PALLANTIERI, Alessandro
Simona Feci
PALLANTIERI, Alessandro. – Figlio di Achille, forse un notaio, nacque a Castel Bolognese nel 1505.
Ebbe almeno un fratello, Giorgio, e una sorella, Caterina, che [...] di Enrico II e dei Farnese, che, arrestato dai pontifici, era nel frattempo evaso: pertanto fu incaricato di card.le Pacheco a referirli li processi che si facevano nelle cause de stati e che io gliene haveva date le copie et che erano andati a ...
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CELANO, Tommaso di (Thomasius comes Celani, Albe et Molisii, Thomas comes Celanensis, Thomasius de Celano)
Norbert Kamp
Figlio minore del nobile abruzzese Pietro conte di Celano, nacque probabilmente [...] sua contea, l'imperatore, nonostante gli appelli pontifici, rifiutò di riammettere il C. nei suoi Arch. Segr. Vatic., Reg. Vat. 21, f. 456, (V, 162-163), Arch. di Stato di Siena, Spedale S. Maria della Scala, 1241 maggio 22; L'Aquila, Bibl. prov., ms. ...
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ERIZZO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Primogenito di Francesco di Nicolò e di Caterina Da Mula di Nicolò di Giovanni, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Martino di Castello, il 30 luglio 1655.
Secondo [...] ; A. Vecchi, Correnti religiose nel Sei-Settecento veneto, Venezia-Roma 1962, p. 299; A. Stella, Chiesa e Stato nelle relazioni dei nunzi pontifici aVenezia, Città del Vaticano 1964, pp. 80 s.; G. Moroni, Diz. di erudiz. storico-eccles. …, XXXIX, p ...
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GIORDANI, Igino
Stefano Trinchese
Nacque a Tivoli il 24 sett. 1894, da Mariano e da Orsola Antonelli, primo di sei figli, da famiglia di modesta origine.
Il padre, muratore, e la madre, analfabeta, [...] riflette da un lato la delusione per l'assenza dello Stato, dall'altro dà ragione della passività di larghe fasce sociali 1935); nel 1942 curò un'ampia raccolta di documenti pontifici sulla dottrina sociale Le encicliche sociali dei papi da Pio ...
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GRASSI, Paride
Massimo Ceresa
Nacque a Bologna, tra il 1450 e il 1460, da Baldassarre, di antica famiglia bolognese nobile e colta, proprietaria di uno dei più antichi palazzi della città, e da Orsina [...] carica, il 1° dic. 1483 il G. approvò e firmò gli statuti riformati di Frosinone.
Il G. godette di non pochi benefici e rettorie delle pecunie dovute dai cardinali appena eletti a vari funzionari pontifici, pubblicata dal Dykmans (1985, pp. 416 s.).
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FIESCHI, Bonifacio
Thérèse Boespflug
Nato in data imprecisata nella prima metà del sec. XIII da Ugolino, apparteneva al ramo parmense della famiglia dei conti di Lavagna, meno conosciuto di quello genovese [...] era molto evoluta: i rapporti tra gli ufficiali pontifici e i loro amministrati erano andati sempre più deteriorandosi mantenere una guarnigione militare. Questa era la posizione e lo stato d'animo dei partecipanti al Parlamento di Forli, al quale ...
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CAETANI (Gaetano), Camillo
Georg Lutz
Figlio terzogenito di Bonifacio (I) e di Caterina Pio di Savoia, nacque nel 1552. Destinato alla carriera ecclesiastica, ottenne la tonsura già nel 1562 e nel 1573 [...] di allume di Tolfa in Inghilterra, che colpivano gli interessi pontifici quanto gli ostacoli frapposti dagli Spagnoli all'importazione di grano dalla Sicilia nello Stato pontificio. Infine preparò diplomaticamente- con la collaborazione del nunzio ...
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GIUSTINIAN, Girolamo
Giuseppe Gullino
Primogenito di Pietro di Girolamo e di Marina Giustinian di Daniele di Antonio, nacque a Venezia il 24 ag. 1611.
Questi due rami della casata avevano una comune [...] al predecessore Nicolò Sagredo. I rapporti veneto-pontifici erano allora tutti incentrati sulla guerra di Candia J. Blok, 's-Gravenhage 1909, pp. 278 s., 281 ss.; Calendar of State papers and manuscripts… Venice, XXIV-XXV, a cura di A.B. Hinds, ...
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BALDO d'Aguglione (Baldus, Ubaldus de Agulione, Aguglione, Agoione, Aglione, ecc.)
Roberto Abbondanza
La famiglia di B., venuta a Firenze dal contado, era di tradizione ghibellina e traeva origine e [...] "sindici", nel procedimento iniziato a Lucca dai legati pontifici per risolvere il conflitto. Alla fine del marzo agosto al 15 ott. 1311 B. (di cui il 12 agosto era stata letta nel consiglio di San Gimignano una lettera in favore di Donato di Ventura ...
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DORNBERG (Dorimbergo), Vito
Silvano Cavazza
Nacque a Gorizia nel 1529, quintogenito di Erasmo, allora luogotenente di quella contea, e della tirolese Beatrice Giovo (Jaufen).
La famiglia, di origine [...] in Adriatico contro navigli veneziani, ma anche pontifici, con uccisioni e gravi danni all'attività nel dicembre 1572, alla morte di Prospero d'Arco, e nel 1581 era stato proposto per la carica di ambasciatore a Roma. Nei primi mesi del 1587 ...
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medaglia
medàglia s. f. [lat. volg. *medialia (poi *medalia per dissimilazione), pl. neutro dell’agg. *medialis, der. di medius «mezzo», propr. «mezzo (denaro)»]. – 1. Nome generico dato in età medievale (secoli 12° e 13°) a Bologna, Cremona,...
legato2
legato2 s. m. [dal lat. legatus, der. di legare2]. – Con sign. generico, e con riferimento soprattutto all’antichità e al periodo rinascimentale, più raram. a tempi moderni, funzionario inviato, per incarico temporaneo, a rappresentare...