Niccolò Tommaseo: Opere – Introduzione
Aldo Borlenghi
Uomo inamabile, polemico, pieno di contraddizioni, incapace di raccogliere in unità la propria vita spirituale, ma in apparenza, e a torto, più [...] di disegni e imprese future. Le Memorie poetiche erano state scritte nella primavera del ’37; la quarta del suo preoccupazione di far servire quest’ultimo valore del sentimento a fini sociali e pedagogici, richiudendo in zona più intima e alta, e ...
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LINGUE, REGNO D'ITALIA
Dal momento che i tempi della storia linguistica, e più in generale culturale, non si possono scandire precisamente su quelli della storia politica, sarà inevitabile in questa [...] una precisa finalità pratica, legata al loro contesto sociale, al loro Sitz im Leben. D'altra ; [j], BJ > [j], SJ > [s]. Ci sono stati ovviamente anche spostamenti subareali. L'astigiano era probabilmente orientato verso il basso piuttosto che ...
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Giovanni Pascoli: Opere, Tomo I
Maurizio Perugi
Scopo primario di questa antologia non è introdurre all'apprezzamento della 'poesia' del Pascoli o, peggio ancora, analizzare il suo sistema simbolico [...] uomo Pascoli si è ritrovato in un ambiente civile, sociale e culturale che è quello dell'Italia di fine talvolta capace la critica moderna, e un'antologia come questa non sarebbe mai stata messa insieme. No, tu non sei più quello: ma forse non sei ...
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Pietro Metastasio: Opere – Introduzione
Luigi Ronga
La posizione del Metastasio è una delle più singolari che possa incontrarsi nella storia della cultura europea: quella di chi in un'altra arte ha [...] o male) imaginarne la musica. Questa che le trasmetto è stata scritta su la musica che l'accompagna. È musica per civiltà particolarmente negata e spregiata nel formarsi di un nuovo ordine sociale, di una nuova concezione della vita e dell'arte. ...
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Alessandro Manzoni: Opere – Introduzione
Riccardo Bacchelli
Una recente, da sperarsi non ultima, fortuna editoriale dei Promessi sposi all’estero, il successo inglese, propiziato bensì da una nuova [...] e comprende, coi moralisti latini e i padri della Chiesa, le più severe verità che siano state dette sull’uomo e sul consorzio sociale. Dell’umana debolezza, inanità, infelicità, il Manzoni, poeta, come lui diceva, «sliricato», romantico, se possiamo ...
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GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] Situato in un punto del lago di Como che egli riteneva fosse stato ammirato da Plinio, il museo fu edificato tra il 1537 e evidente la rottura di ogni vincolo, e l'elevarsi di uno strato sociale sopra l'altro" (p. 933). La congruenza delle lettere del ...
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LINGUE, REGNO DI GERMANIA
EElda Morlicchio
Il periodo compreso tra il 1170 e il 1250 è indicato nella storia linguistica tedesca come '(alto) tedesco medio classico' o '(alto) tedesco medio cortese'. [...] e destinata alla fruizione di un unico ristretto gruppo sociale, il ceto nobiliare nella sua nuova composizione. Si il 1210 e il 1220. I modelli di questi poemi cavallereschi sono state le grandi opere della letteratura francese del sec. XII, come i ...
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Giovanni Verga: Opere
Luigi Russo
Giovanni Verga è nato il 1 settembre 1840 a Catania ed è morto nella stessa città il 26 gennaio 1922. Noi non abbiamo voluto partecipare a quel dibattito che si è fatto [...] del desiderio si svolgerà nell'anima di 'Ntoni, che è stato a fare il soldato, e ha conosciuto il mondo, il là, così non c'è un riverente e patetico riconoscimento della grandezza sociale che fu. La grandezza che fu è soltanto una triste follia, ...
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PONTANO, Giovanni
Bruno Figliuolo
PONTANO, Giovanni. – Nacque il 7 maggio del 1429, da Giacomo e da Cristina Pontano, membri della piccola nobiltà locale, a Cerreto di Spoleto.
Dopo l’assassinio del [...] ’ quali ài pratichi e sai quello che vaglono in cose di stati. El conte di Matalona [Diomede Carafa], lui non si travagla cura di L. Monti Sabia, Milano-Napoli 1964; I libri delle virtù sociali, a cura di F. Tateo, Roma 1965; De immanitate liber, a ...
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CASTI, Giambattista
Salvatore Nigro
Nacque ad Acquapendente (Viterbo) il 29 ag. 1724 da Francesco, nativo di Montefiascone, e da Francesca Pegna, di Cassino. All'età di dodici anni entrònel seminario [...] placido edonismo inteso come strumento di successo sociale e maliziosa parodia dei luoghi comuni dell' 84, 272-277. Un'antologia degli Animali parlanti (Firenze 1968) è stata pubblicata da S. Ramat; a essa il curatore ha premesso un discutibilissimo ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...