Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] , fatti salvi il pagamento del censo annuo e il dirittodi devoluzione alla Chiesa in caso di morte senza eredi. Il potere offensivo del più audace signore italiano del partito filoangioino era stato in ogni caso cancellato, in concomitanza con la ...
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BORSA
Tancredi Bianchi e Heinz-Dieter Assmann
Economia
di Tancredi Bianchi
Cenni storici
Il mercato delle merci e dei valori, realizzato in forme che prevedono l'incontro delle domande e delle offerte [...] , va subito detto che, ove non si tratti naturalmente di titoli ammessi didiritto alla quotazione ufficiale (come possono essere, ad esempio, i titoli garantiti dallo Stato), tale operazione non viene fatta dipendere da un'approfondita indagine ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] del 1420, sarebbe stato sostituito dal rappresentante della filiale di Roma del Banco dei Medici. Una delle prime preoccupazioni fu quella di sancire un accordo con la regina Giovanna di Napoli, alla quale M. promise di riconoscerne i diritti; il 24 ...
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Telematica
AAndré Danzin
di André Danzin
SOMMARIO: 1. Introduzione □ 2. Le basi tecnologiche della telematica: a) rappresentazione analogica e numerica; b) sviluppo dei componenti elettronici; c) principali [...] dai mezzi di comunicazione di massa. L'unico modo realistico di reagire a questo statodi fatto consiste a distanza dei dati. È probabile che nuovi concetti didiritto civile e amministrativo debbano essere elaborati per definire questi reati ...
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Pio X, santo
Maurilio Guasco
Giuseppe Melchiorre Sarto nacque a Riese (Treviso) il 2 giugno 1835, secondogenito tra dieci fratelli e sorelle, da Giovanni Battista e Margherita Sanson. Battezzato il [...] e Stato e sull'autonomia politica del credente nei confronti della gerarchia ecclesiastica. Tra le varie forme di modernismo veniva così annoverato, e condannato, il modernismo politico, il tentativo cioè di dare una base dottrinale al diritto dei ...
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Contrattualismo
John Dunn
Introduzione
L'idea di contratto o accordo ha avuto un ruolo centrale nel pensiero politico occidentale in due importanti momenti storici e in relazione a due questioni fondamentali. [...] lungi dal ritenere che tale carattere potesse essere desunto dalla nozione distatodi natura. Da tale nozione era possibile dedurre unicamente la natura e l'ambito dei diritti umani. A causa della loro parzialità, gli esseri umani possono certamente ...
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BALBO, Prospero
Francesco Sirugo
Nato a Chieri il 2 luglio 1762 da Carlo Gaetano e da Paola Benso, all'età di tre anni, per la morte del padre, fu accolto in casa del conte G. B. Lorenzo Bogino, secondo [...] per la ritenuta dell'un per cento, 30 dic. 1799,in Arch. diStatodi Torino, Raccolta Balbo, vol. 14). Più ambiziosamente aspirava a definire quella sfera pubblica del diritto, non identificabile col potere dispotico, ch'è base della filangieriana ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] al 1702, forse fino al 1705) l'incarico di lettore didiritto canonico nella Sapienza.
Quanto alle componenti principali della sua le rendite da esso ricavabili. Data la situazione dello Stato senese, nel quale la maggior parte della ricchezza si ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giambattista Vico
Andrea Battistini
Vissuto tra Sei e Settecento, Vico si formò nel clima di aspirazioni riformistiche creatosi nel Regno di Napoli e, anche se non ebbe mai una posizione politicamente [...] della divinità, ne eseguiva gli ordini attraverso il privilegio di trarre gli auspici e chi, escluso da ogni diritto religioso e civile, combatteva per conquistare lo stesso stato giuridico, in una lotta continua che contribuì in maniera decisiva ...
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La riforma della filiazione
Gilda Ferrando
La riforma del 1975 aveva “quasi” parificato i figli nati nel e fuori del matrimonio, ma non completamente. La l. 10.12.2012, n. 219 unifica la condizione [...] principio di unicità dello statodi figlio, in La riforma della filiazione. Aspetti personali, successori e processuali, a cura di M. Rossetti, M. Moretti, e C. Moretti, Bologna, 2013, 117; Delfini, F., Riforma della filiazione e diritto successorio ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...