Sulle pagine del quotidiano «Il Foglio», Alfonso Berardinelli ha scritto a proposito di Rivoluzioni e popolo nell'immaginario letterario italiano ed europeo di Stefano Brugnolo (Macerata, Quodlibet, pp. [...] planetaria, ma non possiamo più immaginarci una rivoluzione sociale e politica, o comunque non possiamo più farlo cammino diverso da quello tracciato dalle autostrade: anche Terzani è stato un rivoluzionario. E mi era venuto in mente tra le pagine ...
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Sepolti sotto montagne di carte, ritrovo casualmente i fogli ingialliti di un’antica inchiesta da me svolta nell’estate 1976 per la terza pagina del «Messaggero» – all’epoca coordinata da Ruggero Guarini [...] E allora il ruolo dell’intellettuale, in un’ottica di edificazione socialista, è quello di smascherare la cultura borghese che lo ha in qualche modo le istituzioni borghesi: e tutto ciò è stato merito della satira, perché l’altro cinema è sempre ...
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Forse la ricchezza sintattica è la vittima più illustre della narrativa contemporanea, che predilige periodi brevi, frasi nominali, discorsi diretti in rapida successione, pochi segni di interpunzione [...] a poco, visto e considerato che il foglio rosso non era stato sufficiente a farmi cambiare atteggiamento, mi degradò, e anche a per sommi capi, le caratteristiche strutturali delle cosiddette «città sociali», di cui Cavazzale, il «mio» paese, è, come ...
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«Tengo la testa alta,attraverso il mio cuore e spero di morireamarmi è complicatotroppa paura, molti cambiamentisto bene e tu sei il mio preferitonotti buie in preghiera»Alright, Kendrick Lamar Red Bull [...] figli che ancora non hanno la rappresentanza politica, economica e sociale di cui hanno bisogno» (Grasso 2023).Le sue schegge senti da lontano Artie ha un’aura potentissima / Trentacinquemila è stata la mia prima firma / L’ho moltiplicata ma non ti ...
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Il binomio Gabriele d’Annunzio e sport è stato sempre profondo e costante, compreso pure il giornalismo sportivo, che d’Annunzio coltivò in anni in cui tanti altri scrittori e poeti invece snobbavano. [...] l’ora di ginnastica, andava nella direzione di democratizzare lo sport e, soprattutto, di allargare la base sociale della pratica sportiva. Desidero, qui, ricordare che nel 1892, cioè, qualche anno dopo, rispetto alla riforma desanctisiana ...
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Un autore particolarmente vicino alla concezione dell’unicità del nome per un personaggio è stato Italo Calvino, che ebbe a dichiararsi contrario ai nomi scialbi, insignificanti, anodini, considerati non [...] , di capitano, di gloria.Cognomi parlanti sono stati considerati nei Promessi sposi, accanto a Spolino-Tramaglino nel tempo e nello spazio di un determinato tipo psicologico o sociale Immagine: Screenshot del film Una vita violenta, diretto da B ...
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Il repertorio onomastico italiano risulta particolarmente ricco in termini di varietà: frutto di successive sedimentazioni e contaminazioni, mostra ancora oggi un carattere composito in cui sono visibili [...] che ammetteva esclusivamente i nomi contenuti nelle liste fornite allo Stato civile fu abrogata solo nel 1993. I limiti alla fantasia nelle società caratterizzate da una forte distanza sociale vengono percepite come basse o degradate, acquistando ...
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Uno dei grandi gruppi in cui possono classificarsi i cognomi italiani riguarda, come visto anche nelle rubriche prededenti, gli etnonimi e i toponimi, ovvero gli aggettivi e i sostantivi relativi a luogo [...] è ovvio che chi proveniva da fuori d’Italia venisse facilmente identificato con la città o la regione e Stato di provenienza. In Italia sono piuttosto numerosi cognomi quali Bulgari, Ongaro e Ungaro, Catalano, Parisini, Tornese (dalla città francese ...
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Il romanzo di Fabienne Agliardi (Appetricchio, Fazi editore, 2023) ci trascina in un’Italia familiare e inedita al tempo stesso, in un luogo sconosciuto ma verosimile, in cui si parla un dialetto inesistente [...] ricchezza dialettale, che «esiste ancor oggi come fenomeno sociale e come fenomeno linguistico», per citare il dialettologo tedesco luogo: «Se n’è gghiut in Ininsvizzera!», dove lo stato elvetico ne aveva addirittura due – e nessuno mai aveva provato ...
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Le lunghe novene, i lunghi rosari, che mi affascinavano con le loro iterazioni, e poi le voci dei pupari e dei banditori e i ritmi percussivi: non certamente melodia, ma battuta in levata, di origine araba, [...] altro aspetto della poetica. L’opera in versi completa è stata pubblicata da Garzanti nel 2007 (Tutte le poesie 1977-2006 stortura, uscito nel 2002, è un testo più propriamente sociale e civile (tema comunque sempre presente nella scrittura di Insana ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...
Complesso di politiche pubbliche messe in atto da uno Stato che interviene, in un’economia di mercato, per garantire l’assistenza e il benessere dei cittadini, modificando in modo deliberato e regolamentato la distribuzione dei redditi generata...
socialismo Nel senso storicamente più vasto, ogni dottrina, teoria o ideologia che postuli una riorganizzazione della società su basi collettivistiche e secondo principi di uguaglianza sostanziale, contrapponendosi alle concezioni individualistiche...