L'Italia preromana. I siti etruschi: Bolsena
Vincenzo Fiocchi Nicolai
Bolsena
La città etrusca di Orvieto (lat. Volsinii), distrutta dai Romani nel 264 a.C., fu rifondata nel sito dell’attuale B. (lat. [...] urbana: la trasformazione denuncia chiaramente il cambiamento di funzione di quella che era stata una delle zone più importanti della città classica. La chiesa, per la sua collocazione urbana eminente, è possibile abbia avuto funzione di cattedrale ...
Leggi Tutto
Vedi POLA dell'anno: 1965 - 1996
POLA
B. Forlati Tamaro
Città dell'Istria meridionale (Croazia sud-occidentale, Jugoslavia, oggi Pula, già Pulj) posta nel fondo del golfo omonimo. Il nome di P. ricorre [...] da Trieste e di cui rimangono solo dei ruderi.
Anche delle mura è stato scoperto un primo tratto tra Porta Ercole e Porta Gemina e , per la chiesadella Salute a Venezia. I disegni del Serlio (1566) e pochi resti della pàrodos orientale sono ...
Leggi Tutto
LEBENA (Λεβήν, Lebena)
I. Baldassarre
Città situata nella parte meridionale dell'isola di Creta, sul golfo libico, tra il Capo Leon e la Punta Psamidomuri, in una conca riparata da ogni parte dai monti [...] Filostrato (Apoll. Tyan., iv, 34) e dai tardi itinerarî, era stata identificata fin dal 1586 dal veneto O. Belli, che ne aveva percorso tracce delle testate di un ponte.
Al di là del ponte e più vicino al Capo Psamidomuri, sorge la chiesa greca ...
Leggi Tutto
Vedi SALERNO dell'anno: 1965 - 1997
SALERNO (Salernum)
V. Panebianco
Città situata nell'angolo N-E del golfo - oggi omonimo, ma anticamente detto sinus Paestanus -, a destra della foce del fiume Irno [...] , tuttora conservati nel Duomo (uno è anche nella chiesa di S. Domenico) perché riutilizzati nel Medioevo. Ma - ove, quasi al centro della galleria, è stato rimesso in luce l'intero lato meridionale dell'atrio romanico - figurano le antichità ...
Leggi Tutto
APOLLODOROS di Damasco (᾿Απολλόδωρος, Apollodōrus)
R. Bianchi Bandinelli
Architetto oriundo di Damasco in Siria, operante a Roma nella prima metà del sec. II d. C., soprattutto sotto Traiano, del quale [...] età giulio-claudia, nel quale furono poi annidate la chiesa di S. Giovanni e la moschea degli Omajadi. della cinta NE del Foro si apre il grande emiciclo che, con le costruzioni annesse e scalate sulle pendici del colle Quirinale, nel quale era stato ...
Leggi Tutto
AFRODISIADE di Caria (᾿Αϕροδισιάς, Aphrodisias)
G. Becatti
Città ai confini tra la Caria e la Frigia, sulle pendici O del Salbakos (Plin., Nat. hist., v, 109; Paus., i, 26, 5; Strabo, xii, 576; Appian., [...] fuori delle mura. Dell'età bizantina, oltre alla basilica, rimangono rovine di una chiesa ai piedi dell' rinvenute non sono firmate, conosciamo 35 firme, di cui una ventina sono state rinvenute a Roma e dintorni; le altre a Pesaro, a Sorrento, ...
Leggi Tutto
Vedi NOLA dell'anno: 1963 - 1996
NOLA (Nola, Νῶλα)
G. Cressedi
¿ G. Chierici
Red.
Cittadina della provincia di Napoli (già di Caserta). Forse originariamente città degli Ausoni, poi greca ed etrusca, [...] (forse un teatro ed un anfiteatro), resti antichi sotto le chiese di SS. Apostoli e S. Vittoria. Un tempio di Augusto è noto da una iscrizione rinvenuta nel centro della città e sarebbe stato eretto, secondo quanto dice Dione Cassio (lvi, 46) sulla ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. Le testimonianze islamiche nella Penisola Iberica: al-Andalus
Francesco Noci
Al-andalus
Denominazione geografica impiegata dagli autori arabi fino alla fine del Medioevo [...] la conquista islamica della Penisola Iberica procedette con straordinaria rapidità, grazie anche allo stato di decadenza del di due moschee identificabili nella chiesa nota come Ermita del Castillo (Huelva) e nella chiesa di S. Maria del Castillo ...
Leggi Tutto
TARRASA
M. Guardia Pons
(catalano Terrassa; Egara, Terracium nei docc. medievali)
Città della Spagna nordorientale, in Catalogna (prov. Barcellona).Del municipio romano su cui si sviluppo la città medievale [...] . La lettura e l'interpretazione delle distinte fasi e la sua datazione sono state e continuano a essere discusse.I tre edifici si dispongono in parallelo in uno spazio ridotto e formano un gruppo di chiese sicuramente fin dall'Alto Medioevo. Gli ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. L'area germanica: Lubecca
Gustav P. Fehring
Lubecca
Città (ted. Lübeck) della Germania settentrionale, situata lungo il corso [...] del Trave, il porto e un insediamento mercantile con una chiesa. Quando oramai la città perdeva la sua importanza, probabilmente e pozzi per lo smaltimento dei rifiuti. Allo stato attuale delle conoscenze possiamo affermare che L. era l’unica città ...
Leggi Tutto
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...