CALLEGARI, Giuseppe
Angelo Gambasin
Nacque a Venezia il 4 nov. 1841 da Pietro e da Angela Cescutti, in una famiglia appartenente alla piccola aristocrazia veneziana e di radicate tradizioni cattoliche; [...] il C. condannò il nuovo Stato unitario, manifestò la sua fedeltà 'una opposizione tra Dio autore della natura e Dio autore della grazia, tra . C. e gli studi sociali in Italia, in Riv. intern. di scienze sociali, XLI (1906), pp. 3-12; Id., Lettere, ...
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FRANCESCO di Puglia
Lucia Megli Fratini
Scarsissime le notizie sulla vita di questo francescano vissuto nella seconda metà del sec. XV: l'unica indicazione sulla sua origine è quella contenuta nel nome [...] ; Ammirato, p. 245), per essere stato uno dei principali protagonisti di quella "prova del fuoco" il cui di F., "omo piccolo e minuto di carne ma di scienza e di bontà eloquentissimo" non per sua natura "uomo malivolo ma piuttosto uomo di pace e di ...
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paradiso
Maria Pia Ciccarese
Il luogo della beatitudine eterna
Con il termine paradiso (dal greco paràdeisos, «giardino», che a sua volta deriva dal persiano pairidaeiza, cioè «luogo recintato») si [...] insistono piuttosto sul concetto di paradiso come stato, cioè come condizione di piena ed eterna beatitudine riservata in cui la vita trascorreva felice, nell’abbondanza dei doni della natura, senza dolore e senza fatica. Anche la Bibbia afferma che ...
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Lutero e il luteranesimo
Paolo Ricca
La fine dell’unità religiosa della Chiesa d’Occidente
Martin Lutero era un monaco tedesco che nella prima metà del 16° secolo, a cavallo tra il Medioevo e l’età [...] stata, sotto molti profili, un vasto movimento di emancipazione religiosa e culturale, e quindi molto di più di , amava molto la musica, come pure l’arte e la natura.
La produzione teologica è iniziata pubblicamente con la Disputa sull’efficacia ...
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PIROMALLI, Paolo
Dario Busolini
PIROMALLI, Paolo. – Nacque a Siderno, in Calabria, nel 1591 da una famiglia di buona condizione sociale, che gli permise di studiare a Napoli. Entrato tra i domenicani [...] propose al papa il nome di Piromalli, il quale, pur consapevole che un armeno sarebbe stato meglio accolto, tornò a Roma natura Christi… ex S. Cyrillo Alexandrino petita contra P. Simonem Armenorum doctorem, riguardante il principale argomento di ...
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MANCINI, Giuseppe
Franco Nardi
Nacque a Firenze il 20 sett. 1777 dal conte Pietro e da Adola Ridolfi Fedini da Ponte.
Formatosi nel locale seminario e completati gli studi presso il collegio Cicognini [...] la nomina a vescovo della diocesi di Massa Marittima e Populonia. Non si trattava di una destinazione comoda, con una natura selvaggia e dove lungo era stato il periodo di assenza del vescovo; si trattava inoltre di un luogo isolato, con un clero ...
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GIOVENARDI, Giovan Paolo
Maria Pia Donato
Nacque da Giovenardo e da Lucia Arcangeli, affittuari della mensa vescovile di Rimini, il 3 giugno 1708, nel fondo di Casale, appartenente alla pieve di San [...] Bartolucci arciprete di S. Giustina… (Roma 1762); Sinodi riminesi ne' quali si esprime l'indole, la natura, e e dei vari uffici e stati per i quali passò il dott. d. G. G., già arciprete dell'antichissima pieve e chiesa matrice di S. Vito; Ibid., Sala ...
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PIGNONE del Carretto, Giorgio
Ugo Dovere
PIGNONE del Carretto, Giorgio (in religione Emmanuele Maria). – Nacque a Oriolo, in provincia di Cosenza, il 17 dicembre 1721 da Ferdinando e Isabella Caracciolo [...] resse come priore il convento napoletano di S. Giovanni a Carbonara, nel quale era già stato bibliotecario (1759). Nel Capitolo Grazia, collocandosi contro il determinismo in natura, a sostegno di una visione provvidenzialistica della storia.
Nell ...
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CORVO (Corvi, Corum), Andrea
Augusto De Ferrari
Nacque a Carpi verso la metà del sec. XV. Scarsissime sono le notizie sulla sua vita; a lungo è rimasto incerto perfino il luogo di nascita, dato che [...] La sua fama resta legata ad uno scritto di chiromanzia che, per essere stato pubblicato sullo scorcio del sec. XV, lo limitano ad osservare i segni di Dio nella natura, per cui cadono in peccato solo se pretendono di estendere quei segni ad effetti ...
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GALLUZZI, Tarquinio
Manuela Belardini
Non ci sono noti i nomi dei genitori di questo gesuita, certamente di umile origine, nato nel 1573 circa a Montebuono, un paese della Sabina non molto lontano da [...] attitudine all'insegnamento; veniva però annotata la sua natura collerica che, con il trascorrere degli anni, gli , amministratore e giudice del Collegio greco, era già stato predisposto di fargli subentrare il nuovo rettore G.B. Canauli. Ormai ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...