Déjà-vu
Bruno Callieri
Con l'espressione francese déjà-vu, "già visto", si indica nel linguaggio psicologico una paramnesia, cioè un disturbo qualitativo della memoria per il quale si ha la sensazione [...] . Tale abnorme condizione, mnestica ed emotiva a un tempo, può verificarsi in statidi coscienza alterati (o, come si dice, dieccezione), onirofrenici, schizofrenici, confabulatori, tossici (specialmente da acido lisergico, da mescalina, da ...
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Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] questo genere, un classico. La tradizione epigrammatica ellenistica era stata ripresa già dai neòteroi e da Catullo; Marziale si dedica politico. Fa eccezione Arrigo da Settimello che, con un linguaggio poetico ricco di reminiscenze classiche, canta ...
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servizio In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.
Lavoro [...] nei mari, possono imbarcare e sbarcare passeggeri e merci in qualunque porto del mondo. Fa eccezione il traffico di cabotaggio, che si svolge tra i porti di uno stesso Stato, tradizionalmente riservato alle navi che battono la bandiera del medesimo ...
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L’insieme delle attività umane legate al mare, e più precisamente il complesso delle navi, degli impianti a terra, dei porti, degli equipaggi mediante i quali si esplica l’attività dell’uomo sul mare; [...] mari. La situazione non mutò con l’indipendenza degli Stati Uniti (1783), che diventarono la massima potenza marittima extraeuropea un certo numero di comandi complessi. L’unica eccezione a questa concentrazione di competenze operative è costituita ...
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Ogni operazione che serva in qualche modo a bilanciare una differenza; anche l’effetto, il risultato dell’operazione stessa.
Diritto
Diritto civile
Modo di estinzione delle obbligazioni che si verifica [...] l’eccezionedi c., non potendo il giudice rilevarla d’ufficio; se ne deve dedurre che la coesistenza di due crediti reciproci di per il credito per la restituzione di cose di cui il proprietario sia stato ingiustamente spogliato, i crediti ...
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Diritto
D. giudiziale Atto introduttivo del processo e costitutivo di esso, con il quale si chiede al giudice l’emanazione di un provvedimento a tutela del diritto sostanziale dedotto in giudizio.
Il potere [...] il nome di legge della d., subisce però alcune eccezioni reali: a di consumo, dalla d. delle imprese e dello Stato per beni di investimento, dalla d. di autorità di governo centrali e locali per beni e servizi, dalla d. di consumatori e imprese di ...
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Diritto
In diritto costituzionale per a. si intende uno dei modi di cessazione di efficacia di un atto normativo. L’a. si distingue dall’abrogazione, perché mentre il primo opera retroattivamente (ex tunc: [...] passata in giudicato, ovvero la prescrizione o la decadenza. Un’eccezione al limite della retroattività è rappresentato dalle sentenze penali di condanna: se una sentenza di condanna è stata pronunciata in base a una disposizione o a una norma ...
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zoonosi Malattie che possono essere trasmesse naturalmente dagli animali vertebrati all’Uomo e viceversa. Accanto a questo termine, onnicomprensivo, ne esistono altri, usati a volte in sinonimia, aventi [...] di vita, dei metodi di allevamento e delle abitudini alimentari e con l’attuazione dei piani di profilassi. Tutte le zone del mondo (con l’eccezione infatti ne sono state segnalate almeno 30 di rilievo. Di queste, alcune sono state definite tipiche ...
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Sviluppo economico
Massimo Tommasoli
(App. III, ii, p. 880; IV, iii, p. 562; V, v, p. 368)
Le origini dell'attuale sistema internazionale di cooperazione allo sviluppo risalgono alla fine degli anni [...] italiana costituisce per molti aspetti un'eccezione. Infatti, il peso attribuito alla cooperazione di azione o altri sistemi di sapere e di rappresentazioni locali, che di volta in volta hanno provocato situazioni di conflitto tra poteri e sono stati ...
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Musicologia
Mario Baroni
Giovanni Giuriati
Antonio Serravezza
Franca Trinchieri Camiz
Definizione, origini e sviluppi istituzionali
di Mario Baroni
In prima approssimazione la m. può essere definita [...] di H. Schenker (1925), di D.F. Tovey (1931), quelli wagneriani di A. Lorenz (1924-33) o quello su Palestrina di K. Jeppesen (1923). Il saggio di E. Kurth (1917) è in qualche modo un'eccezione poiché coniuga problemi distato allievo di Schönberg di ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...