ORVIETO
E. Lunghi
(Urbs Vetus, Οὐϱβίβεντον, Urbivieto nei docc. medievali)
Città dell'Umbria meridionale in prov. di Terni, posta su una rupe di natura tufacea, alla destra del fiume Paglia.
Urbanistica
Il [...] è stato collegato un eterogeneo catalogo di dipinti murali, che va ridistribuito tra almeno due pittori di differente formazione. Sicuramente al primo pittore sono da assegnare la Madonna tra s. Agostino e s. Severo nella sacrestia dellachiesa dei ...
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FRANCESCO di Giorgio di Martino (Francesco Maurizio di Giorgio Martini)
Francesco Paolo Fiore-Claudia Cieri Via
Figlio di Giorgio, funzionario del Comune di Siena impiegato nell'ufficio di Biccherna, [...] di Neroccio da Siena, dalla quale ebbe almeno otto figli. È stato supposto che a F. possa essere attribuito il disegno architettonico di parti dellachiesadell'ospedale di S. Maria della Scala, dove decorò il soffitto e l'abside (1470-71), ma ...
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CHIOSTRO
P.F. Pistilli
Con il termine c. si indica nell'architettura monastica e in quella canonicale lo spazio a corte che si trova chiuso tra l'edificio di culto e l'organismo residenziale, fornito [...] tutto analoga, con banchi nell'ala del c. vicina alla chiesa, è stata attestata archeologicamente per Mittelzell. La connessione fra adunanza del Capitolo e ala del c. sul lato dellachiesa, in cui vigeva altrimenti l'obbligo del silenzio, comportò l ...
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ASTURIE
E. Fernández González
(spagnolo Asturias)
L'attuale regione delle A. con capoluogo Oviedo (v.) è situata nella Spagna settentrionale lungo la costa centrale del golfo di Biscaglia. La cordigliera [...] complesso simbolismo funerario. Secondo la tradizione, vi sarebbero state custodite le reliquie dell'Arca Santa prima che fossero traslate nella Cámara Santa di Oviedo.In un certo numero di chiese rurali come San Bartolomé de Puelles nelle vicinanze ...
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GIULIO Romano (Iulius de Pippis, de Ianutiis; Giulio Pippi, Giannuzzi)
Enrico Parlato
Figlio di Pietro de Pippis de Ianutiis, nacque a Roma nel rione Monti, a macel de' Corvi, vicino alla colonna Traiana, [...] lebbra pagana, alludendo così al potere spirituale dellaChiesa. La Donazione non va soltanto intesa come anacronistico revival teocratico, né come reazione alla libellistica protestante, come è stato autorevolmente sostenuto da Chastel (1983, p. 44 ...
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PIEMONTE
M.L. Gavazzoli Tomea
(Pedemontium, Pedemontis, Piemont nei docc. medievali)
Regione dell'Italia settentrionale i cui confini amministrativi odierni, che corrispondono per grandi linee a quelli [...] rapporto anche formale con la Tarda Antichità è stato parallelamente richiamato per l'architettura, nella chiarezza d'impianto e nella tecnica delle c.d. nicchie di rinforzo del battistero e della contigua chiesa di S. Lorenzo a Settimo Vittone (prov ...
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BAGNO
G. Ventrone Vassallo
Il b., inteso come immersione del corpo nell'acqua a scopo igienico, terapeutico o ludico, è ricordato frequentemente nella Bibbia soprattutto in rapporto alla pulizia e alla [...] fonti pirenaiche di Caldarez come appartenenti alla chiesa di Saint-Martin (Mortet, 1911, n. 58), o della citazione di quelle alsaziane di Plombières nel 1292, inesistente è, allo stato attuale, la documentazione archeologica e architettonica. Sono ...
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CRIPTA
M.T. Gigliozzi
Il termine c. deriva dal gr. ϰϱύπτη e, più direttamente, dal lat. crypta, impiegato nell'Antichità a indicare un ambiente naturale o artificiale, sotterraneo o semisotterraneo [...] come soluzione preferita: gli esempi numerosissimi della prima metà del sec. 11° sono stati raccolti da Burke (1976) anche per sottarchi (fine del sec. 11°-inizi del 12°), e dellachiesa abbaziale di Andlau, in Alsazia - composta da due ambienti ...
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CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] esempio romano, che è stato ricomposto nella c.d. sala bizantina della casa dei Cavalieri di Rodi con frammenti del sec. 9° recuperati dalla demolizione del convento dell'Annunziata, sorto sul luogo dell'antica chiesa di S. Basilio. La diffusione ...
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ENCICLOPEDIA
S. Carboni
Il termine moderno e., sconosciuto in epoca medievale e usato in italiano per la prima volta da Galileo Galilei (1564-1642), indica un'opera scritta nella quale la conoscenza [...] da Rabano Mauro e i loro successori; i Padri dellaChiesa, i testi della Bibbia e i loro commentari; teologi e cronisti un chierico e, pur essendo estremamente erudito, non era stato educato presso un'università. Egli non ebbe nemmeno un committente ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...