. Diritto. - Si qualifica come atto giuridico ogni manifestazione, sia dello stato o di altro ente pubblico, sia di privati, diretta ad un determinato fine preso in considerazione dal diritto. L'atto così [...] .
Sennonché la maggioranza degli stati ha il diritto privato bipartito: cioè due codici, quello civile e quello commerciale. L'Italia è fra questi. Donde la necessitàdi avere la nozione sintetica dell'atto di commercio, oggetto della legislazione ...
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INTERESSE
Fulvio MAROI
Angelo SEGRE
Gino LUZZATTO
Giovanni DEMARIA
(dal lat. interesse "importare"; fr. intérêt; sp. interés; ted. Interesse, Zinsen; ingl. interest).
Sommario: Diritto e interesse [...] del Cod., IV, 32 deroga lo stesso imperatore in casi dinecessità.
Nella novella 120 (del 544), ripetuta in parte nei Basilici stessa misura del 30% si trova negli statutidi Sassari e di Cuneo; mentre quelli di Chieri e d'Ivrea limitano l'interesse ...
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. Fra le cose appartenenti al demanio pubblico tutte le legislazioni annoverano le acque pubbliche, cioè quei corsi e bacini che per i loro caratteri idrografici più direttamente interessano la pubblica [...] man mano che si esauriscono le più facili e semplici possibilità di utilizzazione, e che si delinea la necessitàdi sostituire alle condizioni naturali non propizie uno statodi cose più favorevole. Fondamentale è, sotto tale aspetto, l'importanza ...
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. Questa voce è usata in due accezioni completamente diverse. Secondo la prima, tradizionale, è un soggetto di diritto e obbligazioni patrimoniali (persona giuridica) costituito da un'associazione di uomini [...] la veste di uomini distato, di funzionarî e di guerrieri. D'altro canto tracce sicure di un ordinamento corporativo di servizî pubblici o di pubblica necessità e per lo sciopero di carattere politico.
Proprie funzioni, sia nel campo dei rapporti di ...
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È un processo di natura prevalentemente esecutiva; promosso per iniziativa dello stato e attuato per impulso dello stesso, allo scopo del soddisfacimento egualitario dei creditori di un commerciante insolvente.
Il [...] e 861 cod. comm. e art. 8 legge 20 marzo 1913, n. 272). Finché dura lo statodi fallimento, è decretata l'incapacità di esercitare il diritto di elezione attiva e passiva, ma non oltre cinque anni dalla data della sentenza dichiarativa del fallimento ...
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Nella sua più larga accezione, significa così l'arte di trattare i negozî distato, e in ispecie quelli attinenti alla politica estera, come il complesso delle persone (diplomatici o agenti diplomatici) [...] che spiegano tale condizione giuridica degli agenti diplomatici sono: il carattere rappresentativo dello stato e della sua dignità, di cui essi sono investiti e la necessità che le loro funzioni si svolgano in piena indipendenza dal governo locale ...
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GIUSTIZIA (lat. iustitia; fr. ing., justice; sp. justicia; ted. Gerechtigkeit)
Gioele SOLARI
Giovanni CORSO
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Nella speculazione greco-romana il concetto di giustizia è ancora essenzialmente naturalistico, [...] , non potendo vivere né in uno statodi abbondanza di ogni cosa, né in uno statodi penuria estrema, è portato a stabilire la proprietà privata e ad associarsi con i suoi simili. Donde la necessitàdi norme di giustizia tendenti a garantire con la ...
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. È l'idoneità a essere soggetto di diritto, ossia persona in senso giuridico. Nel diritto moderno, ogni uomo è persona, ossia soggetto capace di diritti: ma ciò è il risultato di un lungo svolgimento [...] (art. 145 cod. pen.); lo statodi cittadinanza e quello di famiglia, benché producenti ancora importanti effetti potestà - crediamo che abbiano le norme che pongono la necessità della vidimazione paterna sulle istanze degli studenti delle scuole medie ...
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Benedetto Caetani discendeva per parte del padre Roffredo I da una delle più cospicue famiglie di Anagni, per parte della madre Emilia dalla nobile casa dei Patrasso di Alatri, imparentata con Alessandro [...] 1297 dichiarava che la Clericis laicos non si applicava alle imposizioni consentite dal clero, né ai casi dinecessità, di cui sarebbe stato giudice il re, e in cui questi avrebbe avuto diritto d'imporre sugli ecclesiastici inconsulto etiam Romano ...
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È termine convenzionale per disignare il periodo che si suole delimitare con le date del 1660 e del 1789, tenendo presente quella ch'è la caratteristica di molti stati d'Europa, in primo luogo la Francia, [...] prema quanto esportare molto ed importare poco. Idea, questa, connessa, alla sua volta, alla necessitàdi moneta in contanti che sentono tutti gli stati del tempo. Autant augmenterons-nous l'argent comptant et autant augmenterons-nous la puissance, l ...
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necessita
necessità s. f. [dal lat. necessĭtas -atis, der. di necesse (v. necessario)]. – 1. a. L’essere necessario; carattere, qualità, condizione di ciò che è necessario: n. di un atto, di un comportamento, di una soluzione drastica, di...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...