CACHERANO D'OSASCO, Gian Francesco, conte di Rocca d'Arazzo
Angela Dillon Bussi
Nacque tra il 1510 e il 1520, quarto figlio di Giovanni e di Margherita Provana di Leyni, fratello di Ottaviano, che fu [...] duca, e costrinse lo stesso a rimettersi sotto l'obbedienza sabauda.
Si è accennato all'affezione del C. per la probabilmente nella seconda metà di marzo.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Torino, Sezione I, Lettere Particolari, mazzo 12 Ors-Osa, 1538 ...
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GRASSI, Giulio Costantino
Michele Gottardi
Nacque a Genova l'8 ag. 1793 da Carlo Giuseppe e da Laura Bianchi di Lavagna di Castelbianco. Chiamato alle armi nel 1812 come soldato, entrò successivamente, [...] il G. confermò come, di fronte al fermento popolare, fosse stato autorizzato dal presidente del Consiglio comunale G. Tommasini a formare una Fonti e Bibl.: I documenti relativi al consolato sabaudo a Trieste, alla vicenda del mancato exequatur, ...
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GIANOLI, Pietro Francesco
Alessandra Ancilotto
Nacque a Campertogno, nel Vercellese, il 30 marzo 1624 da Giovanni, mercante di sete e di altri generi di lusso a Milano, e da Caterina Gallizia, di antica [...] , messa in dubbio da S. Coppa, è stata riconfermata da F.M. Ferro. Più antico sarebbe . Astrua, ibid., pp. 234-237; M. di Macco, La pittura del Seicento nel Piemonte sabaudo, in La pittura in Italia. Il Seicento, Milano 1989, I, p. 58; E. Galanti ...
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PALLIERI, Diodato
Stefano Tabacchi
PALLIERI, Diodato (Adeodato). – Nacque a Moretta, presso Saluzzo, il 20 agosto 1813 da Francesco e da Maria Maddalena Bertini.
I Pallieri erano per tradizione familiare [...] suoi diversi incarichi indussero il governo sabaudo a impiegarlo come rappresentante nel delicato Napoli 2009, pp. 3105-3108; P. Allegrezza, P. D., in Il Consiglio di Stato nella storia d’Italia. Le biografie dei magistrati (1861-1948), I, a cura di G ...
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DE FORNARI, Gerolamo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XV. Compiuti gli studi giuridici, venne chiamato a rivestire la carica di censore nel 1503 e nel 1514.
I documenti contemporanei [...] gravanti sulle merci dei sudditi del duca. Più importante fu l'assicurazione data al D. che non sarebbero state attuate nel territorio sabaudo le rappresaglie volute dalla Francia contro i Genovesi. Infine, il D. si trovò di fronte alla richiesta di ...
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GUARNIERI, Romeo
Gloria Raimondi
Nacque a Roma il 22 maggio 1898 da Giuseppe, di professione tintore, e da Adele Travaglioni.
Entrato all'età di undici anni nella bottega del maestro vetraio Cesare [...] in via Martino V, dall'architetto M. De Renzi, che era stato suo compagno di corso alla scuola serale. Nel 1926 era nato il , Tarquinia. Nel 1949 fu chiamato a sostituire lo stemma sabaudo del teatro dell'Opera di Roma con quello della Repubblica. ...
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MANNU, Francesco Ignazio
Luciano Carta
Nacque a Ozieri, presso Sassari, il 18 maggio 1758 da Giovanni Michele e Margherita Roig, entrambi appartenenti alla piccola nobiltà locale.
Terminato il corso [...] Sardegna del giudice G.M. Angioj che nel febbraio 1796 era stato inviato a Sassari per cercare di sedare la rivolta e di concordare Anche dopo l'arrivo in Sardegna nel 1799 del sovrano sabaudo, cacciato da Torino dalle armate napoleoniche, il M. ...
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GENERALI, Luigi
Mario Pecoraro
Nacque a Modena l'8 sett. 1803 da Giovanni e da Isabella Giardini.
Il padre aveva occupato fino al 1796 il posto di impiegato nell'ufficio di revisione delle finanze ducali. [...] a tutti coloro che non erano riusciti a provare di non essere stati sul posto quel giorno. Una sorte siffatta toccò, oltre che al al re l'atto di unione del Ducato modenese al Regno sabaudo. Dopo lo scioglimento del governo provvisorio, fu tra i ...
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ALEMAN (Alleman), Louis
Edith Pàsztor
Figlio di Giovanni A., signore d'Arbent e di Coiselet, e di Maria di Chatillon nacque verso il 1390 ad Arbent, nel Bugey. Datosi alla vita ecclesiastica, studiò [...] egregiamente le esigenze così politiche come spirituali. Il principe sabaudo, suocero del duca di Milano, per i suoi Trophime ad Arles.
La fama di santità di cui l'A. era stato circondato in vita e la notizia di numerosi prodigi fecero della sua tomba ...
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DURAZZO, Pietro
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque da Giacomo e da Maria Maggiolo tra il 1550 e il 1560: dichiarava infatti cinquantasei anni in un documento del 1610.
Il padre fu eletto doge di Genova, [...] per un "congresso di re" - secondo quella che sarebbe stata la felicissima definizione di madame de Staël). E in strada Nuovissima di Guerra con pieni poteri, per fronteggiare l'attacco sabaudo e i rischi dell'aggravarsi del conflitto franco-spagnolo ...
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trattenere
trattenére v. tr. [comp. di tra- e tenere] (coniug. come tenere). – 1. a. Far restare qualcuno, fare in modo che rimanga, che non se ne vada: il direttore mi ha trattenuto per oltre mezz’ora; mia cugina mi ha trattenuto a chiacchierare;...
scudo
s. m. [lat. scūtum e scūtus «scudo oblungo»]. – 1. a. Arma da difesa utilizzata un tempo a scopo bellico (è ancora in uso per tale scopo esclusivam. presso popoli primitivi) e attualmente dalle forze di polizia durante il servizio di...