. Il nome "breviario" (lat. breviarium) significa compendio" e, in senso derivato, "estratto, catalogo, inventario". Già usato nel linguaggio teologico (per esempio, breviarium fidei), amministrativo (breviarium [...] Siria e Palestina, e ci fanno conoscere quelle introdotte da lui nei suoi monasteri di Marsiglia, la Regola di S. Benedetto (v.) e di S. con l'ufficio de tempore è l'ufficio di quelle feste che sono state il cardine dell'anno liturgico, cioè il gruppo ...
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Prima della fine del sec. XVIII non si può dire che esistesse un vero e proprio diritto d'autore, ma venivano soltanto concessi dei privilegi agli autori, specialmente ai librai. Un primo e timido riconoscimento [...] Brasile, Ungheria, Danzica, Canada, Estonia, Irlanda, Palestina, Romania, Siria.
Dopo che l'abolizione dei legge ha stabilito un dominio distato, e con l'obbligo, per chiunque le esegua o rappresenti in pubblico, di pagare all'erario il cinque ...
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Arte (p. 154). - Il più approfondito esame che da pochi anni si va facendo dell'arte del tardo impero (secoli III-V), obbliga a vedere sotto nuove luci il problema formativo dell'arte bizantina. Vi sono [...] il Levante, e come i gruppi di monaci qua e là emigrati siano stati apportatori di varie forme costruttive (vedi, ad esempio Schlumberger, Les formes anciennes du chapiteau Corinthien en Syrie, en Palestine et en Arabie, in Syria, 1933; B. Kautzsch, ...
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Comprendono tutte le preparazioni adoperate per curare il corpo (viso, mani, capelli, unghie), per mantenerne e metterne in rilievo la bellezza, ovvero per procurare a chi fa uso di essi una bellezza artificiale.
Oriente. [...] cioè dell'Arabia Felice (Yemen) e della Palestina orientale, che le carovane trasportavano sino alla costa di prurito, di bruciore più o meno intensi. In genere queste eruzioni dileguano col cessare dell'applicazione delle tinture, ma se sono state ...
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RENAN, Joseph-Ernest
Alberto Pincherle
Nacque il 27 febbraio 1823, a Tréguier in Bretagna, da un capitano marittimo, Philibert, che lo lasciò orfano in età di 5 anni; sicché crebbe sotto l'influsso [...] 'uomo, cui nulla può toglierlo - e si sentiva capace di tacere, quando fosse stato necessario. Ma a poco a poco egli si sente sempre tutta idilliaco-pastorale, per cui Gesù traversa la Palestina "au milieu d'une fête perpétuelle" seguito da ...
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La scrittura e la lingua. - I più antichi esempi di scrittura del mondo cretese-miceneo sono stati trovati a Creta e risalgono a circa il 2000 a. C.: si tratta in generale di pochi segni isolati in scrittura [...] il bacino del Mediterraneo, l'Asia Minore, la Palestina, la Siria, l'Egitto, l'Italia meridionale e segg.; E. Sjöqvist, Problems cit., p. 28 segg., con elenco di località dove è stata trovata ceramica cipriota. Siria: Cl. F. Schaeffer, in Syria, 1939 ...
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È una lettera apostolica indirizzata dal papa o ai vescovi di tutto il mondo o a quelli di una sola regione, sopra argomenti riguardanti la dottrina cattolica o certe particolari situazioni religiose o [...] pontificie è istituita presso la Segreteria distato un'apposita cancelleria distinta in due le principali Encicliche di Pio XII dopo il 1947 segnaliamo: nel 1949 la Redemptoris nostri cruciatus (15 aprile) sui Luoghi santi della Palestina; nel 1950 ...
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INVASIONI BARBARICHE
Giovanni Battista Picotti
BARBARICHE Le invasioni germaniche. - Alla fine del sec. I d. C., Tacito, fissando lo sguardo sulle popolazioni che abitavano oltre il limes dell'Impero [...] Lungo tutte le coste del Mediterraneo, dalla Siria, dalla Palestina (634-40) dall'Egitto (639-42), all'Africa impero con salde marche militari di confine, fattisi alleati o amici i nuovi stati cristiani di Spagna e i regni anglosassoni, ...
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Primo - e il più grande - dei patriarchi del popolo ebreo, da ebrei, cristiani e maomettani ugualmente venerato come padre nella fede.
Il nome occorre nella Bibbia sotto due forme: 'Abhrām fino a Genesi, [...] VII, 2-8, 17; Giacomo, II, 21 segg.).
Questa dottrina è stata esposta con grande ampiezza dall'Apostolo Paolo nelle sue Epistole ai Galati (III-IV ebraico o in aramaico, probabilmente in Palestina.
Il Testamento di Abramo. - Anche questo scritto, ...
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Epigrafia semitica (p. 67). - Le massime scoperte epigrafiche degli ultimi quindici anni nel territorio semitico sono: i testi di Mari in Mesopotamia (odierna Tell Ḥarīrī, 11 km. a nord-nord-est della [...] . ad ovest dell'alto Eufrate); le iscrizioni di Ugarit in Siria; le lettere di Lākīsh in Palestina. A Mari, sotto la direzione di A. Parrot, sono stati rilevati tra il 1933 ed il 1938 resti di templi e di palazzi, statue ed oltre ventimila tavolette ...
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statere
statère s. m. [dal lat. tardo stater -eris, gr. στατήρ -ῆρος; cfr. stadera]. – 1. Nella Grecia antica, l’insieme dei due pesi che, posti sui due piatti della bilancia, ne determinavano l’equilibrio: equivalevano a un didramma, ossia...
Nakba (nakba) s. f. Nome con cui, nella storiografia araba contemporanea, si indica l’esodo forzato di circa 700.000 arabi palestinesi dai territori occupati da Israele nel corso della prima guerra arabo-israeliana del 1948 e della guerra civile...