La Democrazia cristiana
Agostino Giovagnoli
La Democrazia cristiana ha occupato un ruolo centrale sia nella storia del cattolicesimo italiano – e, più in generale, dei cristiani d’Italia – sia nella [...] , infatti, la Carta repubblicana è stata il frutto di un ‘compromesso’ – nel senso alto di ‘promettere insieme’ – tra i grandi partiti di massa. Tale immagine, tuttavia, non rende interamente conto della naturadi questo testo, che si inserisce ...
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Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] come mediatori e operatori di pace. I più conosciuti campi di intervento dinatura ecclesiastica di Caterina, l’invito presso Sebastiano Combi, 1614.
78 Pratica della vita spirituale per ogni statodi persone, cit., 1614, parte I, cap. XXXXIII, pp. ...
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I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] statodi Bocca e di Formiggini, e avrebbero rilevato poi Comunità e Adelphi: ruolo di promozione e irradiazione della ricerca religiosa, di rifiuta la prigione della necessità, e perciò la natura, la storia, qualsiasi ‘tradizione’, la creazione stessa ...
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L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] verso la vita virtuosa. Lo Stato – affermavano i neoscolastici – è opera di morale e di virtù; la coercizione sociale serve alla perfettibilità della natura umana. E infatti in questa visione lo Stato finiva per apparire organismo più naturale ...
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L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] contingente, dettata da ragioni di opportunità, e non un divieto dinatura generale. Generale invece divenne (15 febbraio 1911) «rimette» a Stanislao Medolago Albani il nuovo statuto «che il Santo Padre, Pio X, intende sostituire all’attuale», ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Giulio Lucchetta
Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Nell'affrontare i rapporti [...] tali andavano intesi, e ciò comportava una duplicità dinatura e di persona.
La Chiesa d'Occidente rimane estranea a prendersi cura del loro statodi salute doveva ormai rientrare nella prassi programmata di tale tipo di istituzioni (Dialogus de vita ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] noviziati, seminari, conventi rimasti chiusi per decenni. La lenta opera di ripresa era stata ostacolata dal persistente giurisdizionalismo, dai dissensi di varia natura che agitavano il clero, specie nei piccoli centri, dall'insufficiente energia ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] promuovere una riforma degli ordinamenti. Di fronte a questo statodi cose cresceva la domanda di una radicale rigenerazione del sistema il personale insegnante o addirittura per le attività dinatura propriamente confessionale. Non c’è, quindi, da ...
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Il cristianesimo in Egitto prima e dopo Costantino
Alberto Camplani
Quali forme di cristianesimo e quali chiese ospita l’Egitto al tempo di Costantino? Che incidenza manifesta il governo dell’imperatore [...] Nepheros), che danno non solo importanti notizie sulla natura varia del monachesimo meliziano, ma anche sulle tensioni meliziani. Si tratta di accuse di variabile gravità e fondatezza, che rivelano tuttavia uno statodi violenza continua nei ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] si sommavano problemi dinatura prettamente teologica con altri dinatura ecclesiastica e politica: Magno. Non è certo che l'opera sia stata scritta da lui, anche se non è escluso che siano state da lui composte alcune preghiere, mentre una parte ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...