FIGINO, Giovanni Ambrogio
Roberto Ciardi
Figlio di Giovanni Vincenzo, fabbricante di spade e proveniente da una nota famiglia di armaioli, e di Lucia Grassi, nacque a Milano; l'anno di nascita è incerto.
La [...] si mantiene anche nel registro più aulico e compassato delloState-portrait (ritratto del Maresciallo di campo Lucio Foppa, ispirazione raffaellesca, intesa come recupero tipologico, costituisce l'innesco per l'invenzione compositiva della Madonna del ...
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CESANO, Secondina Lorenza Eugenia
Nicola Parise
Nata a Fossano (Cuneo) da Carlo Emilio e da Cristina Bianchi il 16 febbr. 1879, compì i propri studi universitari a Roma; e qui si laureò sotto la guida [...] il quale era stata richiesta da V. della C. per lo studio della tipologia monetale, inteso più come "descrizione" dello sviluppo di un tipo monetale che come ricerca storica delle ragioni e dei modi della sua adozione, della sua trasmissione e della ...
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Vedi PAESTUM dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PAESTUM (v. vol. v, pp. 829-840)
Red.
Dal 1967 al 1969 è stata intrapresa dalla Soprintendenza alle Antichità di Salerno (sotto la direzione di Mario Napoli) [...]
Tombe a camera e a cassone con pitture erano state scoperte a N della città, fuori Porta Aurea, già a partire dal simbologia vada intesa in senso generico, senza volerla legare a una particolare iniziazione orfico-pitagorica del titolare della tomba. ...
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GIGLIOLI, Giulio Quirino
Marcello Barbanera
Nacque a Roma il 25 marzo 1886 da Alfredo e da Pierina Galli. Compiuti gli studi classici presso il liceo-ginnasio Visconti di Roma, nel 1904 si iscrisse [...] inoltre, una positiva rivalutazione dell'arte etrusca, ideologicamente intesa come prima manifestazione culturale italica giudizio i cui termini sono stati costituiti da fascismo e antifascismo. La sua figura è stata, da un lato, eccessivamente posta ...
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PASSERI, Giovanni Battista
Serenella Rolfi Ožvald
PASSERI, Giovanni Battista (Giambattista). – Nacque a Roma nel 1610 circa da famiglia di origine senese, come si apprende dalla biografia redatta nel [...] in scena in casa del genealogista Gaspare Alveri, autore della Roma in ogni stato (1664; Mori, 2003, pp. 173, 179 n Lanzi (I, 1808 o 1809?, 1968, p. 363), venne intesa, da lettori settecenteschi come Bottari, un’operazione sia contro Gian Lorenzo ...
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CIRENAICA
S. Stucchi
Basiliche cristiane. - La C. è una regione estremamente ricca di basiliche cristiane, sia nelle città antiche maggiori, che nei centri minori o in campagna. Anche se identificate, [...] centrale era coperta a vòlta. Al centro di essa è stato ritrovato un reliquiario in forma di sarcofago ad orecchie.
Cirene, Lebia sono le personificazioni dei quattro fiumi, intesi come la totalità della terra, a porgere ciascuno la sua offerta. ...
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THOLOS (ϑόλος, m. e f., tholus, m.)
G. A. Mansuelli
Costruzione rotonda (Suda: οἶκος περιϕερής; Hesych., s. v. στρογγυλοειδὴς οἶχος; Etym. Magn., i, 246; Harpokrat., 48; Vitr., 7, s; Varr., Rer. Rust., [...] corredo, ma spazio inteso in senso architettonico (v. tomba). Come tale la th. è espressione tipica della civiltà egea: la assume un valore paradigmatico. Nella classificazione che è stata fatta delle thòloi micenee (Wace) si avverte in certo senso ...
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BERNARDUS GELDUINUS
F. Gandolfo
Scultore attivo a Tolosa alla fine dell'11° secolo. Il suo nome è noto solo dalla segnatura posta a conclusione dell'epigrafe che corre lungo il bordo esterno del piano [...] santi martiri le cui reliquie erano state riposte nell'altare al momento della consacrazione. Altri quattro tondi si della diffusione dei modi di quella che certamente va intesa come una bottega, questa mensola propone anche il problema spinoso della ...
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ISHTAR
G. Garbini
− Nome semitico della sumerica Innin, Inanna (da Ninanna(k) "signora del cielo"). I. era la più importante divinità femminile mesopotamica, la cui natura e i cui attributi variarono [...] vada intesa in un senso diverso da quello usuale (per Jacobsen "grappolo di datteri"); certamente il problema dell'origine paio di ali. È difficile ammettere, come pure è stato fatto, che queste ultime derivino dalla schematica rappresentazione del ...
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Vedi HERA dell'anno: 1960 - 1960
HERA ("Ηρα, Hera)
E. Homann-Wedeking
Una delle maggiori divinità dell'Olimpo. In età classica appare come figlia di Kronos e moglie di Zeus; simbolo della fedeltà e della [...] della dea va intesa come una ulteriore evoluzione, dal punto di vista tipologico, della ); è molto verosimile infatti che di essa sia stata eseguita qualche replica. Il confronto col rillevo di un decreto della fine del V sec. a. C. (v ...
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intesa
intésa s. f. [femm. sostantivato di inteso, part. pass. di intendere]. – 1. ant. Il tendere l’animo verso qualche cosa per avvertire, conoscere, comprendere; attenzione: Pur a la pegola era la mia ’ntesa, Per veder de la bolgia ogne...
inteso1
intéso1 agg. [part. pass. di intendere]. – 1. a. Che intende o tende a uno scopo, che attende a qualche cosa, con la mente e l’animo rivolti principalmente o esclusivamente ad essa: E io, che di mirare stava inteso (Dante); «Povera...