CICOGNA, Furio
Giuseppe Pignatelli
Nacque ad Asti il 21 giugno 1891 da Livio e da Marina Castellaro. Nel 1897 la famiglia si trasferì a Milano, ove il padre dei C. aveva aperta "una, microscopica azienda [...] si cominciò a discutere.intorno a uno "statuto dei lavoratori", da tradurre in legge come strumento di sostegno all'azione dei sindacato, egli si dichiarò contrario, difendendo la natura bipolare delle relazioni industriali (aveva già intrapreso ...
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Costi e benefici
Emilio Gerelli
La tecnica di valutazione
L'analisi costi-benefici nasce dall'esigenza dell'operatore pubblico di valutare in termini di benessere sociale l'opportunità e la redditività [...] in base a specifiche valutazioni sia stata predeterminata un'efficiente allocazione di risorse tra usi pubblici e sottolineare.
Il primo limite dell'analisi è costituito dalla natura del progetto che si analizza e dalle condizioni presenti prima ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Paolo Sylos Labini
Alessandro Roncaglia
Paolo Sylos Labini è stato autore di una teoria dell’oligopolio nota in tutto il mondo, ha fornito molti contributi – caratterizzati da grande pragmatismo, secondo [...] oligopolio – o, più in generale, delle forme di mercato – deve allora studiare natura e dimensioni (o meglio, i fattori che alla proprietà pubblica come fine in sé e ai ‘salvataggi diStato’.
In sintesi Sylos Labini, con il rifiuto delle parole ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Gustavo Del Vecchio
Roberto Scazzieri
I contributi principali di Gustavo Del Vecchio riguardano la teoria monetaria, le teorie del capitale, interesse e credito, la dinamica economica. Il suo programma [...] natura dei rapporti, piuttosto che a quella di «soggetti» e «oggetti», si ha con il passaggio dalla considerazione di attori isolati a quella di La teoria monetaria di Del Vecchio muove da uno schema analitico riferito a uno «stato ipotetico» del ...
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Contabilità aziendale
Enrico Filippi
Nozioni introduttive
La contabilità è la descrizione quantitativa dell'attività economica di uno specifico soggetto (dal singolo operatore fino all'intero sistema [...] indipendentemente dal periodo in cui tali fattori sono stati acquistati.
Lo strumento di raccolta delle informazioni è il 'conto'. Il alle quali è possibile in ogni momento conoscere la natura e l'ammontare delle transazioni effettuate fino a quell' ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Lodovico Bianchini
Antonio Maria Fusco
A chi voglia ricostruire il clima culturale esistente nel Napoletano della prima metà dell’Ottocento, premessa indispensabile per poter comprendere la natura del [...] , vicende di re e di imperatori, di principi e di condottieri, di uomini diStato e di personalità di governo, alle è vero e che può essere nella natura delle cose e nell’andamento sociale, spogliandola di quello che è immaginario o impossibile a ...
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LURAGHI, Giuseppe Eugenio
Nicola Crepax
Nacque a Milano il 12 giugno 1905, da Felice e da Giuditta Talamona, ultimo di quattro figli.
La famiglia era esponente di quella parte del ceto medio cittadino, [...] al vertice dell'Alfa Romeo, l'idea era stata posta ancora all'attenzione dei vertici aziendali, nella CIPE dall'altra.
Le questioni sul tappeto erano varie e di diversa natura: i conti dell'impresa erano sempre più compromessi dalle difficoltà ...
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CIRIO, Francesco
Luigi Agnello
Nato a Nizza Monferrato (Asti) il 25dicembre del 1836 da Giuseppe e Luigia Berta, di estrazione modestissima, trascorse l'infanzia nel vicino paese di Fontanile, dove [...] parte dell'Agro romano, i cui prodotti, insieme con altri del Mezzogiorno, sarebbero stati esportati in Inghilterra da una grande, società di navigazione che egli intendeva fondare e per la quale invocava esenzioni fiscali e doganali.
Neanche questo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pellegrino Rossi
Stefano Perri
La fama di Pellegrino Rossi è legata soprattutto alla sua attività politica e ai suoi studi giuridici. Tuttavia egli fu anche un economista, considerato dai suoi contemporanei [...] natura empirica, poiché sono formulate astraendo dalle determinazioni di tempo, di luogo e di nazionalità ; la politica pur essa ci direbbe che tal cosa è nociva allo Stato, e che svigorisce le forze della nazione»; quando il precetto dell’economia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Antonio Gramsci
Nicolò Bellanca
L’influenza italiana dei Quaderni del carcere «sulla generazione che si venne formando intorno al ’50 è paragonabile solo a quella di Croce nel primo decennio del secolo» [...] 97, 1861, 2271). Esso preserva la natura politica dell’indagine economica: evocando passioni La ‘grande trasformazione’: rapporti tra Stato ed economia nei “Quaderni del carcere”, in Gramsci nel suo tempo, a cura di F. Giasi, 2 voll., Roma ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...