I trattati firmati a Roma il 25 marzo 1957, istituenti la Comunità Economica Europea (CEE) e la Comunità Europea per l'Energia Atomica (EURATOM), rappresentarono, da una parte un primo sbocco al generale [...] fatte sorgere negli europeisti dalle decisioni della conferenza dei capi distato e di governo che si riunì all'Aia l'1-2 dicembre erano più sensibili alle esigenze europeistiche di quanto per sua natura non potesse esserlo il Consiglio dei ministri ...
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Comunismo
Adam B. Ulam
di Adam B. Ulam
Comunismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Il marxismo e il suo rapporto con il comunismo. 3. La rinascita del comunismo. Lo stadio prenatale (1902-1917). 4. La Rivoluzione [...] della clandestina Società degli Eguali, guidata da Francois-Noèl Babeuf, era stata scoperta e soffocata. Il motto della Società - ‟la natura ha dato ad ogni uomo egual diritto al godimento di tutti i beni" - fa sì che essa sia giustamente considerata ...
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Decolonizzazione
Adolfo Miaja de la Muela
di Adolfo Miaja de la Muela
Decolonizzazione
Sommario: 1. Delimitazione storica del concetto; comparazione fra la decolonizzazione odierna e la conquista dell'indipendenza [...] che queste relazioni costituzionali non impediscano al governo o al parlamento dello Stato amministratore di ricevere statistiche o altre informazioni dinatura tecnica circa le condizioni economiche, sociali ed educative del territorio.
XII. Non ...
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di Vittorio D. Segre, David Ben Gurion
SIONISMO
Sionismo, di Vittorio D. Segre
Testimonianza sul sionismo, di David Ben Gurion
di Vittorio D. Segre
sommario: 1. Introduzione. 2. Sviluppo storico. 3. Gli [...] e comprenderle: questo li conduceva alla ricerca scientifica e filosofica. I saggi di Israele non erano affatto sorpresi dalle rivelazioni della natura, perché tutto per loro era stato creato da Dio.
Gli Ebrei sono diversi dagli altri popoli per il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Il Medioevo
Giuseppe Galasso
Un nuovo paesaggio storiografico
La storiografia dal 6° sec. in avanti (per il senso che questo termine poteva allora avere) è quella che qui possiamo considerare il punto [...] con un quadro storico interessante ben al di là della natura e fine celebrativo di quel poema.
Resta, comunque, nel complesso, e un avvio dirimente alla formazione delle idee moderne diStato e di sovranità. E su questo punto il pensiero dei giuristi ...
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CLEMENTE VIII, papa
Agostino Borromeo
Ippolito Aldobrandini nacque a Fano (provincia di Pesaro e Urbino) il 24febbraio del 1536 da Silvestro e Lisa Deti. Il padre, noto giureconsulto fiorentino costretto [...] si celava una natura ansiosa ed un temperamento emotivo che improvvisi scatti di collera e momentanei problemi delle comunità di regolari di Roma e la costatazione dello statodi decadimento della vita religiosa in alcune di esse servirono a ...
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GREGORIO VII, papa, santo
Ovidio Capitani
Scarse le notizie biografiche su Ildebrando, nato forse a Soana (oggi Sovana, in provincia di Grosseto) tra il 1025 e il 1030, divenuto più tardi, forse, monaco [...] luce di quelli che erano stati i rapporti con l'episcopato, come si è visto prima e ove si ricordi quale era la natura dei rapporti tra l'Impero e l'episcopato, tedesco in modo particolare: che non erano necessariamente rapporti dinatura simoniaca ...
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CELESTINO V, papa
Peter Herde
Pietro del Morrone, il futuro papa, nacque nel 1209 o all'inizio del 1210: la fonte più sicura a proposito, la Vita C., racconta che aveva 87 anni al momento della morte [...] , fallì per considerazioni dinatura giuridica; ma fu raggiunto per lo meno l'accordo di riaprire il conclave il Sei saggi danteschi), Roma 1960, pp. 315 ss.; D. Waley, The Papal State in the Thirteenth Century, London 1961, pp. 228 s. e passim; B. ...
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GUICCIARDINI, Francesco
Pierre Jodogne
Gino Benzoni
Nacque a Firenze il 6 marzo 1483, terzogenito di Piero di Iacopo e di Simona di Bongianni Gianfigliazzi, che ebbero undici figli, tra cui cinque [...] È il progetto delle Cose fiorentine, rimaste allo statodi abbozzo, con soli quattro libri composti, relativi agli dedica un trattato; è un dono della sorte, una dote naturale - se "la natura" ce l'ha negata, non c'è niente da fare - da mettere a ...
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CLEMENTE V, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Bertrand de Got, terzo dei dodici figli di Ida de Blanqueforte e Béraud de Got, signore di Villandraut, Grayan, Livran e Uzeste, nacque a Vilandraut (Gironde) [...] propri familiari, paura di dover subire la sorte di Bonifacio VIII, ecc.
Problemi dinatura squisitamente politica occuparono della validità della sua rinuncia al papato.
Lo statodi salute del pontefice fu cagionevole durante tutto il pontificato ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...