SICILIA, REGNO DI, AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA
EEnrico Mazzarese Fardella
Il tentativo di fornire una immagine complessiva dell'amministrazione finanziaria nel Regnum Siciliae durante il regno di Federico [...] statodi origine greca o latina, o addirittura, come nel caso di Thomas Brown, inglese. A Oberto nel marzo del 1240 viene ordinato di solo secreto che gestisca con la massima cura i diritti della nostra Curia, esegua diligentemente i nostri servizi, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola milanese
Pier Luigi Porta
Le origini
École de Milan, o Scuola milanese, è espressione che reca i segni di una collocazione storica ben precisa. Siamo attorno alla metà degli anni Sessanta del [...] 1706, Neri ebbe cultura prevalentemente giuridica. Giovanissimo professore didiritto a Pisa passerà, nel 1735, all’amministrazione all’origine di quel transeunte statodi ‘infelicità’ nel quale i bisogni umani superano la capacità di dare a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Il Medioevo tra etica e profitto
Giacomo Todeschini
Teologia, diritto e pensiero economico
Nel 1444 cessano di vivere due personaggi centrali della civiltà toscana cittadina e mercantile dell’ultimo [...] normativa pontificia dello statodi povertà volontario francescano, successiva al 1230, come di uno stato caratterizzato dal divieto di proprietà giuridica dei beni economici, compatibile però con un dirittodi usare o possedere transitoriamente ...
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Sovrappiù, teorie del
Alessandro Roncaglia
Introduzione
Nel linguaggio comune, sovrappiù indica "tutto ciò che è in più del normale o del necessario". In questa accezione lo troviamo usato negli scritti [...] nobili, che sono didiritto padroni delle terre, oltre che signori dei servi della gleba che vivono su di esse.
Anche Quesnay dal prodotto quanto è stato necessario per ottenerlo, cioè i mezzi di produzione e i mezzi di sussistenza per i lavoratori ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
La cultura economica (1850-1950)
Riccardo Faucci
Questi cento anni segnano l’ascesa e il declino della scuola economica italiana: una scuola che presenta caratteristiche proprie pur all’interno di un [...] quantitativa non indifferente. Le università si dotano di importanti periodici, come gli «Annali di economia» della Bocconi, «Studi economici» di Napoli, la «Rivista didiritto finanziario e scienza delle finanze» di Pavia. Dal canto loro le maggiori ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Economia e criminalità
Ernesto U. Savona
Introduzione
Motivi economici sono spesso alle origini di comportamenti criminali orientati al profitto. Il comportamento criminale, a esclusione di quello provocato [...] , oltre che sistemica, che l'analisi economica del diritto penale e della criminalità e dei sistemi di giustizia penale è stata trascurata nei paesi di civil law (v. Savona, 1990).
Il problema di quale punizione applicare a un dato reato è un ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
L’economia civile (1750-1850)
Pier Luigi Porta
Il periodo che intercorre tra la metà del Settecento e la metà dell’Ottocento presenta caratteri di unitarietà di particolare interesse per quanto concerne [...] dalla ben nota dicotomia di Thomas Hobbes (statodi natura/società civile) alla diritto dei suoi membri a essere soccorsi. La concezione del mercato come forma di mutua assistenza darà notoriamente i suoi frutti nell’opera di Smith.
L’insegnamento di ...
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Speculazione
Massimo De Felice
1. Definizioni
La speculazione nel linguaggio comune
Nel linguaggio comune con il termine 'speculazione' si definisce una "operazione commerciale intesa a conseguire [...] osservabili.Sono state proposte definizioni ulteriori, che possono risultare suggestive ed efficaci, utili per trasmettere l'idea ma sempre non operative: l'investitore mostra di avere un comportamento speculativo se "il diritto a rivendere ...
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Regolamentazione e deregolamentazione
Sandro Amorosino
1. Precisazioni terminologiche e distinzioni concettuali
Il termine 'regolamentazione', come quello speculare 'deregolamentazione', è fortemente [...] Regulation and its reform, Cambridge, Mass., 1982.
Cassese, S., Stato e finanza privata, in "Rivista trimestrale didiritto pubblico", 1991, n. 4, p. 1094.
Cassese, S., Stato e mercato, dopo privatizzazioni e 'deregulation', in "Rivista trimestrale ...
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CHIGI, Agostino
Francesco Dante
Nacque a Siena da Mariano e Caterina Baldi nel 1465 circa (Croce indica il 1º dic. 1466).
I Chigi, antica famiglia senese di mercanti, acquistarono il titolo di nobili [...] in perdita; allo stesso tempo si ritenne in dirittodi trattare affari in prima persona senza previa consultazione. La l'appalto per la durata di dodici anni, in un momento in cui le miniere erano in uno statodi abbandono. Socio principale fu ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...