CAGNOLATI (Canholatus, Canheolatus, Canolati, Cagnolato), Bartolomeo
Ugo Rozzo
Chierico milanese, figlio di un "dominus Ubertus" che era già morto nel settembre del 1320, il C. è sopravvissuto nella [...] Galeazzo affermò che, se il C. era stato sospettato di avere rivelato ogni cosa e di avere in tal modo fatto fallire il maleficio, 1328, si debbono probabilmente spiegare con la necessità sia di proteggere il chierico dalle eventuali rappresaglie dei ...
Leggi Tutto
missioni
Nella storia delle religioni, l’incarico di diffondere un messaggio religioso conferito a determinati individui (missionari) dal fondatore di una religione o da chi ne ha avuto da lui delega [...] Con Gregorio XVI (1831-46), che dal 1826 era stato prefetto di Propaganda fide, le m. segnarono una ripresa, giovandosi, Evangelii praecones (2 giugno 1951), che proclamava la necessità dell’adattamento dell’apostolato alle culture locali, e la ...
Leggi Tutto
INCONTRI, Francesco Gaetano
Benedetta Costanza Tesi
Nacque a Volterra il 19 marzo 1704 dal patrizio Paolo Cosimo, cavaliere di S. Stefano e preposto dei Priori, e dalla nobile dama pisana Maria Corintia [...] quali punti di riferimento soprattutto s. Bernardo, s. Agostino e s. Tommaso, e ribadendo la necessitàdi un culto , II, p. 181; A.F. Giachi, Saggio di ricerche storiche sopra lo stato antico e moderno di Volterra, Firenze 1786, p. 169; F. Fontani, ...
Leggi Tutto
MAFFEI, Timoteo (al secolo Niccolò Giacomo)
Isabella Gagliardi
Nacque intorno al 1415 a Verona, da Guglielmo e da Orsolina Maffei. Il padre apparteneva a un'aristocratica famiglia bolognese che, giunta [...] aiuto. Per il M. il monastero fiesolano aveva necessitàdi urgenti restauri a causa della vetustà dell'insediamento e un'assoluta padronanza degli strumenti retorici e oratori, sembrano essere stati i tratti dominanti del M., addolciti da quelle doti ...
Leggi Tutto
BOLGENI, Giovan Vincenzo
Renzo De Felice
Nato a Bergamo il 22 genn. 1733, il 31 ott. 1747 fu accolto come novizio nella provincia romana dei gesuiti. Studiò teologia a Roma, ove ebbe per maestro G. [...] una svolta. Sotto lo stimolo di questi avvenimenti e della necessità sempre più impellente di cercare di porre un argine alle loro II [1850], pp. 451 ss. lo scritto condannato sarebbe stato solo parzialmente opera del B.), la fama del B. come ...
Leggi Tutto
Lorenzo, antipapa
Teresa Sardella
Presbitero della Chiesa romana, alla morte di Anastasio II fu eletto vescovo nella basilica di S. Maria Maggiore, il 22 novembre 498. Lo stesso giorno, nella basilica [...] 'ultimo era sostenuto sulla base di principi di legittimità giuridica: L. era stato eletto vescovo di Roma e i canoni stabilivano l'inamovibilità dei vescovi rispetto alla sede della loro prima consacrazione e la necessità del loro rientro nel primo ...
Leggi Tutto
BONGHI, Roberto
**
Arcidiacono della cattedrale di Bergamo, il 21 marzo 1281 fu eletto dalla maggioranza del Capitolo a succedere al vescovo Guiscardo Suardi, morto nel febbraio precedente.
Appartenente [...] un non comune zelo apostolico: era dunque persona moralmente degna e capace di dirigere con prudenza e umiltà il gregge che gli era stato confidato. Accettassero, pertanto, di buon grado, il nuovo presule gli prestassero il dovuto rispetto. Analoghi ...
Leggi Tutto
GOFFREDO (Gotefredo, Gotofredo da Castiglione)
Anna Maria Rapetti
Arcivescovo eletto di Milano, secondo una tradizione d'incerto fondamento appartenne alla famiglia Castiglione; non sono noti altri dati [...] anche militari, legate alla necessitàdi assicurare all'imperatore e alle sue truppe il controllo di passaggi strategici lungo le prossima rimozione dell'arcivescovo eletto Tedaldo, che sarebbe stato estromesso dalla carica così come "Petr[us] duos ...
Leggi Tutto
GUADAGNI, Francesco
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Roma nel 1769 da Giacomo, giureconsulto, originario di Fara Sabina e da Teresa Franceschini. Seguendo una prassi della società romana più tradizionalista, [...] Iulio Perticario vita functo, Romae 1823).
La morte, nel 1823, di Pio VII, l'elezione di Leone XII e il conseguente allontanamento di Consalvi dalla segreteria diStato ebbero ripercussioni nei circoli della cultura romana e impressero una svolta ...
Leggi Tutto
DE MARINI, Giovanni Filippo
Giuliano Bertuccioli
Nato a Taggia (Imperia) nel 1608, entrò nel 1625 nel collegio di S. Andrea della Compagnia di Gesù a Roma. Dopo aver terminato gli studi ed essere stato [...] accettando quest'ultimo per necessitàdi cose, avevano derivato in cambio una posizione di privilegio e libertà di azione in campo missionario, forse con troppa fretta, senza che ne fosse stata completata la preparazione culturale. Il D. assunse nei ...
Leggi Tutto
necessita
necessità s. f. [dal lat. necessĭtas -atis, der. di necesse (v. necessario)]. – 1. a. L’essere necessario; carattere, qualità, condizione di ciò che è necessario: n. di un atto, di un comportamento, di una soluzione drastica, di...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...