Integrazione politica
Sergio Romano
Introduzione
Parliamo d'integrazione politica internazionale, generalmente, per descrivere il modo in cui alcuni Stati rinunciano in parte o in tutto alla loro sovranità [...] una rappresenta l'insieme dell'Unione, mentre l'altra, il Senato, è composta dagli Stati, ciascuno dei quali ha diritto a un egual numero di rappresentanti.
Le esigenze dello sviluppo economico, l'espansione territoriale, il confronto con le potenze ...
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Disobbedienza civile
Anthony D'Amato
Introduzione
La disobbedienza civile è un caso particolare di violazione della legge. Il modo migliore per definirla è quello di distinguerla dalla protesta legale, [...] Se invece il giudice decidesse che non c'è stata violazione della legge, la disobbedienza civile potrebbe estendersi a morale di fare tutti i passi necessari per impedire tale produzione. E inoltre nessuno ha alcun diritto morale di impedirgli di ...
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BONOMO, Pietro
Gerhard Rill
Nacque nel 1458 a Trieste da Giovanni Antonio e da una Salomea. Quando nel 1468 il padre, capo della fazione imperiale della città, fu assassinato nel corso di un tumulto, [...] umanità e poi diritto, conseguendo il dottorato. A Trieste si fece notare da alcuni ambasciatori di Federico III traducendo a trovò ascolto: Ludovico riuscì a riprendersi lo Stato, rientrando a Milano ai primi di febbraio del 1500, ma solo con il ...
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elettorali, sistemi
L’istituto della rappresentanza, che oggi è alla base di tutti i sistemi politici che si reggono democraticamente, affonda le sue radici in tempi lontani attraverso i quali, tra arresti [...] nazionale, fosse la vera legge fondativa dello Stato, aveva fatto di essa la cosiddetta lex legum, a sottolineare legata all’unicità del voto, era volta a contestare il diritto all’esercizio del voto che in Gran Bretagna veniva riconosciuto in ...
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BRANCA, Ascanio
Alfredo Capone
Nato a Potenza il 10 marzo 1840 da Gerardo e da Maria Siani, in una famiglia appartenente alla ricca borghesia agraria, giovanissimo entrò a far parte del Consiglio del [...] 72, con i quali si proponevano nuovi mutui da parte dello Stato con la Banca Nazionale, l'espansione della circolazione cartacea (tali suffragio universale e favorevole ad un allargamento del dirittodi voto, sulla base del censo e dell'istruzione ...
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DUDAN, Alessandro
Albertina Vittoria
Nato a Verlicca (Spalato) il 29 genn. 1883 da Antonio e Caterina Gazzari, in una famiglia di origine patrizia, iniziò giovanissimo ad impegnarsi nell'azione politica [...] 'intento, in risposta alle "mistificazioni" iugoslave "opposte al nostro buon diritto, alla gloria della civiltà italiana" (p. XIV), di dimostrare che l'arte dei dalmati era sempre stata "arte italiana purissima" (p. 6).
Stabilitosi a Roma poco prima ...
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BISCARDI, Serafino
Giuseppe Ricuperati
Nacque ad Altomonte, in provincia di Cosenza, nel 1643. Il padre era un cappellaio e fece molti sacrifici per mantenerlo agli studi, prima a Carolei, poi a Cosenza. [...] , che alla luce di Grozio e di Puffendorf passa da una concezione puramente privatistica (e di implicita difesa e collaborazione con il baronaggio) alla scoperta di un nuovo senso dello Stato e di una nuova nozione del diritto pubblico nel quadro ...
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Il parlamento dal modello inglese alla realtà odierna
Augusto Barbera
Solo richiamandosi alla storia del Parlamento inglese è possibile cogliere i tratti dei moderni parlamenti. Mentre in altri Paesi [...] rappresentano la nazione mentre i pari non rappresentano che diritti personali» (E. Fischel, Die Verfassung Englands, 1862 taluni Paesi dell’Europa scandinava o per gli Statidi nuova indipendenza, decisamente orientati verso sistemi monocamerali, si ...
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PIATTOLI, Scipione
Raffaele Caldarelli
PIATTOLI, Scipione. – Nacque a Firenze il 10 novembre 1749 da Gaetano e da Anna Bacherini, entrambi pittori, come pure il fratello maggiore Giuseppe.
Entrato negli [...] dopo la laurea in diritto a Firenze, fu docente di storia ecclesiastica e greco nell’Università di Modena. Lasciò l’Ordine si sarebbe dovuto mettere a capo di tutto il movimento di consolidamento e rinnovamento dello Stato. Molto si è discusso sulla ...
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Le politiche di immigrazione in Italia dall’unità a oggi
Luca Einaudi
Negli ultimi quarant’anni l’Italia è diventata, dopo la Spagna, la seconda maggiore destinazione di immigrati in Europa, dopo un [...] integrazione e diritti degli immigrati e il centrodestra il mantenimento dell’identità tradizionale e i timori per la sicurezza. Il ciclo politico è stato smorzato dalle mediazioni legate alla logica di coalizione e all’intervento di Chiesa e ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...