Uomo politico ivoriano (n. Ouellé, Costa d’Avorio, 1943). Specializzatosi a Parigi presso l’Institut de Commerce International (1968), a partire dagli anni Settanta si è distinto dapprima come funzionario [...] forte della lunga esperienza maturata in ambito economico, nel 1990 è stato nominato ministro dell’Economia e delle Finanze da F. Houphouët- indipendenti. Nel gennaio 2017, nel quadro di una transizione prevista dalla nuova costituzione, D. ha ...
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Fisico tedesco naturalizzato statunitense (Colonia 1900 - Peoria, Illinois, 1998). Conseguito il dottorato in fisica presso l'Università di Amburgo nel 1924, con l'avvento al potere di Hitler fu costretto [...] gli altri, da H. Kramers e L. Onsager, e impiegato con successo per interpretare la transizionedi fase tra stato ferromagnetico e paramagnetico. A distanza di anni è divenuto uno dei modelli più usati in fisica statistica nei settori più disparati ...
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Kosterlitz, John Michael. – Fisico britannico (n. Aberdeen 1942). Laureatosi presso l’università di Cambridge e addottoratosi presso l’università di Oxford, ha lavorato presso l’università di Birmingham [...] , ha dedicato molti studi alla transizionedi Kosterlitz-Thouless. Nel 2016 K. è stato insignito con D.J. Thouless e F.D.M. Haldane del Premio Nobel per la fisica “per le scoperte teoriche ditransizionidi fase topologiche e fasi topologiche della ...
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Richardson, Robert Coleman
Marco Rossi
Fisico statunitense, nato a Washington il 26 giugno 1937. Laureatosi in fisica presso il Virginia Polytechnic Institute di Blacksburg (1958), ha poi conseguito [...] Sir Francis Simon Memorial nel 1976, il premio per la fisica dello stato solido Oliver E. Buckley nel 1981 e, nel 1996, il premio , sono simili a quelle dei cristalli liquidi.
La transizionedi He-3 alla fase superfluida anisotropa (quella scoperta da ...
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GIOVANNI XXIII, papa
Francesco Traniello
GIOVANNI XXIII, papa. – Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Sotto il Monte (Bergamo) il 25 nov. 1881, quartogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, [...] intensa attività pontificia di relazioni con l'Est europeo volta ad attenuare il persistente statodi oppressione in cui 1950, Paris 1987, ad indicem; G. XXIII. Transizione del Papato e della Chiesa, a cura di G. Alberigo, Roma 1988; R. Allegri, Il ...
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Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] come spiegazione i suoi impegni in Segreteria diStato, di fatto crescenti e che inoltre furono vissuti dal Giovanni XXIII, al mondo moderno: la parola chiave di questa transizione dalla fisionomia del cattolicesimo delineata dai concili Tridentino e ...
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«Vedi, sono capace di scrivere in tutti i modi che voglio, elegante o selvaggio, corretto o contorto»
(Wolfgang Amadeus Mozart)
Attualità di un genio
di Sandro Cappelletto
27 gennaio
In tutto il mondo [...] sapere con esattezza dove ci troviamo, sappiamo di essere in un universo alieno… La realtà è stata de-familiarizzata, il misterioso ha soppiantato il consueto. In questa introduzione, Mozart ha simulato la transizione dal buio alla luce, dal mondo ...
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PAOLO Diacono
Lidia Capo
PAOLO Diacono. – La vita di Paolo è nota solo per tappe essenziali, senza tempi e nessi certi: pochi dati, presenti nelle sue opere e nel suo epitaffio, scritto dall’allievo [...] sulla via del ritorno, la copia per Adalardo dovrebbe essere stata fatta nel 785, in Francia, ma non a corte. 774, in 774. Ipotesi su una transizione, Atti del Seminario di Poggibonsi, 16-18 febbraio 2006, a cura di S. Gasparri, Turnhout 2008, pp. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gioacchino da Fiore
Gian Luca Potestà
Esegeta del testo biblico, Gioacchino dette forma ed espressione a una simbolica teologica e a un’ermeneutica storica complesse, con ampio ricorso a figure e diagrammi. [...] segna la transizione dalla prima alla seconda fase). Lo schizzo offre una rappresentazione elementare di ciò che casa del padre. Non che lo statodi abiezione sia di per sé gradito a Dio; ma la condizione di minorità e debolezza è atta a generare ...
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D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] dalla vicinanza ai vertici dello Stato ma povero d'ascendenza sulla città, si insediò alla fine del 1859. Fra le incombenze dell'impiego vi fu anche quella, ufficiosa, di far da tramite nella fase delicata della transizione al nuovo regime fra la ...
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transizione
transizióne s. f. [dal lat. transitio -onis, der. di transire «passare»]. – 1. a. Passaggio da un modo di essere o di vita a un altro, da una condizione o situazione a una nuova e diversa; essere, trovarsi in un periodo di t.;...
transizione ecologica
(Transizione ecologica) loc. s.le f. 1. Processo tramite il quale le società umane si relazionano con l’ambiente fisico, puntando a relazioni più equilibrate e armoniose nell’ambito degli ecosistemi locali e globali....