BORGATTI, Francesco
Isabella Zanni Rosiello
Nacque a Corpo Reno, frazione di Cento (Ferrara), il 30 maggio 1818 da Giuseppe e Maria Bitelli. Compì gli studi medi a Cento, iscrivendosi, quindi, nel dicembre [...] Bologna, ove si laureò in diritto nel giugno 1842 (Archivio diStatodi Bologna, Università pontificia, b. 1201). Fece pratica legale a Bologna e a Roma, dove, nel nuovo clima creato dall'elezione di Pio IX (cfr. Parole dell'avv. F. B. sul possesso ...
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BONASI, Adeodato
Pietro Spirito
Nacque a San Felice sul Panaro (Modena) il 25 marzo del 1838 da Benedetto, di famiglia nobile modenese legata alla corte ducale, e da Carolina Giorgini. Avviatosi agli [...] anche l'incarico didiritto processuale civile e, dal 1873 al 1883, quello didiritto costituzionale. Nel 1884 fu trasferito all'università di Pisa e ivi rimase fino al febbraio del 1886, quando venne nominato consigliere diStato.
Nel 1886 fu ...
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AMBROGIO da Paullo
Giuseppe Martini
Cronista, nato intorno al 1470, e autore d'una narrazione, in volgare, dei fatti riguardanti lo statodi Milano dal 1476 al 1515. Era di professione fattore nelle [...] Belloni, che aspirava a diventare signore di Castelleone, donde era stato espulso dalla parte ghibellina (sforzesca), vi Il popolo, cui spetta obbedire, ha però diritto d'essere governato con giustizia e di vivere tranquillo. Ludovico il Moro, che ha ...
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BONSI, Antonio
Roberto Zapperi
Di antica e nobile famiglia fiorentina, nacque in data imprecisata nella seconda metà del secolo XV da Domenico.
Studiò legge a Pisa e, conseguito il dottorato, insegnò [...] istituzioni didiritto civile in quello Studio negli anni intorno al 1516. Successivamente entrò, in data non nota, nella vita pubblica fiorentina. Nel 1523 risulta infatti membro della magistratura degli Otto di balia e in tale qualità si trovò ...
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BORGHESE, Galgano
Clara Gennaro
Figlio di Agostino e di Agnese Ugurgieri, fratello di Borghese, nacque a Siena nella prima metà del sec. XV. Studiò diritto civile ed ecclesiastico; nel 1443, già doctor [...] autorità pontificia in materia sacramentale e in campo didiritto civile.
Fonti e Bibl.: L. Fumi, Inventario e spoglio dei Registri della Tesoreria Apostolica di Città di Castello del R. Archivio diStato in Roma, Perugia 1900, pp. 40 s.; Commentarii ...
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La questione dello status del Kosovo ha caratterizzato tutto il periodo di amministrazione diretta del paese da parte delle Nazioni Unite (Un) e non può considerarsi ancora risolta a tre anni dalla dichiarazione [...] del febbraio 2008 molti stati si affrettarono a riconoscere il Kosovo, insistendo tuttavia sull’unicità del caso kosovaro, che non avrebbe potuto in alcun modo rappresentare un precedente. La maggior parte degli studiosi didiritto internazionale, d ...
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apartheid
Giovanni Borgognone
Il razzismo in Sudafrica
Il termine apartheid venne adoperato nella Repubblica Sudafricana per indicare la separazione all'interno del paese tra bianchi da una parte e [...] non bianca veniva costretta a vivere in uno statodi inferiorità e soggetta a umilianti proibizioni
Le origini il potere politico ed economico, e di una maggioranza nera (oltre il 60%) pressoché priva didiritti. A neri, meticci e asiatici venne ...
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assolutismo
Modello politico di regime monarchico, nel quale il sovrano esercita un potere non vincolato alle leggi positive (absolutus; legibus solutus) e libero sia rispetto a istanze rappresentative [...] si collocano nella dottrina giuridica del tardo Medioevo, che affermò l’autonomia dello Statodi fronte ai poteri universalistici e il diritto del sovrano, rappresentante di Dio in terra, a esercitare con pienezza il governo sull’insieme dei sudditi ...
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Dopo aver subito una sanguinosa repressione da parte del regime di Siad Barre, nel maggio 1991 il maggiore partito di opposizione nel nord, il Somali National Movement (Snm), autoproclamò entro i confini [...] ’.
Il sistema giudiziario è stato ripristinato nella sua autonomia operativa e decisionale, ricorrendo a un corpus giuridico che compendia le consuetudini e le regole didiritto islamico con quelle di derivazione occidentale (Common Law britannico ...
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Nel 2008 la Serbia propose una risoluzione all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, affinché quest’ultima richiedesse un parere della Corte internazionale di giustizia sulla questione se la dichiarazione [...] tale dichiarazione non viola il diritto internazionale. Esso, tuttavia, non chiarisce quali siano le condizioni in base alle quali una dichiarazione unilaterale di indipendenza possa dare legittimamente origine a un nuovo stato, né se il Kosovo abbia ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...