CAMPERIO, Filippo
Alberto Postigliola
Nacque a Lodi il 28 settembre del 1810 da ricca famiglia borghese originaria del Canton Ticino. Il padre Carlo esercitava la professione di avvocato; la famiglia [...] poté realizzare anche il suo vecchio disegno, divenendo, sempre nel 1847, titolare della cattedra didiritto che era stata del Rossi. Nel 1848 divenne anche giudice della Corte di cassazione; in quell'anno però, scoppiati i moti a Milano, il C., che ...
Leggi Tutto
FERRIGNI (Ferrigni del Pisone), Giuseppe
Sandra Pileri
Nacque a Napoli il 27 luglio 1797 da Diego e Margherita Simeoli. Indirizzato dal padre, avvocato e magistrato, verso gli studi giuridici, e conseguita [...] e si mostra contrario alla pena di morte definita un residuo didiritto barbarico. Il Progresso, dopo la chiusura dell'Antologia esprimeva quanto di meglio potesse offrire il giornalismo degli Stati italiani in quegli anni, ma al tempo stesso ...
Leggi Tutto
BRANDOLINI, Tiberto
Gaspare De Caro
Figlio di Sigismondo - condottiero distintosi dapprima al servizio sforzesco e poi in quello della Repubblica di Venezia - e di Margherita, della famiglia piacentina [...] qualora il B. avesse ottenuto la grazia del duca e fosse stato riammesso nel dominio ferrarese.
Sino al 1500 non si hanno notizie , a norma didiritto feudale. Altrettanto ingiustificata era l'accusa al titolare della contea di Valmareno, Gianconte ...
Leggi Tutto
BORGHESE, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Figlio del giureconsulto senese Marcantonio e della nobildonna romana Flaminia Astalli, fratello minore di Camillo, che sarebbe salito al trono pontificio [...] lascerebbe supporre che il B. non doveva essere ignaro didiritto: certo però non emulò le fortune forensi del padre Le relazioni degli Stati europei lette al Senato dagli ambasciatori veneziani nel sec. XVII,Relazioni di Roma, a cura di N. Barozzi e ...
Leggi Tutto
DUCATI, Angelo
Marco Bellabarba
Nacque a Trento da Giuseppe Maria e da Francesca Magatti il 30 apr. 1808. I Ducati, di recente nobilitazione, erano entrati nel numero delle più influenti famiglie cittadine [...] schierò apertamente, da subito, a favore dell'immediata fusione con gli Stati sardi. Il 6 maggio 1848 il D., il conte S. ove gli fu affidata la cattedra didiritto commerciale. Frattanto, accusato di alto tradimento dalle autorità austriache., veniva ...
Leggi Tutto
CAPIZUCCHI, Paolo
Gigliola Fragnito
Figlio di Cincio Giovanni Paolo e di Girolama de Lenis, nacque a Roma nel 1479 in una famiglia romana di antica nobiltà. In gioventù attese agli studi didiritto [...] era considerata inferiore alla sua competenza giuridica. Verso la fine del 1533 il C., che il 7 novembre era stato creato vescovo di Nicastro, fu inviato da Clemente VII ad Avignone e nel Venassino, per riportare ordine in quella provincia scossa da ...
Leggi Tutto
FOLENGO, Anselmo
Raffaele Tamalio
Nacque a Mantova, molto probabilmente intorno agli anni Trenta del sec. XV, dalla stessa antica famiglia mantovana della quale fece parte il più famoso Teofilo. Suo [...] di rettore dell'ospedale di Mantova nel 1500, poi nel 1519 quella di massaro del Comune.
Le prime notizie documentate lo indicano vicerettore dello Studio didirittodi 1507.
Fonti e Bibl.: Arch. diStatodi Mantova, Registrazioni notarili, anno 1467 ...
Leggi Tutto
BIBOLOTTI, Aladino
Bruno Anatra
Nacque a Massa il 22febbraio del 1891, da Costanzo, ferroviere, e da Edvige Tomagnini. Già a tredici anni militava in un circolo studentesco anticlericale; due anni dopo [...] partecipò didiritto), riforma previdenziale, sicurezza sociale, emigrazione e cooperazione furono problemi di sua competenza (cfr. lo scritto I comunisti in difesa dei pensionati, Roma s.d., ma 1947; suoi discorsi in senato sono stati pubblicati ...
Leggi Tutto
GUERRIERI, Vincenzo
Raffaele Tamalio
Figlio di Giovanni Francesco da Fermo, nacque nel 1495, probabilmente a Fermo.
Nell'autunno del 1503 il G. seguì a Mantova i fratelli maggiori, Ludovico e Giovanni [...] di Emanuele Filiberto di Savoia sul Monferrato, permanendo le pretese che egli poteva accampare in via didiritto tumulazione nella tomba di famiglia nella chiesa di S. Domenico in Mantova.
Fonti e Bibl.: Arch. diStatodi Mantova, Registrazioni ...
Leggi Tutto
BRIGNOLE, Nicolò
Maristella Ciappina
Nacque a Genova attorno alla metà del sec. XV, come si può dedurre da un documento del 10 luglio 1459 in cui il padre, notaio Silvestro fu Francesco, dichiara l'ammontare [...] didiritto e il peso delle sue ricchezze, testimoniate dagli atti notarili di quel periodo, gli valsero, l'anno 1494, l'ambita carica di ufficiale di della vita del Brignole.
Fonti e Bibl.: Arch. diStatodi Genova, Litter., F. 35-1811, c. 201; ...
Leggi Tutto
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...