Uomo politico statunitense (Hyde Park, New York, 1882 - Warm Springs, Georgia, 1945). Fu presidente degli StatiUniti per quattro mandati consecutivi, dal 1933 al 1945. Governò il paese in due dei più [...] in cui fu eletto governatore dello stato di New York. Rieletto governatore nel accrescere il potere d'acquisto dei ; con i paesi dell'America Latina perseguì la cosiddetta politica Giappone e la nascita delle Nazioni Unite, al cui progetto aveva dato ...
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Uomo politico statunitense (Shadwell, Virginia, 1743 - Monticello, Virginia, 1826). Sostenne la ribellione delle colonie americane contro la Gran Bretagna, redigendo la Dichiarazione d'indipendenza (4 [...] e fu l'autore di quella Dichiarazione d'indipendenza che il Congresso adottò il 4 , di realizzare la sua America agraria e semplice, isolata economicamente Mondo; al governo di J. gli StatiUniti dovettero l'acquisto della Luisiana dalla Francia ...
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Giornalista e scrittrice italiana (Firenze 1929 - ivi 2006). Inviata speciale dell'Europeo e collaboratrice di alcuni dei maggiori quotidiani del mondo (Times, New York Times, Corriere della sera, Asahi [...] e l'orgoglio, un vibrante atto d'accusa al fondamentalismo islamico che è stato ristampato nel 2009 con l'integrazione di e l'antologia di reportage dagli StatiUniti Viaggio in America (2014). Nel 2013 è stata edita la biografia Oriana. Una donna ...
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Statista spagnolo (Hallín, Murcia, 1728 - Siviglia 1808). Fiscale del Consiglio di Castiglia, ebbe parte notevole nelle deliberazioni che condussero all'espulsione dei gesuiti dalla Spagna (1767); creato [...] da quella francese. Fece partecipare la Spagna alla guerra d'indipendenza degli StatiUniti probabilmente senza intuire le conseguenze che l'esempio avrebbe avuto sui dominî spagnoli in America. Scampato a un attentato (1790), processato nel 1792 ...
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Stato dell’America Settentrionale. Secondo Stato del mondo per estensione dopo la Russia, occupa poco meno della metà del Nordamerica, all’incirca tra i 41° e gli 83° latitudine N e tra i 52° e i 141° [...] Artico Americano a N; Vancouver a O). Confina con i soli StatiUniti: a S, la linea di confine è relativamente articolata nella la capra rupestre, il castoro canadese, lo scoiattolo volante d’America, l’ondatra, l’istrice arborea, due specie di lepri ...
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Uomo politico statunitense (n. Hope, Arkansas, 1946). Laureatosi in legge alla Law School della Yale University, portò a termine gli studi a Oxford (1968-70). Esponente democratico, procuratore generale [...] che aveva collocato gli StatiUniti in una posizione di economico, l'accordo per il libero commercio nell'America del Nord (NAFTA), ratificato dal Congresso nel , ma insieme costretto a trovare un terreno d'intesa con i suoi avversari ancora una volta ...
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Naturalista e geografo (Berlino 1769 - ivi 1859), fratello di Karl Wilhelm. Avviato da J. H. Campe alla lettura delle descrizioni dei grandi viaggi d'esplorazione, H. dapprima studiò all'università [...] i principali motivi d'ispirazione della biologia humboldtiana un grande viaggio di studio nell'America tropicale. Dopo una preparazione tra Weimar il Chimborazo. Messico, ancora Cuba e gli StatiUniti furono le ultime tappe del grande itinerario, che ...
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Architetto austriaco naturalizzato statunitense (Vienna 1892 - Wuppertal 1970). Considerato uno dei più importanti architetti del XX secolo, per N., seguace di F. L. Wright, ogni costruzione deve essere [...] per grandi opere urbane, sia negli Statiuniti sia all'estero.
Vita
Studiò alla principali paesi europei, nell'Estremo Oriente, in America, in Africa, nell'Asia meridionale. In Svizzera all'organizzazione di centri d'abitazione e all'urbanistica ...
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Scrittore e regista cinematografico (Torino 1906 - Tellaro, La Spezia, 1999); educato in un collegio di gesuiti, studiò lettere nell'università di Torino, dove frequentò il gruppo gobettiano. Esordì con [...] Salmace (1929), cui seguirono America, primo amore (1935), frutto di un suo soggiorno negli StatiUniti, e quindi varî racconti interesse per i problemi di coscienza. È una narrativa mista d'estro e di riflessione, dal ritmo agile, incalzante, capace ...
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Giornalista e saggista italiano (Châtillon 1931 - Roma 2025). Giornalista, deputato e senatore, attento ai mutamenti sociali e culturali contemporanei e conoscitore del mondo statunitense, nella sua vasta [...] di comunicazione.
Dirigente della Olivetti in Italia e negli StatiUniti (1955-64), in seguito responsabile dei programmi culturali (1975); Rabbia e televisione (1981); Il Dio d'America: religione, ribellione e nuova destra (1983); Confucio nel ...
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unito
agg. [part. pass. di unire]. – 1. a. Congiunto, collegato in modo da formare un insieme unitario e solidale, riferito a oggetti materiali: una bandiera fatta di tre pezzi di stoffa uniti insieme; in otto non ci stiamo in un tavolo: mettiamone...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...