Geofinanza
Giulio Tremonti
Sommario: 1. Introduzione. 2. Che cos'è la geofinanza. a) La finanza e l'evoluzione nella struttura della ricchezza. b) Lo spazio. 3. Gli effetti politici della geofinanza. [...] così che l'‛acido finanziario' erode le basi di potere degli Stati nazionali: le leggi finanziarie sono sempre più dettate della ricchezza. Se la ricchezza non è più un prodotto della natura, ma un prodotto ‛artificiale' della ragione (ad esempio, ...
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Decentramento produttivo
MMaurizio Zenezini
di Maurizio Zenezini
SOMMARIO: 1. Premessa. ▭ 2. Decentramento produttivo e rapporti tra imprese. ▭ 3. Teorie del decentramento produttivo e rapporti tra [...] 1994). È poi confermato che molte imprese - soprattutto, ma non solo, negli Stati Uniti (cfr. "The Economist", The ins and outs of outing, 31 .
Gargiulo, T., Mariotti, S., Natura e ruolo degli accordi di collaborazione tra piccole e medie imprese: ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Marginalismo
Domenico da Empoli
Definizione e storia
Il marginalismo ha avuto inizio nei primi anni Settanta del 19° sec. quasi contemporaneamente in tre diversi Paesi, per un fenomeno di ‘scoperta [...] che l’anno dopo appariranno nei Principles di Marshall) è stata certamente importante anche perché ha indotto studiosi De Viti De Marco mette in evidenza da un lato la particolare natura dei beni pubblici che dà luogo a «indivisibilità» (e quindi a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giusto prezzo
Oreste Bazzichi
In queste pagine verrà individuato il substrato etico-economico a cui i pensatori medioevali e tardomedioevali hanno attinto per formulare, con una certa organicità, le [...] pulci? Quale meraviglia, dunque, se, anche trattandosi di uomini la cui natura è tanto nobile, spesso si compera a più caro prezzo delle cose (p. 186).
Sulla base di questo servizio reso allo Stato e alla collettività, Duns Scoto ammette e giustifica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scolastica
Oreste Bazzichi
Questa trattazione può considerarsi un tentativo conoscitivo, analitico e sintetico di dar conto di quel complesso sistema o metodo culturale medievale che va sotto il nome [...] Barbado, nello studio della natura i grandi scolastici percorrono quattro gradi di sviluppo logico: cogliere tutto valore e il prezzo delle cose. Sulla base di questo servizio reso allo Stato e alla collettività, Scoto ammette e giustifica l’ ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giammaria Ortes
Alighiero Erba
Studioso esperto in più campi dello scibile, Giammaria Ortes fu interessato alla distribuzione delle risorse e agli effetti sociali della concentrazione delle ricchezze. [...] permisero di «proporre dottrine» che a lui erano «sempre statedi molto conforto», avendo acquistato da queste «quella placidezza di medio per famiglia, ottenute in base a dati fiscali di varia natura (P. Studenski, The income of nations, 1958, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Usura
Nicola Lorenzo Barile
La proibizione dell’usura fra scolastica medioevale e scienza economica
Ripercorrendo le origini del moderno sistema bancario, l’economista Giuseppe Garrani ricorda l’invito [...] gli scolastici adottano come criterio di giudizio decisivo l’analisi della natura legale del contratto che viene pp. 209-10). Ma lo sviluppo del capitalismo non è stato ostacolato dalle leggi sulla proibizione medioevale dell’usura tanto quanto Max ...
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BARNABÒ, Alessandro Marco (Marco)
Maurizio Reberschak
Nacque a Domegge (Belluno) il 7 apr. 1886 da Giulio e da Francesca Giacomelli, ultimogenito di tre fratelli. Adolescente, si recò a Lubiana per frequentare [...] di Libia si trasferì a Tripoli alla guida di un'impresa addetta a lavori di costruzione di varia natura, nel febbraio 1938; infine un completamento del ciclo integrale di produzione, che era stato avviato fin dall'inizio.
Infatti nel febbraio 1929 il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Mercantilismo
Cosimo Perrotta
L’equivoco sul mercantilismo
Il mercantilismo è il pensiero economico dominante, con alcune eccezioni, dai primi decenni del 16° sec. ai primi decenni del 18°. Si tratta [...] impiegato per l’investimento (cioè il capitale) ha una natura diversa dal denaro usato per il semplice acquisto. Come le delle città [1588] e Della ragion diStato [1589], in Id., Della Ragion diStato; con tre libri Delle cause della grandezza ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Claudio Napoleoni
Riccardo Bellofiore
Claudio Napoleoni è una delle voci più significative dell’economia politica italiana, nell’ambito della quale ha svolto una funzione essenziale, critica e ricostruttiva [...] critica dell’economia politica’, senza tradire il rigore del proprio statuto disciplinare; e al tempo stesso farsi critica del processo sarebbe l’inverarsi di quella ‘producibilità di tutto’ del secondo. L’accento sulla natura ‘chiusa’ della ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...