PALLAVICINO, Ferrante
Mario Infelise
PALLAVICINO (Pallavicini), Ferrante. – Nacque, settimo di 8 figli, a Parma il 23 marzo 1615 da Giangirolamo, marchese di Scipione, e da Chiara Cavalca, figlia del [...] di Marcantonio da Parma. Al contempo rinunciò a ogni diritto ereditario a favore del fratello Pompeo, ufficiale alla corte di a difesa del feudo di Castro contro Urbano VIII che intendeva inglobarlo nello stato pontificio. Nell’occasione Venezia ...
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CONTELORI, Felice
Franca Petrucci
Primogenito di Giovanni Maria, giudice criminale, e di Lucrezia Libicini, nacque a Cesi (Temi) nel dicembre del 1588.
Nel 1611 era a Roma, studente del Collegio Romano [...] Sede; le decisioni della Congregazione sulle questioni camerali di quello Stato, le grazie concesse dal papa ed "ea alla dissertazione seguono estratti e regesti di documenti che avvalorano le argomentazioni sul buon diritto della S. Sede. Altti due ...
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EUGENIO Vulgario
Gabriella Braga
I dati certi della biografia di E. sono pochissimi; e per alcuni episodi, particolarmente importanti, della sua vita si possono avanzare solo ipotesi molto insicure.
Non [...] elezione di Formoso non era mai stata contestata state comunque valide. A sostegno della sua tesi E. reca esempi tratti dalla storìa e dalla tradizione ecclesiastica; ma le sue argomentazioni più che fondarsi su una conoscenza approfondita del diritto ...
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GREGORIO da Catino
Umberto Longo
Nacque in Sabina intorno al 1060 da nobili genitori, Dono e Tederanda, nel castello di famiglia a Catino (oggi Poggio Catino, in Sabina). La storia di G. non può essere [...] sicuramente un ruolo di primo piano nella tenace difesa dei diritti e nell'affermazione convinta delle sue posizioni ideologiche. Per l'autorità e l'influenza di G. come personalità di maggior rilievo culturale del monastero, vi è stato chi gli ha ...
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CAPACCIO, Giulio Cesare
Salvatore Nigro
Nacque a Campagna d'Eboli (Salerno) negli ultimi mesi dell'anno 1552. Nella città natale egli venne avviato agli studi filosofici dai padri domenicani, probabilmente [...] permise al C. di proseguire gli studi a Napoli, adesso però concentrati sul diritto. Tuttavia il giovane il suo posto a un governatore apostolico. Sta di fatto che nel 1623 (o per essere stato licenziato dal duca, o per essersi volontariamente ...
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BOLOGNI, Girolamo
Remo Ceserani
Nacque forse il 16 marzo 1454 (fu battezzato il 25) dal notaio Gianmatteo e da Lucia Rolandello.
La famiglia paterna s'era trapiantata da Bologna a Treviso nel sec. XIV [...] fatti per "custodie di ritratti di eruditi", non si può escludere che uno dei due fosse stato dipinto come custodia P. De Nolhac, Les correspondants d'A. Manuce, in Studi e doc. di storiae diritto, VIII-IX (1887-88), estr., pp. 37 s.; A. Santalena, ...
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LEONZIO Pilato
Paolo Falzone
Calabrese, forse di Piana Calabra, nei pressi di Reggio, nacque intorno al 1310. Quanto della sua vicenda biografica è possibile ricostruire dipende, essenzialmente, da [...] quell'anno, è ragionevole supporre che la versione e le note siano state ultimate da L. poco prima di lasciare la città.
All'ambito del diritto riporta invece la traduzione delle citazioni greche inserite nel Digesto, scritta direttamente da L. sulle ...
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GUGLIELMO da Pastrengo
Monica Cerroni
Nacque intorno al 1290 da Iacopo e Armelina, quasi certamente a Verona: l'appellativo, che sempre accompagna il suo nome, indica, più che il luogo di nascita, l'origine [...] Egidia concludeva il suo mandato di badessa.
Intorno al 1315 si trasferì a Bologna per studiare diritto nella prestigiosa Università; qui ebbe figlio di Dante e generale vicario del podestà di Verona Guido da Correggio; negli statuti cittadini venne ...
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BONOMO, Pietro
Gerhard Rill
Nacque nel 1458 a Trieste da Giovanni Antonio e da una Salomea. Quando nel 1468 il padre, capo della fazione imperiale della città, fu assassinato nel corso di un tumulto, [...] umanità e poi diritto, conseguendo il dottorato. A Trieste si fece notare da alcuni ambasciatori di Federico III traducendo a trovò ascolto: Ludovico riuscì a riprendersi lo Stato, rientrando a Milano ai primi di febbraio del 1500, ma solo con il ...
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PARADISI, Agostino
Alessandra Dattero
– Nacque il 26 aprile 1736 a Vignola, nei pressi di Modena, da Gianmaria, governatore della città, originario di Città di Castello, e da Teresa Gastaldi. Fu battezzato [...] di accogliere le innovazioni, in particolare in campo militare.
Il suo saggio fu letto all’Accademia nel 1771, ebbe molto successo e fu lodato da Beccaria, che dopo gli studi sul diritto Ducati, dello Stato Pontificio e delle isole, a cura di G. ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...