Digiuno
Luigi A. Cioffi
Gianni Carchia
Il vocabolo, che deriva dal latino ieiunus, "a stomaco vuoto, digiuno", indica lo statodi non-assunzione di alimenti, intenzionale o per necessità. A livello [...] precedente valore sacrificale, prevale ormai la condanna dell'esteriorità della pratica rituale, con l'esortazione a non ostentare lo statodi digiuno, ma a celarne i segni 'profumando la testa' e 'lavando il volto', perché essi siano visibili solo ...
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abbazie
Chiara Frugoni
Le case-villaggio dei monaci
Le abbazie, dette anche monasteri, sorgevano di solito in zone isolate, in cima ai monti o fra i boschi, sempre però vicino a fiumi o sorgenti, perché [...] accurata che è stato possibile ricostruire con grande fedeltà il modellino dell'abbazia. Era un luogo molto ampio, completamente recintato. Al centro si trovava la chiesa che aveva due torrioni-campanili: in caso dinecessità, servivano per guardia ...
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ALBERTARIO, Davide
Fausto Fonzi
Nato a Filighera (Pavia) il i 6 febbr. 1846, proveniente da una famiglia della media borghesia, compì gli studi ginnasiali nel collegio vescovile di Pavia, passando poi [...] della stampa cattolica, delle attività sociali, della necessità, infine, di un'università cattolica in Italia.
La posizione primi anni del pontificato leoniano, al tempo dei segretari distato Franchi, Nina e Jacobini; ciò spiega gli ammonimenti ...
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AGOSTINO di Cantorbery, santo
Raoul Manselli
Preposito del monastero di S. Andrea sul Monte Celio, fondato da Gregorio Magno prima della sua elevazione al pontificato, da questo fu scelto per l'opera [...] loro necessità, concedendo loro un alloggio a Cantorbery. Qui A. organizzò subito un monastero, giovandosi anche di altre la sua sede a Cantorbery, proprio nel cuore dello statodi Etelberto, stabilendo due sole diocesi suffraganee, a Londra la ...
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Dottrina che riguarda i destini ultimi dell’umanità e del singolo. È una parte delle credenze coessenziale all’idea stessa della religione e questo spiega perché credenze escatologiche s’incontrino sia [...] successione ininterrotta distatidi vita, condizionati dalla condotta nelle fasi antecedenti. La visione dello stato ultimo, necessitàdi dare una dimensione precisa al differimento della parusia, giustificato dalla possibilità offerta a tutti di ...
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Nome assunto da Joseph Ratzinger (Marktl am Inn, Baviera, 1927 - Città del Vaticano 2022) dopo la sua elezione papale. Entrato in seminario nel 1939, dal 1946 al 1951 ha studiato filosofia e teologia a [...] l’attenzione sulla necessità e l’urgenza di una nuova unione tra fede e ragione, in partic. in una lectio magistralis tenuta all’univ. di Ratisbona il 12 settembre 2006, che è stata oggetto di aspre critiche da parte di numerosi esponenti del ...
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Dottore della Chiesa (Aosta 1033 o 1034 - Canterbury 1109). Entrato attorno al 1059 nell'abbazia di Bec in Normandia, nel 1063 succedette al suo maestro Lanfranco di Pavia nella carica di priore e nel [...] tutte le altre cose esistenti sono state create da lui dal nulla; seguono poi gli attributi di questo Essere Sommo, la dottrina necessità della sua esistenza anche extramentale. L'argomentazione del Proslogion trovò presto un critico in Gaunilone di ...
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Ecclesiastico (Napoli 1493 - Trento 1563); agostiniano (dal 1507), fu ordinato prete nel 1513. Segretario del generale dell'Ordine Egidio da Viterbo, alternò l'attività di predicatore con gli studî di [...] le tesi eterodosse, ma confermandosi sempre più nella necessitàdi una profonda riforma della Chiesa. Creato priore generale presto riprendere il suo posto al Concilio di Trento, dove era stato nominato legato pontificio (1561). Con rigidezza quanto ...
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Pierre-Roger de Beaufort (Maumont 1329 - Roma 1378); nipote di Clemente VI, seguì gli studî giuridici a Perugia col celebre Baldo; cardinale diacono di S. Maria Nova dal 1348 con fama di vita integra e [...] , del partito limosino, sostenitore della residenza ad Avignone, comprese ben presto la necessitàdi tornare a Roma per porre fine all'anarchia dello Stato pontificio e alla convulsa situazione italiana, agitata da Bernabò Visconti desideroso ...
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Complesso di pagine dello stesso formato, contenenti testi e illustrazioni, ricavate da fogli di carta stampati o manoscritti, piegati in segnature, cuciti o incollati, e tenuti insieme da un rivestimento [...] della pergamena (➔), materia scrittoria di più semplice fattura rispetto al papiro, e la necessitàdi divulgare il verbo cristiano. con la promulgazione in Inghilterra del Copyright Act; lo statutodi Anna d’Inghilterra (10 aprile 1710) pone, per ...
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necessita
necessità s. f. [dal lat. necessĭtas -atis, der. di necesse (v. necessario)]. – 1. a. L’essere necessario; carattere, qualità, condizione di ciò che è necessario: n. di un atto, di un comportamento, di una soluzione drastica, di...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...