Anima
J. Le Goff
J. Baschet
INQUADRAMENTO GENERALE
di J. Le Goff
I problemi filologici, teologici, filosofici e storici posti dall'a. sono di straordinaria complessità. Ci si limita qui a indicare [...] a. nel quadro del Giudizio universale, della resurrezione dei corpi e della riunificazione dell'a. e del corpo.
Dai Padri dellaChiesa al Rinascimento
Il De anima di Tertulliano (inizio del sec. 3°) sembra essere stato il primo dei numerosi trattati ...
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1. Definizione. - I Cristiani hanno chiamato Nuovo Testamento la seconda parte della Bibbia (v.), contrapposta quale testimonianza del "nuovo patto nel sangue di Cristo" (I Cor., ii, 25, lat. novum testamentum) [...] fine del I secolo. Alcune lettere vengono citate dai padri dellachiesa, accanto ai Vangeli, all'incirca nella prima metà del II sec., pertanto le loro copie devono essere state largamente diffuse.
Il più antico frammento conservato di un testo del ...
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COPTI
L. D'Adamo
Il termine C. indica gli Egiziani di religione cristiana, gli unici tra gli abitanti dell'od. Egitto che possono essere considerati a buon diritto i discendenti degli antichi Egizi. [...] che riguarda i siti tuttora in uso, si hanno testimonianze più consistenti delle pitture dellechiese, mentre le abitazioni dei monaci risultano ampiamente intonacate, quando non siano state oggetto di ricostruzioni. A partire dal sec. 6° si diffuse ...
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FATTORI, Giovanni
Dario Durbè
Nacque a Livorno il 6 sett. 1825 (non il 25 di quel mese, come l'artista ebbe una volta a dichiarare, o nel 1828, come egli stesso ripeté due volte, anche se esitante). [...] del F. non fu brillante - come non lo era stato dal Baldini - neanche all'Accademia: egli risulta ammesso alla Nicholls, La lezione pittorica di F., Milano 1968; L. Bianciardi-B. DellaChiesa, L'opera completa di F., Milano 1970; Disegni di G. F. ...
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BRONZO
M. Bernardini
Il b. è una lega di rame con stagno o zinco (calamina), che è possibile fondere e colare in ogni tipo di forma. Gli altri componenti, la cui presenza può essere individuata mediante [...] Canosa, sono stati ascritti dagli studi più recenti ad artisti bizantineggianti. Tardi riflessi di questi rinomati esemplari bizantini vanno considerate anche la porta bronzea del monastero atonita di Vatopedi e le porte dellechiese principesche di ...
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LEGATURA
J. Vezin
O. Mazal
P. Canart
M. Bernardini
Procedimento che conclude la lavorazione del libro, costituito da un assemblaggio di quaternioni cuciti e protetti da una copertura flessibile o [...] e coperti di cuoio traforato, ritrovati sotto l'altare maggiore dellachiesa di Sarezzano, borgo del Piemonte nei pressi di Tortona e pur semi-leggendaria, di un muṣḥaf coranico che sarebbe statodell'epoca del califfo 'Uthmān e sarebbe poi giunto ...
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VITERBO
M.G. Bonelli
(Castrum Viterbii, Bitervo, Viterbio nei docc. medievali)
Città del Lazio, capoluogo di provincia, situata ai piedi dei monti Cimini.
Urbanistica
Il nucleo più antico della città [...] del cardinale Egidio Albornoz, che preparò con abilità il ritorno dei papi da Avignone, sconfiggendo le resistenze interne allo StatodellaChiesa. Il cardinale prese infatti dimora a V., facendovi costruire (1354) la rocca, che da lui prese il nome ...
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PISA
V. Ascani
(lat. Alphea, Pisae)
Città della Toscana occidentale, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Arno e non lontana dalla costa tirrenica. In origine P. fu città lagunare [...] pp. 26-30, tav. 4); strutture murarie di età imperiale sono state rinvenute con scavi recenti in piazza del Duomo e in piazza Dante ( del fiume di epoca romana, più a valle, in corrispondenza dellechiese di S. Cristina e di S. Maria Vergine. In ...
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PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] , abate di Cluny, a somiglianza di quelle volute dal cardinale Egidio Albornoz (ca. 1300-1367) in tutto lo StatodellaChiesa. La grande opera includeva una serie di edifici, in parte preesistenti, ed era collegata a una seconda fortificazione minore ...
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VICHINGHI
K. Bornholdt
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi che nell'Alto Medioevo abitavano l'Europa settentrionale, note anche come Normanni (v.); il termine V. veniva utilizzato per definire i [...] , che ha dato il nome allo stile. Un portale, due tavole, un palo e due frontoni dellachiesadella metà del sec. 11° sono stati riutilizzati nell'od. stavkirke romanica, eretta nel 1130-1131 (v. Urnes). In contrasto con il sistema compositivo ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...