Filosofo e storico delle religioni tedesco (Mönchengladbach 1903 - NewYork 1993). Allievo di R. Bultmann, con cui si laureò, di E. Husserl e di M. Heidegger, lasciò la Germania nel 1933 in seguito alle [...] di Gerusalemme. Fu poi professore a Montreal e Ottawa, e, dal 1955, alla New school for social research in NewYork. und Ethik, 1985). Postumo è stato pubblicato Erinnerungen (2003; trad. it. 2008), testo di memorie e riflessioni sui temi centrali ...
Leggi Tutto
Neusner, Jacob. – Storico e teologo statunitense (Hartford, Connecticut, 1932 - Rhinebeck, NewYork, 2016). Ordinato rabbino al Jewish Theological Seminary nel 1932, è tra i più insigni studiosi dell'ebraismo [...] tra i massimi esperti delle Sacre Scritture ebree, è stato docente in varie università statunitensi e ha pubblicato o è e cosa dice (2009); Analizzando la Torah. Capitoli di autobiografia intellettuale (2012); Il giudaismo nei primi secoli del ...
Leggi Tutto
Ecclesiastico e teologo statunitense (Auburn 1918 - NewYork 2008), figlio di John Foster. Convertitosi al cattolicesimo nel 1940, dopo il servizio militare prestato nella marina (1942-46) entrò nei gesuiti [...] prete; ha insegnato tra l'altro nella Fordham University e nella Catholic University of America (1974-88) ed è stato membro della Commissione teologica internazionale (1992-97). Tra le opere: Models of the Church (1974); Models of Revelation (1983 ...
Leggi Tutto
Fondatore dello stato della Liberia (Champlain, NewYork, 1794 - New Haven 1828). Prof. di teologia ed editore del Theological repertory, periodico mensile della Chiesa episcopale; abolizionista, nel 1822 [...] fondò in Africa la colonia della Liberia, popolata di schiavi neri affrancati. ...
Leggi Tutto
Teologie
Giuseppe Ruggieri
Tra la fine del 20° e l'inizio del 21° sec. non ci sono state nuove acquisizioni capaci di sconvolgere il paesaggio teologico. Semmai si è consolidata una certa diversità [...] Chiesa cattolica e orientale, per secoli la lacerazione è stata vissuta più come uno scisma provvisorio che come una 30.
A. Plantinga, Warranted Christian belief, NewYork 2000.
Dossier sulla giustificazione, a cura di A. Maffeis, Brescia 2000.
O.H. ...
Leggi Tutto
ZOROASTRISMO
Gherardo Gnoli
(XXXV, p. 1022)
Gli studi sullo z. hanno compiuto notevoli progressi negli ultimi cinquant'anni grazie, soprattutto, all'approfondimento della ricerca filologica e storica. [...] origini zoroastriane, della patria e dell'epoca di Zarathustra, sono stati al centro di una discussione ancora in corso, dopo lo 1971; K. Schippmann, Die iranischen Feuerheiligtümer, Berlino-NewYork 1971; Sh. Shaked, The notions mēnōg and gētīg ...
Leggi Tutto
MISSIONI
Celso Costantini
Le missioni cristiane (XXIII, p. 443). Le missioni cattoliche. - Nonostante la guerra, l'organizzazione delle missioni cattoliche è proseguita con un ritmo quale non era mai [...] Stati Uniti, e l'ulteriore frantumarsi di esse in alcuni paesi di missione, come nell'Africa del Sud. Allo scopo di incoraggiare la cooperazione e di I. Parker, Dirctory of World Missions, NewYork e Londra 1938; id., Interpretative Statistical Survey ...
Leggi Tutto
RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] dei sacerdoti, dei guerrieri e degli agricoltori). Il sistema duméziliano è stato criticato per il suo schematismo e per la sua rigidità (vedi, venire in aiuto di necessità pratiche" (Myth in primitive psychology, Londra-NewYork 1926). Altro ...
Leggi Tutto
Messianismo
Vittorio Lanternari
(XXII, p. 953)
Messianismi e millenarismi
Nell'Antico Testamento, in particolare nei libri profetici, ricorre più volte il tema dell'attesa di un 'unto' (ebr. mashīaḥ) [...] , è stato l'assunto, a suo modo originale, diNew Age. Il millenarismo diNew Age nasce B. Lewis, Cultures in conflict. Christians, Muslims and Jews in the age of discovery, NewYork 1995 (trad. it. Roma 1997).
A.N. Terrin, Il sacro off-limits. L ...
Leggi Tutto
HAR KARKOM
Emmanuel Anati
Montagna situata nel Nord della penisola del Sinai, in quella sezione denominata deserto del Negev, che è parte dello stato d'Israele. È divenuta famosa da quando, nel 1984, [...] fine degli anni Cinquanta dal ''comitato per i nomi'' dello stato d'Israele. Significa "Monte dello zafferano" (Har = monte ; N. Glueck, Rivers in the desert, NewYork 1959; E. Anati, La Montagna di Dio. Har Karkom. Ricerche archeologiche sulla strada ...
Leggi Tutto
libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
first gentleman (First Gentleman) loc.s.le m. In tono prevalentemente scherz., il consorte di una donna eletta capo dello Stato o del Governo. ◆ La rivista Life l'ha chiamata «madame presidente», ironizzando sul fatto che, se fosse eletta, toccherebbe...