GUALTIERI, Luigi
Simone Giusti
Nacque a Saludecio, nel Riminese, il 2 apr. 1827, da Lorenzo, medico del paese, e da Isabella Donati.
Iscritto all'Università di Bologna, fu costretto a interrompere gli [...] studi didiritto a causa della morte del padre. Decise così di dedicarsi alla letteratura, com'egli stesso ebbe a scrivere, "per inclinazione e per recare alla famiglia un più pronto soccorso" (Arch. centr. dello Stato, Pubblica Istruzione, Personale ...
Leggi Tutto
CABASSI, Eustachio
Arianna Scolari Sellerio Jesurum
Nacque a Carpi il 26 dic. 1730 da Bernardino e da Giulia Euride Benetti. Rimasto orfano di padre nel 1734, ricevette i primi rudimenti di educazione [...] didiritto nella vita pubblica cittadina ricoprendovi man mano cariche di maggior importanza. Nominato principe dell'Accademia degli Apparenti di Nello stesso 1762 era stato nominato direttore del teatro, con il compito di sovrintendere alla sua ...
Leggi Tutto
CANI (Cane, Canis, a Canibus, de Canibus), Giovanni Iacopo
Roberto Ricciardi
Non è sicura la data di nascita, che si può collocare con buona probabilità a Padova nel decennio 1420-1430.Non abbiamo notizia [...] Chiesa (ff. 72-76). Il dialogo è stato scritto anche con ambizioni letterarie, e il C. si è proposto (pref., f. 61) di scostarsi dallo stile proprio delle opere didiritto, tentando di "emollire dulcificareque... cruditatem et asperitatem" dell'arida ...
Leggi Tutto
PELOSINI, Narciso Feliciano
Rossana Dedola
– Ultimo di cinque fratelli e sorelle, tre dei quali morirono in giovane età, nacque a Fornacette (Pisa) il 9 giugno 1823 da Giuseppe e da Maddalena Franchi. [...] periodo fu titolare della cattedra didiritto penale presso la Scuola di scienze sociali di Firenze. Nel 1862 pubblicò di repubblicani anticlericali, di massoni e di politicanti di mestiere che aveva portato alla caduta di Roma e alla fine dello Stato ...
Leggi Tutto
GARUFFI, Giuseppe Malatesta
Lucinda Spera
Nacque a Rimini intorno alla metà del secolo XVII (nel 1655 o, come retrodatano alcuni biografi, nel 1649) da Giovanni, che avrebbe voluto avviare il figlio [...] Rimini. Qui ebbe inizialmente l'incarico di pubblico lettore didiritto. Dal 1678 al 1694 fu conservatore argomenti religiosi, scientifici, letterari e di costume.
Intanto, e almeno dal 1698, il G. era stato nominato arciprete della chiesa dei Ss. ...
Leggi Tutto
MALASPINA, Marcello
Riccardo Barotti
Nacque probabilmente a Firenze (non essendo il suo atto di battesimo registrato a Terrarossa) il 10 dic. 1689 da Manfredi di Filattiera, marchese di Terrarossa, [...] documentare il rapporto tra i due restano tracce di corrispondenza (1721-29) conservate nel fondo Malaspina di Filattiera dell'Archivio diStatodi Firenze.
A Roma il M., oltre allo studio del diritto, si applicò a quello "delle belle lettere, della ...
Leggi Tutto
CORBETTA, Gualtiero (Gualterius, Valterius)
Roberto Ricciardi
Nacque a Milano verso la fine del XV secolo da Innocenzo, la cui famiglia, originaria della località lombarda di Corbetta, apparteneva da [...] istruzione umanistica, il C. si dedicò agli studi didiritto, entrando in dimestichezza con Andrea Alciato, del ascritte all'attività del più noto panegirista.
Fonti e Bibl.: Arch. diStatodi Milano, Arch. Sforzosco, Reg. Duc., 193, f. 149v;I. ...
Leggi Tutto
DINI, Pietro Francesco
Pietro Messina
Nacque a Lucignano (Siena) il 19 apr. 1661 da Pietro e da Margherita Capea.
La famiglia era originaria di Siena, dove ebbe accesso ai primi gradi di nobiltà. Il [...] quindi dai duchi Caetani la carica di governatore di Sermoneta. Nel 1688, dopo essere stato, forse solo di passaggio, a Napoli, fu uditore & Legationis Romandiolae ... (ibid. 1713). Didiritto furono le ultime opere pubblicate dal D.: le ...
Leggi Tutto
ARLUNO, Bernardino
Nicola Raponi
Nacque a Milano nel 1478 da Boniforte e Agnese Tanci. Il padre, membro autorevole del collegio dei "fisici" di Milano, fu medico di chiara fama e alla medicina si dedicarono [...] la laurea in medicina era stato scrivano nella cancelleria ducale - e il fratello minore Giovan Pietro, autore di vari scritti di medicina. Egli invece studiò giurisprudenza addottorandosi, a Pavia come i fratelli, in diritto civile e canonico; nel ...
Leggi Tutto
CALOIRO (Caloira, Caloria), Tommaso
Enrico Pispisa
Nacque a Messina intorno al 1302 (come ha stabilito il suo più attendibile studioso, il Lo Parco) da una famiglia sulla condizione della quale per [...] elementare, lo indirizzarono poi agli studi didiritto nella pubblica scuola giuridica di Messina, che rilasciava il titolo propedeutico ai intorno al 1319 si recò allo Studio di Bologna, che il continuo statodi guerra tra la Sicilia aragonese e il ...
Leggi Tutto
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...