Storico della Chiesa, nato a Cuasso al Monte (Varese) il 21 gennaio 1926. Professore ordinario nell'università di Bologna, è stato tra i fondatori della facoltà di Scienze politiche, dove ha insegnato [...] , 1978, in collab. con la moglie Angelina, e La profezia di papa Giovanni, 1983) e successivamente del gruppo a cui si deve per la natura storica del fatto cristiano, come ha sottolineato nella premessa al primo numero di Cristianesimo nella storia ...
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RATZINGER, Joseph
Angelo Amato
(App. IV, III, p. 152)
Teologo cattolico tedesco. Cardinale dal 1977, è stato arcivescovo di Monaco di Baviera e dal 1981 è prefetto della Congregazione per la dottrina [...] fede, R., con la sua competenza di teologo, ha cercato di ridare nuova armonia al rapporto non poche Politik. Neue Versuche zur Ekklesiologie (1987; trad. it., 1987); Natura e compito della teologia. Il teologo nella disputa contemporanea. Storia ...
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VERMIGLI, Pietro Martire
Delio Cantimori
Nato a Firenze l'8 settembre 1500, fu uno dei maggiori dotti della "chiesa riformata", il teorizzatore più sistematico e conseguente delle dottrine zwingliano-calviniane. [...] , essendo stato nominato visitatore dell'Ordine; nel 1542 fu nominato invece priore del convento di San Frediano al libro dei Giudici, ai libri di Samuele e dei Re, al Genesi, a Geremia; Dialogus de utraque Christi natura, Zurigo 1562.
Bibl.: Simler, ...
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L'attività concordataria della Santa Sede ebbe successivamente al concordato del 1929 con l'Italia (v. laterano, XX, p. 570) un notevole sviluppo. Si possono noverare così, oltre ad accordi parziali su [...] dei rapporti fra Stato e Chiesa, con la Prussia (1929), il Baden (1932), il Reich germanico (1933), il Portogallo (1940).
Questa ripresa ha suscitato anche un nuovo fervore di studî e discussioni intorno alla formazione, alla natura giuridica ed agli ...
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INNOCENZO IV, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Sinibaldo Fieschi, figlio di Ugo, nacque a Lavagna non oltre il 1190.
La famiglia paterna era una delle più potenti della costa orientale della Liguria. [...] ; per di più mai prima di allora lo Studium di Parigi era stato indicato come un modello. Scuole private di diritto, VIII, a cura di A.M. Romanini, Torino 1991, pp. 237-319; A. Paravicini Bagliani, Medicina e scienze della natura alla corte dei papi ...
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scintoismo
Maurizio Paolillo
L’antica religione del Giappone
Lo shinto («la via degli spiriti») è la tradizione religiosa nazionale del Giappone. Le sue origini precedono l’arrivo di dottrine straniere [...] Nel 1868 lo scintoismo fu designato ufficialmente religione diStato.
Credenze, luoghi e riti
Il fondamento dello ricostruito completamente ogni venti anni. Esso imita così il processo della natura, in cui vita e morte formano un ciclo che si rinnova ...
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Confucianesimo
Helwig Schmidt-Glintzer
Introduzione
Si designa come confucianesimo l'ideologia, ovvero la filosofia e la teoria politico-sociale del ceto colto dell'Impero cinese. Fondato sui valori [...] estranei alla tradizione confuciana - in parte speculazioni cosmologiche e di filosofia della natura - si poterono formare una filosofia e una metafisica confuciane. Decisive sono state, in particolare, l'influenza del buddhismo e quella del ...
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GREGORIO XI, papa
Michel Hayez
Pierre Roger nacque a Rosiers d'Égletons, nell'attuale dipartimento della Corrèze, intorno al 1330, dal nobile Guillaume (I), vassallo o ufficiale dei signori di Ventadour, [...] di Rouen nel 1350 grazie allo zio, all'epoca Pierre deteneva diciotto dignità di questa natura nel determinare il ritorno del papa a Roma è stato esagerato: sarebbe stato analogo a quello di Brigida di Svezia, morta nel luglio 1373 - e consultata ...
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GIOACCHINO da Fiore
Raniero Orioli
Nacque a Celico, presso Cosenza, sesto di otto fratelli, tra il 1130 e il 1135 da Gemma e Mauro, tabellio e forse publicus notarius di Sanzio, arcivescovo di Cosenza.
Le [...] inverata nella storia. L'intuizione o illuminazione di cui G. dice di essere stato oggetto a Casamari - ma potrebbe risultare un contenuto, quanto per la sua stessa naturadi tentativo di esprimere iconograficamente concetti, simbologie e allegorie ...
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BENEDETTO IV, papa
Ottorino Bertolini
Era romano; suo padre si chiamava Mammolo (o Mammalo); la famiglia, a giudicare dall'espressione "generis decus" usata nella sua epigrafe mortuaria, era di elevata [...] la comune opinione che anch'egli sin dall'inizio sia stato favorevole alla chiamata di Ludovico. Ne è segno la prontezza con cui lo nella copia conservata a Fulda, unico dei suoi documenti di questa natura che sia giunto sino a noi.
Ad attestarci che ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...