SIMONCELLI, Vincenzo
Emilio Albertario
Giurista, nato a Sora il 20 luglio 1860, morto a Frascati il 9 settembre 1917. Ebbe maestro nell'università di Napoli Emanuele Gianturco (v.). Professore a Camerino [...] demani comunali siano imprescrittibili, Roma 1906, ecc. Il suo eccellente manuale di Istituzioni didiritto privato è stato curato in 3ª ed. da F. Vassalli, Roma 1921.
Bibl.: Studi in onore di V. S., Napoli 1917; P. del Giudice, in Rendic. Ist. lomb ...
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POBEDONOSCEV, Konstantin Petrovič
Fritz Epstein
Statista russo, nato il 18 novembre 1827 a Mosca, morto il 10 marzo 1907. Nel 1846-1865 impiegato alla sezione moscovita del senato, nel 1859 professore [...] didiritto civile e di procedura civile nell'università di Mosca. Chiamato a insegnare giurisprudenza ai figli maggiori di Alessandro II, si la sua esigenza di un dispotismo illimitato. Vagheggiava come ideale uno statodi struttura patriarcale, ...
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Giurista, storico e filosofo del diritto tedesco, nato a Celle (Bassa Sassonia) il 28 febbraio 1912. Allievo di W. Kunkel e di E. Genzmer, dedicò i suoi primi studi alla storia della recezione del diritto [...] dell'ordinamento e dell'idea stessa di giustizia.
Interessatosi poi didiritto civile positivo (Erbrecht, 1953), con 1964 del Max-Planck Institut für europäische Rechtsgeschichte di Francoforte, ne è stato direttore fino al 1980.
Ha progettato e ...
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La costituzione italiana 1948 (art. 30) sembra voler equiparare la posizione dei figli nati fuori dal matrimonio a quella dei figli legittimi, garantendo anche ai primi "ogni tutela giuridica e sociale". [...] dichiarazione scritta del presunto padre; quando vi sia possesso distatodi figlio naturale (art. 269 cod. civ.);
b) nel campo successorio.
Bibl.: A. Cicu, Filiazione, in Trattato didiritto civile, diretto da F. Vassalli, III, Torino 1940; A. ...
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Giurista scozzese nato ad Aberdeen nel 1546 e morto ad Angers, il 3 luglio 1608. Emigrò nel 1573 in Francia ove continuò i suoi studî sotto la guida di Cuiacio e di Donello. Fu professore didiritto civile [...] Pont-à-Mousson, quindi ad Angers, consigliere distato e maestro delle suppliche.
L'opera sua più nota, De regno et regali potestate (Parigi 1600), ha carattere essenzialmente polemico in difesa della monarchia; scrisse pure sul titolo del Digesto De ...
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Canonista, nato nel 1330, morto il 13 maggio 1416. Discendente da una linea collaterale della casa Farnese. Dopo essere stato scolaro di Baldo, andò a Bologna ove studiò ancora sotto Bartolomeo da Saliceto, [...] nel 1480, 1513, 1568, 1573, 1585, a Pavia nel 1490, 1496, 1504, a Lione nel 1532 e 1549. Di lui sono ricordati anche lavori esegetici didiritto civile: Super ff. Digesto veteri lib. 24; super ff.novo libr., 12, ecc.
Bibl.: A. Possevini, Apparatus ...
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SÉGUIER, Pierre
Georges Bourgin
Nato a Parigi il 28 maggio 1588, morto a Saint-Germain-en-Laye il 28 gennaio 1672. Consigliere al Parlamento, referendario al Consiglio distato, soprintendente alla [...] procedura. Il S. collaborò alla riforma giudiziaria (ordinanze del 1669 e 1670) didiritto civile e diritto criminale. Sostenne la creazione dell'Académie française, di cui fu il protettore dopo Richelieu, cooperò alla fondazione dell'Accademia delle ...
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Giurista, nato l'11 giugno 1859 a Newton Abbot (Devonshire); è stato fellow (1887), lettore (1895) e insegnante (1903) di legge nel Caius College di Cambridge; dal 1914 vi è professore (regius professor) [...] didiritto civile nell'università.
Ha contribuito efficacemente allo sviluppo dello studio del diritto romano in Inghilterra, indugiandosi soprattutto in temi d'ordine generale, come The Roman Law of Slavery (Cambridge 1908); Equity in Roman Law ( ...
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PISANELLI, Giuseppe
Emilio Albertario
Giurista, avvocato, oratore e uomo politico, nato nel settembre 1812 a Tricase (Lecce), morto il 5 aprile 1879 a Napoli. In questa città si laureò in giurisprudenza [...] insigne. Non volle più essere ministro, ma accettò la nomina a consigliere distato e continuò a essere apprezzato alla Camera per l'alto ingegno, l'ampia conoscenza del diritto, la grande equità.
Opere: G. Pisanelli, P. S. Mancini, e A. Scialoja ...
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Noto criminalista, nato in Alessandria nel 1525 e morto nel 1575 a Saragozza mentre tornava dalla Spagna in Italia. Studiò diritto a Pavia e a Bologna sotto la guida di Alciato, Niccolò Belloni e Iacopo [...] cinque libri, dei quali i primi quattro sono dedicati a] diritto civile e feudale e il quinto (edito a Venezia nel 1568 di materia criminale. L'opera del C. ebbe molte ristampe per l'uso fattone non solamente nel Milanese, ma soprattutto nello Stato ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...