diritto, filosofia del
Disciplina che indaga la complessa fenomenologia dell’esperienza giuridica, ricercandone il senso profondo attraverso una riflessione sul fondamento del diritto e dell’idea di [...] il lavoro e l’occupazione della terra comune. La libertà di cui ognuno gode nello statodinatura è sinonimo di indipendenza reciproca e questa è possibile soltanto se l’arbitrio di ciascuno è limitato. L’uguaglianza è la misura della libertà ...
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DRAGONETTI, Giacinto
Luigi Cepparrone
Nato a L'Aquila nel 1738 dal marchese Gianfilippo, studiò a Roma nel collegio "Nazareno", dove si mise in mostra come scrittore di eleganti versi italiani e latini. [...] ai Franchi, la legislazione feudale appariva di fatto sottoposta alla legislazione pubblica. Infatti egli affermava che la natura e le origini del diritto feudale erano nella costituzione e nell'organizzazione dello Stato, e quindi i feudi erano ...
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eguaglianza
Anna Lisa Schino
Valore fondamentale di ogni democrazia
L'eguaglianza di tutti davanti alla legge è, assieme alla libertà, un diritto fondamentale dell'uomo e una delle regole-base di una [...] (1755), teorizza che tutti gli uomini nascono uguali per natura e sono poi la società, la storia e il progresso che li rendono disuguali. A partire da un originario statodinatura, descritto come condizione primitiva, asociale e poco più che ...
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contratto sociale, teoria del
Riccardo Vannini
Patto ipotetico attraverso cui individui appartenenti a una stessa società decretano le regole che sottendono al suo fondamento. La filosofia politica [...] una guerra incessante, tutti contro tutti, per ottenere l’utilizzo esclusivo delle risorse comuni. Per sfuggire a un simile statodinatura gli uomini possono sottoscrivere un c. s. con cui conferiscono il proprio ius in omnia a un sovrano, affinché ...
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La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] , da "geometra", della "verità", anche se questa è incompatibile colla "felicità", sia questa collocata nello statodinatura mitizzato o sia proiettata in avanti quale premio al del pari mitizzato umano progredire. Verità immediatamente ...
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La fine della Repubblica aristocratica
Piero Del Negro
"Una Repubblica che già conoscono essere sull'orlo della caduta". Lineamenti della crisi strutturale dello Stato veneto
Nel tardo autunno del [...] della Dominante consideravano la loro schiavitù come il loro statodinatura. In ogni novità vedevano il loro naufragio". Ma "il Senato [era stato] sempre sordo" di fronte alle grida di dolore della Terraferma: "questa diffidenza sulla magnanimità ...
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Il consumo e i regimi alimentari
Renata Grifoni Cremonesi
Lucio Milano
Massimiliano Marazzi - Carla Pepe
Eugenia Salza Prina Ricotti
Roberta Belli Pasqua
Anthony C. King
Sauro Gelichi
Andrea Paribeni
Maria [...] termine greco. I rinvenimenti archeologici sembrano attestare una preferenza per il consumo del frutto allo statodinatura, piuttosto che sotto forma di olio; quest'ultimo era utilizzato principalmente per l'illuminazione e per la cosmesi, poiché ...
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Scritti storico-politici
Claudio Finzi
Governare Venezia e il Mediterraneo
Le dottrine politiche dei primi decenni del Trecento sono segnate a Venezia da due personaggi, che finora non hanno ricevuto [...] in se stessa appartiene comunque all'uomo, ha un suo proprio valore positivo, e non è causata soltanto dallo statodinatura decaduta, nel quale gli uomini si trovano dopo il peccato originale. San Tommaso d'Aquino decenni prima, Dante Alighieri ...
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L'ominazione
Giacomo Giacobini
Phillip V. Tobias
Bernard Wood
Silvana Condemi
Il concetto di uomo negli studi sull'evoluzione umana
di Giacomo Giacobini
La pubblicazione del saggio di T.H. Huxley [...] europee, evidentemente individui dispersi in età infantile e sopravvissuti vivendo allo statodinatura. Le raffigurazioni di uomini selvatici, così come quelle di scimmie umanizzate, presenti nelle edizioni cinquecentesche e secentesche dei trattati ...
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Figure, fatti e percorsi di emancipazione femminile (1797-1880)
Nadia Maria Filippini
Varie manifestazioni pubbliche accompagnano nella primavera del 1797 la caduta della Repubblica e l’arrivo delle [...] e nell’uomo la differenza e l’uguaglianza(88).
Adele Cortesi riprende il tema dell’alterazione dello statodinatura, equilibrato e perfetto, delle responsabilità degli uomini nell’emarginazione delle donne e perfino quello dell’eventuale superiorità ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...