Letterari, generi
Italo Pantani
La progressiva corrosione subita dal sistema classicistico dei g. l. in seguito al successo dell'estetica romantica, sino alla negazione della loro stessa esistenza sostenuta [...] boiled americano), in cui al contrario l'attenzione si concentra sul contesto sociale in cui avviene il delitto, e un finale drammatico può sostituire la risoluzione consolatoria, è stato nell'ultimo decennio coltivato da J.-C. Izzo (a partire da ...
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Letteraria, critica e storiografia
Nino Borsellino
È insistente la denuncia di una crisi che sembra ormai chiudere quell'età della critica scandita in Italia, forse più che altrove, sulla durata di [...] unità dell'opera, del suo carattere di totalità, non è stato mai messo in discussione nei corsi e ricorsi desanctisiani. Per estetica innovativa la quale incorpora il vissuto reale e sociale nei processi di formalizzazione artistica. Dal dialogismo di ...
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Portoghese, letterature di lingua
Simone Celani
Distribuiti su quattro continenti, i Paesi di lingua ufficiale portoghese sono attualmente otto e contano, nell'insieme, oltre 235 milioni di abitanti; [...] A. Bessa Luís (n. 1922), la cui vasta produzione è stata consacrata nel 2004 dall'attribuzione del premio Camões, L. Jorge (n sospese tra realtà e fantasia, non senza intenzioni di satira sociale (As memórias de um espírito, 2001; O mar na Lajinha ...
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Indiane, letterature
Giuliano Boccali
Le prospettive di studio e gli studi sulle l. i. sono soggetti da almeno tre decenni a un processo di revisione profonda e, d'altra parte, di completamento sul [...] it. 1997), si è dedicata con molta passione a tematiche sociali e politiche, assumendo un atteggiamento di forte e aspra critica verso The namesake, 2003, trad. it. 2003, da cui è stato tratto il film omonimo della celebre regista M. Nair, del 2006 ...
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VIGNY, Alfred de
Mario Fubini
Nato a Loches il 27 marzo 1797, morto a Maine-Guiraud il 17 settembre 1863. L'origine aristocratica lasciò un'impronta profonda nel suo carattere e, se diede alle sue maniere [...] avversi partiti. Non a torto egli ebbe a vantasi più tardi di essere stato, in tutti i campi della letteratura, un iniziatore.
La sua fama però d'una parte in nome della morale e dell'ordine sociale; ne fu commosso anche Giuseppe Mazzini, che lo ...
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Letteratura, teoria della
Italo Pantani
L'espressione, elaborata nel terzo decennio del 20° sec. all'interno della corrente dei formalisti russi (B. Tomaševskij, Teorija literatury, 1925; trad. it. [...] i principi del formalismo, si ritengono relazionabili con le altre dimensioni sociali, in quanto tutte serie di un più vasto e complessivo sistema. Tali concetti sarebbero stati precisati da Jakobson, ma anche semplificati, in un famoso intervento ...
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Scandinave, letterature
Bruno Berni
L'inizio del 21° sec. è stato caratterizzato in Scandinavia da una estrema vivacità della produzione poetica, che quasi ovunque è tornata a rapportarsi alla tradizione [...] islandese del 20° sec. era lo sviluppo storico, sociale, politico di una terra passata in pochi decenni dal mondo isole con la sfida alla modernità in quello che è stato definito modernismo classico, mentre il poeta Nielsen compone in Brúgvar ...
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Sud-Est asiatico, letterature del
Irma Piovano
Maria Citro
I Paesi del Sud-Est asiatico presentano sostanziali differenze sia sul piano politico e sociale, sia per il sistema economico, per la libertà [...] . Histoire de gens ordinaires en Birmanie. L'importanza del ruolo femminile sia in campo economico e sociale sia in quello letterario è stato da sempre essenziale per l'apporto di forza di carattere, di umanità generosa e di profonda attenzione ...
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WILDE, Oscar (il nome di battesimo è: Oscar Fingal O' Flaherty Wills Wilde)
Mario Praz
Scrittore, nato a Dublino il 16 ottobre 1854, morto a Parigi il 30 novembre 1900. Il padre, sir William W., eminente [...] , o di resistere alla discesa di rango sociale, figura di vizioso descrittaci dai contemporanei con il mito, che ha cattivato il pubblico continentale. Sul continente il W. è stato preso sul serio, come in Inghilterra mai.
Opere: The Works of O. ...
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NEOAVANGUARDIA
Alessandra Briganti
. Il movimento definito complessivamente con il termine "neoavanguardia" ha le sue origini nella situazione sociale e culturale che caratterizza la seconda metà degli [...] in ultima analisi, in un'autonoma funzione di critica sociale. In questa direzione acquista un senso e un peso specifico . e neo-capitalismo che scaturisce dall'individuazione dello stato della comunicazione linguistica ridotta a merce nei mass-media ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...