LA LOGGIA, Gaetano
Massimo Aliverti
Primogenito di Gioacchino e di Provvidenza Buttafuoco, nacque a Palermo il 23 dic. 1808. Superati i primi studi, decise inizialmente di intraprendere la carriera [...] gli Esteri, fu chiamato a far parte del Consiglio di Stato straordinario, istituito per studiare le modalità di armonizzare i quale declinava alcune proposte rivoltegli dal nuovo governo sabaudo, pregandolo di aiutarlo nel reclutamento in Sicilia di ...
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RANZA, Antonio
Giuseppe Battelli
RANZA, Antonio. – Nacque a Piacenza il 15 gennaio 1801, da Enrichetta Cella e da Luigi Ranza, discendente di una famiglia di condizione non benestante ancorché proprietaria [...] quando Ranza non sottoscrisse la raccolta di firme pro annessione al Piemonte e, di fronte all’inglobamento sabaudo di parte dello Stato pontificio e alla conseguente scomunica comminata da Pio IX a Vittorio Emanuele II, si allontanò da Piacenza per ...
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VALPERGA DI MASINO, Ghirone e Carlo Francesco I
Paola Bianchi
– Figlio di Francesco (morto nel 1585), signore di Mercenasco (allora possesso dei Gonzaga) e di Mazze (feudo sabaudo), e di Francesca Valperga [...] lo nominò governatore di Asti. La morte del duca nel 1637 e quella di Francesco Giacinto nel 1638 portarono gli Statisabaudi a una guerra civile fra i sostenitori di una reggenza affidata a Cristina di Borbone, filofrancesi, e coloro che preferivano ...
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SAINT-MAURICE, Thomas François Chabod
Andrea Merlotti
marchese di. – Figlio di Claude-Jêrome e di Claudine-Adrienne de Mouxy, nacque a Chambéry fra il 1620 e il 1621.
Il 12 maggio 1641 fu nominato capitano [...] assai importante per la storia della corte di Francia, oltre che per quella dei rapporti fra questa e gli Statisabaudi. La sua ambasciata a Versailles, segnata da continue discussioni su dispute di confine e sulla guarnigione francese di Pinerolo ...
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DAL POZZO, Amedeo, marchese di Voghera
Enrico Stumpo
Nacque a Torino il 29 apr. 1579 dal conte Ludovico e Lucrezia Vaiperga di Masino. Unico figlio maschio, rimasto orfano di padre all'età di tre anni, [...] di Voghera con cui era noto a corte. Il 19 sett. 1605 era stato nominato capitano di Santhià, come il nonno Francesco. Durante la guerra del pontefice, che si limitò a rinfacciare all'inviato sabaudo la politica espansionistica di Carlo Emanuele I (" ...
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CORAZZINI, Francesco
Paolo Petroni
L'unico dato anagrafico sicuro del C. è quello relativo alla data e al luogo della sua nascita: 2 ag. 1832 a Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo. Sia presso [...] C. si trovava, e l'annessione delle Marche al Regno sabaudo.
È in questo periodo che conobbe il segretario del conte Pepoli forse esposta un po' avventatamente... Tu mi dicesti che e stato composto a dettatura. Bisogna a parer mio, ripigliare in mano ...
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DELLA ROVERE
Giovanni Romano
Famiglia di pittori e miniatori torinesi, attivi nella prima metà del sec. XVII, che non risulta in rapporto di parentela con i fratelli Giovan Battista e Giovan Mauro Della [...] suo favore, del 1605, da parte della Tesoreria generale del ducato sabaudo, riguarda "sedeci quadri a olio posti nelle stanze di Sua frisi attorno ... tutti gl'habiti delli imperadori che sono stati al mondo et tutti gl'habiti degl'huomini del ...
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PACCIOTTO, Francesco
Giampiero Brunelli
PACCIOTTO (Paciotto, Paciotti), Francesco. – Nacque a Urbino nel 1521 da Giacomo e da Faustina della Rovere.
Suo padre era un gentiluomo al servizio dei duchi [...] , progettò per Vercelli (sede in quella fase della corte sabauda) una nuova cittadella, i cui lavori furono avviati nell’agosto 1561.
A quella data, Pacciotto era stato nominato ingegnere generale dello stato di Milano. Per nove mesi, a partire dall ...
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OREFICE, Giovanni
Elisa Novi Chavarria
OREFICE, Giovanni. – Nacque a Napoli il 13 marzo 1608, da Antonio e da Jumara Mendoza.
Il padre apparteneva a una famiglia del ceto togato, entrata poi a far parte [...] associò ai loro progetti per un’impresa promossa dal duca sabaudo e finanziata dalla Francia, il cui obiettivo era la conquista ulteriori rinforzi militari su quegli stessi confini con lo Stato romano, mentre altri uomini armati, guidati da Mancino, ...
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RADICATI di Cocconato e Celle, Ignazio Secondo
Andrea Merlotti
RADICATI di Cocconato e Celle (Cella Monte), Ignazio Secondo. – Nacque a Novi (oggi Novi Ligure) nel 1717, da Gerolamo Antonio (1665/1670-1720) [...] (1671-1729), vescovo di Casale; Umberto (1681-1748) e Lelio (1688-1762), gesuiti.
Dopo l’ingresso del Monferrato negli Statisabaudi di Vittorio Amedeo II lo scontro fra il sovrano e questo ramo dei Radicati (da non confondere con quelli residenti a ...
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trattenere
trattenére v. tr. [comp. di tra- e tenere] (coniug. come tenere). – 1. a. Far restare qualcuno, fare in modo che rimanga, che non se ne vada: il direttore mi ha trattenuto per oltre mezz’ora; mia cugina mi ha trattenuto a chiacchierare;...
scudo
s. m. [lat. scūtum e scūtus «scudo oblungo»]. – 1. a. Arma da difesa utilizzata un tempo a scopo bellico (è ancora in uso per tale scopo esclusivam. presso popoli primitivi) e attualmente dalle forze di polizia durante il servizio di...