratificazione [...] e importante punto d'avvio con la legislazione promossa da Bismarck in Germania nel campo delle assicurazioni sociali; la sua diffusione è stata poi amplissima, tanto che si può affermare non vi sia alcuna società ‛industriale', comprese naturalmente ...
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Movimenti politici e sociali
Sidney Tarrow
Introduzione
Nello studio dei movimenti politici e sociali, più che in qualsiasi altro ambito della ricerca sociologica, vengono alla luce sia i vantaggi che [...] in world politics: a theory of change and continuity, Princeton, N.J., 1990.
Rucht, D. (a cura di), Research on social movements: the state of the art in Western Europe and the USA, Boulder, Col., 1991.
Rudé, G., The crowd in history: a study of ...
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Partiti politici e sistemi di partito
Stefano Bartolini
di Stefano Bartolini
Partiti politici e sistemi di partito
Il partito politico moderno
Di partiti si parlava già nel contesto del Senato romano, [...] e i partiti etnici, linguistici e di protesta religiosa, tuttora presenti in molti paesi europei. Dal confronto Stato-Chiesa sul controllo della vita sociale e culturale è nata l'opposizione tra élites liberali e partiti religiosi. Dai conflitti tra ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...