FARNESE, Alessandro
Stefano Andretta
Nacque a Valentano (od. prov. di Viterbo) il 7 ott. 1520 da Pierluigi e Girolama Orsini del ramo di Pitigliano.
La sua infanzia e prima adolescenza appartengono [...] , b. 2073; nell'Archivio diStatodi Parma, Fondo Corte e Casa eccezioni: nel 1565, comprò, per una somma considerevole, la Madonna del Divino Amore di Gianfrancesco Penni, che a quell'epoca si riteneva di Raffaello. Acquistò due modeste tele di ...
Leggi Tutto
Autoritarismo
Juan J. Linz
Definizione
Definiamo autoritari diversi sistemi politici non democratici e non totalitari, se sono: "sistemi a pluralismo politico limitato, la cui classe politica non rende [...] nei paesi con regimi del genere era, salvo qualche eccezione, relativamente debole (v. Clogg e Yannopoulos, 1972). sudasiatica dell'Unione Sovietica.
Per Castoriades (v., 1982) lo 'statodi difesa' diventa il fine ultimo, cui altri obiettivi, come una ...
Leggi Tutto
La letteratura dell’Italia unita
Enrico Ghidetti
Il primo e più significativo dei libri di memorie che l’Italia del Risorgimento consegnò all’Italia unita, I miei ricordi di Massimo d’Azeglio, si deve [...] di riappropriazione da parte del giovane Statodi un’identità culturale che, conferendo alla tradizione letteraria la funzione di a guardare come modello con poche eccezioni gli scrittori dell’Italia unita.
Di molto minore interesse l’opera dello ...
Leggi Tutto
GARIBALDI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Nizza, allora capoluogo del dipartimento delle Alpi Marittime dell'Impero francese, il 4 luglio 1807. Era il terzo dei sei figli nati dal matrimonio [...] francese che il tribunale militare di Genova aveva emesso contro di lui una condanna "alla pena di morte ignominiosa" per la parte avuta nel complotto ordito contro lo Stato.
Di tutta questa vicenda, che in pratica precedette di un anno l'inizio del ...
Leggi Tutto
Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] indicazioni di un decreto del concilio di Costanza, cercò di assegnarlo per il periodo di un triennio, anche se fece qualche eccezione, come nella serie Mandati del fondo Camerale I dell'Archivio diStatodi Roma.
F. Contelori, Martini V vita ex ...
Leggi Tutto
TERRORISMO
Luciano Pellicani e Donatella della Porta
Aspetti storici
di Luciano Pellicani
Terrorismo diStato e terrorismo contro lo Stato
Se per terrorismo si intende l'uso sistematico della violenza [...] ricerca sulle forme estreme di violenza ha stentato a decollare. Un giudizio fortemente negativo sullo stato dell'arte in materia è stato espresso qualche anno fa da uno dei più eminenti studiosi del fenomeno: "Con poche eccezioni - ha sostenuto Ted ...
Leggi Tutto
Pio XI
Francesco Margiotta Broglio
Achille Ratti nacque a Desio, borgo non piccolo dell'Alta Brianza tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco (nato a Rogeno nel 1823) e di Teresa [...] di R. Merry del Val, già segretario diStatodi Pio X, e del cardinale di Pisa, P. Maffi, emersero P. La Fontaine, patriarca di papa, facevano però "eccezione". Tenendo conto del sostanziale sostegno vaticano alla politica di Mussolini e del positivo ...
Leggi Tutto
Censura
Victor Zaslavsky
Introduzione
La censura è una forma di controllo sociale che limita la libertà di espressione e di accesso all'informazione, basata sul principio secondo cui determinate informazioni [...] chiedere chiarimenti su qualsiasi attività governativa, fatta eccezione per gli argomenti topsecret. Da allora chiunque che nascondeva il processo attraverso cui l'attività di uno Statodi polizia burocratico favoriva la rozzezza e la prepotenza, ...
Leggi Tutto
Rivoluzione industriale
Pat Hudson
di Pat Hudson
Rivoluzione industriale
Le prime interpretazioni
L'espressione 'rivoluzione industriale', introdotta per la prima volta a quanto sembra da alcuni commentatori [...] termine da parte dello Stato acquistò un ruolo di rilievo nei mercati finanziari e le imposizioni fiscali divennero più onerose che in qualsiasi altro paese europeo, fatta forse eccezione per l'Olanda. Nei periodi di guerra gli squilibri nel bilancio ...
Leggi Tutto
MACHIAVELLI, Niccolò
Giorgio Inglese
– Nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel "popolo" di S. Trinita. Era figlio di Bernardo di Niccolò di Buoninsegna, dottore in legge di modesta condizione economica, [...] clandestine e in manoscritti) ebbe la forma esteriore dell’antimachiavellismo (G. Botero, La ragion distato, Venezia 1589), con l’unica parziale eccezione rappresentata da Paolo Sarpi. I capitoli più significativi della fortuna del M. sono perciò ...
Leggi Tutto
libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...