Filosofo e teologo (Breslavia 1768 - Berlino 1834); formatosi in ambiente pietistico, attraversò una fase illuministica quando nel 1787 s'iscrisse all'univ. di Halle per studiarvi teologia. Dopo essere [...] deve mostrare il concreto attuarsi dell'identità dinatura e di ragione in costruzioni organiche e simboliche di S., successivamente, attraverso lo storicismo di Dilthey, l'ontologia di Heidegger e l'ermeneutica filosofica di Gadamer sono stati ...
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Profanazione di ciò che è sacro. Il termine latino sacrilegium (come il gr. ἱεροσυλία) originariamente aveva un significato molto ristretto, indicando semplicemente il furto di oggetti sacri da luoghi [...] delitto contro la società e peccato dinatura morale è un prodotto storico relativamente recente.
In diritto canonico, si distingue il s. personale, commesso contro una persona in stato clericale o religioso (atti di violenza fisica contro la persona ...
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Psicologia
onnipotenza O. del pensiero In psicanalisi, espressione adottata da S. Freud per designare un atteggiamento psichico comune al bambino, al primitivo e a certe forme patologiche (nevrosi e psicosi) [...] generale come reazione allo statodi prolungata dipendenza propria del neonato nella fase precoce di simbiosi con la di vedere ogni cosa. Di qui l’attribuzione, in determinate figurazioni di divinità, di una pluralità di occhi che trascende la natura ...
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Scrittore religioso inglese (Hereford 1636 circa - Teddington, Middlesex, 1674). Ecclesiastico, fu rettore a Credenhill e poi cappellano nella casa di Sir Orlando Bridgeman a Teddington, dove rimase tutta [...] da H. J. Bell nel 1910. Al centro del pensiero e della poesia di T. sta l'idea dell'infanzia come statodi felicità pari allo statodi Adamo prima della caduta, e della natura come creazione divina e sola via attraverso cui si giunge alla conoscenza ...
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Ecclesiastico italiano (Varese 1937 - Roma 2017); è stato ordinato sacerdote nel 1964. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università Cattolica di Milano, ha conseguito la licenza in Teologia presso la [...] la Santa Sede nella trattazione delle questioni giuridiche dinatura pattizia. Dal 2000 al 2002 è stato vicepresidente della Commissione degli Episcopati della Comunità Europea. Nel 2002 è stato elevato alla dignità di arcivescovo. Dal 2002 al 2011 è ...
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Sacerdote e patriota (Bra 1802 - Roma 1882); prof. tra l'altro di eloquenza sacra nell'Accademia ecclesiastica di Superga (1837) e poi, costretto a lasciare gli stati sardi (1849), prof. di diritto di [...] natura e delle genti a Roma; giornalista efficace, appoggiò con la parola e con gli scritti il programma dei liberali secolo decimonono, favorevole alla conciliazione tra la Chiesa e lo Stato italiano, e perciò condannato dal S. Uffizio (1877). ...
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teologia In senso largo, ogni dottrina relativa a Dio, o agli dei, o più genericamente alla religione. In senso stretto, con riferimento alla religione cristiana, la riflessione intorno al dato rivelato.
La [...] ‘ancella’ assicurerà tanto meglio il suo servizio se prima sarà stata affrancata. L’opera a cui, anzitutto, si dedica Tommaso è creazione è quello di ‘disilludere’ la natura; se tutta la rivelazione biblica, affermando la sola santità di Dio, tende a ...
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RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] dei sacerdoti, dei guerrieri e degli agricoltori). Il sistema duméziliano è stato criticato per il suo schematismo e per la sua rigidità (vedi, dinatura mitica è il paideuma o momento di espressione, che giustifica e origina le posteriori fasi di ...
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Messianismo
Vittorio Lanternari
(XXII, p. 953)
Messianismi e millenarismi
Nell'Antico Testamento, in particolare nei libri profetici, ricorre più volte il tema dell'attesa di un 'unto' (ebr. mashīaḥ) [...] esterna, al punto che egli ripetutamente assunse la carica di vicegovernatore dello Statodi Cearà e dell'intero Nord-Est, e alla sua "ligio alla barbarie dell'uomo lupo all'uomo, nemico della natura" (Amodio 1984, pp. 151-59).
Oltre al Brasile e ...
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PRETI OPERAI (fr. prêtres ouvriers)
Giorgio S. J. JARLOT
Denominazione dei sacerdoti cattolici datisi in Francia, dopo la seconda guerra mondiale, all'apostolato cattolico tra gli operai attraverso un [...] di salvare tutti gli uomini; che è la Chiesa stessa missionaria per sua natura e che non può darsi apostolato missionario senza di essa, fuori di data, si sarebbe trovato in statodi disobbedienza e passibile di pene canoniche.
Il "Manifesto dei ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...