CAMERINI, Filippo
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Orazio e di Maddalena Saturni, nacque il 12 nov. 1665 nei pressi di Camerino.
Le notizie, del tutto generiche e stereotipe, trasmesse su di lui dai molti [...] Bologna; è certo, invece, che di questo collegio, che era stato fondato da Sisto V per la gioventù marchigiana destinata al dottorato e del C. e col peso della sua autorità liquidò anche pubblicamente come visionario il Mariani: Somnia sane ...
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DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XII da Pietro. È citato per la prima volta in un documento del febbraio 1188 quando, ancora giovanissimo, insieme con numerosi [...] nel Mediterraneo orientale un carico di tele di Vitry e di Châlons (23 settembre); il giorno dopo liquidò una parte della commenda che era stata affidata a suo figlio Nicolò. Negli anni seguenti, lasciata ormai la gestione degli affari commerciali ai ...
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MAIRONI DA PONTE, Giovanni Antonio
Arianna Arisi Rota
Nacque negli immediati dintorni di Bergamo il 28 febbr. 1748 da Giuseppe e Giovanna Cadonici, appartenenti alla vecchia nobiltà locale. Allievo [...] : inviando alle nuove autorità copie delle sue Osservazioni, liquidò il regime napoleonico come "i mali che ci afflissero .l.8.28) (3 lettere al Tiraboschi); Arch. di Stato di Venezia, Inquisitori di Stato, in particolare cartt. 15, 16, 224, 225, 226, ...
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FAELLI, Benedetto
Alfredo Cioni
Libraio, editore e tipografo tra i maggiori del miglior periodo della stampa bolognese, fu attivo tra il 1480 ed il 1523. Nacque a Bombiana (località montana dell'Appennino [...] 'altro de quello che se retrovarà et s'aliano a mettere [i liquidi superflui] in su lo banco over a presso di Antonio di ser , il quale si recò anche a Lucca, per stampare gli statuti di quella città (1539). Ma ormai la ditta decadeva; continuò ...
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BOSCHI, Gaetano
Giuseppe Armocida
Nacque a Padova il 19 maggio 1882, da Vitaliano Augusto e Pia Caterina Garbi. Superati i primi studi nella città natale, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia [...] fu nominato primario dell'ospedale psichiatrico di Sondrio, che era stato da poco inaugurato. Dopo qualche mese si trasferì all'ospedale , ma anche in quanto provoca una riproduzione di liquido che compensa quello sottratto e attiva una specie di ...
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GHILINI, Cristoforo
Gabriele Archetti
Figlio di Giovanni, nacque ad Alessandria nella seconda metà del sec. XIV da famiglia di cospicua posizione sociale.
Suo padre (decurione di Alessandria dal 1377 [...] di Milano, per far fronte a urgenti necessità di denaro liquido, gli impose di concedere agli esattori del dazio, che consumare le sue facoltà contro qualsivoglia volesse cospirare contro lo stato così del suddetto duca e suoi eredi come della città ...
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CITO, Carlo
Anna Casella
Nacque nell'ottobre 1636 a Rossano Calabro (Cosenza) da una famiglia che, pur essendo stata aggregata alla nobiltà locale soltanto nel 1605, era già dai primi anni del Cinquecento [...] di città, da alcune masserie e da un capitale liquido abbastanza considerevole, variamente investito, che gli garantivano una abate Alfonso. Ma neanche l'impegno pratico nell'amministrazione dello Stato distolse il C. dai suoi studi, tanto che dal ...
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CORRADI D'AUSTRIA, Domenico
Augusto De Ferrari
Nacque a Modena da Bernardino il 5 nov. 1677 da una famiglia di origine mantovana, di antica nobiltà, che si può far risalire a Mattia de' Corradi (sec. [...] .
In tali scritti il C. studiò le variazioni di peso di un liquido che si muove in fondo ad un vaso, riferendosi ad un'esperienza di estese paludi; il Po non sarebbe stato più navigabile, e sarebbe stato comunque necessario alzare tutti gli argini da ...
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HOSTINI (Ostini), Pietro Erasmo
Simonetta Pascucci
Nacque a Roma nel 1690 da Francesco, architetto, e da Ursula Maria Pichi, entrambi romani (Arch. del Capitolo della Basilica di S. Pietro in Vaticano, [...] il suo frequente ricorso al prestito di denaro liquido a interesse, in cui cominciò a premettere una un certo agio raggiunto (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Parrocchia di S. Marcello, Stati delle anime, b. 78, 1742, nn. 65 s.; 1743, n. 81; 1744, ...
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GORINI, Paolo
Fulvio Conti
Nacque a Pavia il 28 genn. 1813 da Giovanni, professore di matematica, e da Martina Pelloli. Compì gli studi nella città natale, prima presso il ginnasio del collegio di S. [...] montagne, da lui fatta risalire al plutonio, un liquido primordiale "contenente nella sua massa parti gassose" (Samarati ma è un male gravissimo e insopportabile l'esistenza di uno stato di miseria che non si possa scongiurare senza far getto della ...
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liquido
lìquido agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. liquĭdus, der. di liquere «essere liquido»]. – 1. agg. a. Nel linguaggio scient., in contrapp. a solido e aeriforme, detto di un particolare stato di aggregazione della materia (stato l.), caratterizzato...
liquidare
v. tr. [der. di liquido] (io lìquido, ecc.). – 1. Propr., rendere liquido, liquefare, sciogliere; con questo sign. è ant. e raro, e si conserva solo nell’espressione tecnica l. il sapone, sottoporlo all’operazione di liquidazione....