Individuo della specie umana, senza distinzione di sesso, età, condizione sociale ecc., considerato sia come elemento a sé stante sia come facente parte di un gruppo o di una collettività.
Antropologia
A [...] riproposto, nell’ambito del dibattito sulla natura degli stati mentali tipico della filosofia analitica (➔ mente), soprattutto da W. Sellars, S.N. Hampshire e P.F. Strawson, che con esso hanno inteso riferirsi all’individuo in quanto parte di un ...
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Biologia
In genetica, tratto di DNA che fa parte di un operone e condiziona la trascrizione dei geni strutturali immediatamente adiacenti (➔ operone).
Filosofia
In filosofia analitica, un’espressione [...] lineari A e B, nelle quali siano state introdotte delle nozioni di convergenza e di limite (per elementi di A (il secondo diverso dalla funzione identicamente nulla), con l’intesa di considerare uguali le due frazioni a′/b′ e a″/b″ quando ...
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Rapporto che collega, in maniera essenziale o accidentale, due o più cose, fatti, concetti.
Esposizione, orale o scritta, con cui si danno informazioni intorno allo stato di una questione, ai risultati [...] della personalità di diritto internazionale delloStato inviante o delloStato ricevente); rottura (per il richiamo dell’una e dell senso cooperativo e integrativo.
Filosofia
Una delle categorie aristoteliche, intesa come ciò «il cui essere consiste ...
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Il complesso delle facoltà umane che più specificamente si riferiscono al pensiero, e in particolare quelle intellettive, percettive, mnemoniche, intuitive e volitive.
Biologia
Lo studio scientifico dei [...] nervoso).
Filosofia
In epoca moderna la m., intesa come attività intellettiva, coscienza e volontà, Hobbes, ma si dovrà attendere il Settecento per la teorizzazione della determinazione degli stati psichici da parte di quelli fisici (J.-O. de La ...
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Filosofo (La Brède, Bordeaux, 1689 - Parigi 1755). Studiò presso gli oratoriani e si laureò in giurisprudenza a Bordeaux. Consigliere del parlamento di Bordeaux, nel 1716, dopo la morte di uno zio da cui [...] mediane. Principio della democrazia è la virtù, intesa come amore della patria e della eguaglianza. La limitanti il potere monarchico; senza aristocrazia si passerebbe allo stato popolare o a quello dispotico. Questo "governo gotico", fondato ...
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Filosofia
Nel linguaggio filosofico, lo stato di ogni realtà in quanto è tale, o, in senso specifico, lo statodella realtà che può essere oggetto di un’esperienza sensibile.
E. ed essenza
Nella storia [...] intesa come ‘atto di essere’, per cui negli esseri particolari l’essenza, espressa nella definizione, può essere puramente pensata, senza che esista; mentre in Dio l’e. consegue necessariamente al pensiero delldell’e.), quello teologico è stato ...
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Stato tormentoso di ansietà e di sofferenza.
Filosofia
L’a. è uno dei temi fondamentali dell’esistenzialismo, che l’intende come una delle situazioni affettive rivelatrici attraverso cui l’esistenza si [...] lo collega a quello della ‘nausea’.
Psicologia
L’a. intesa come reazione d’allarme dell’Io di fronte a è più vista come trasformazione di libido sessuale, ma come reazione a stati di pericolo. Freud introduce i nuovi concetti di a. automatica ( ...
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Capacità di porsi nella situazione di un’altra persona o, più esattamente, di comprendere immediatamente i processi psichici dell’altro. Con questo termine si suole rendere in italiano quello tedesco di [...] ) come emozioni estetiche.
A partire dai primi anni 1990 la problematica della comprensione empatica (intesa come quella forma di immedesimazione negli stati psicologici dell’altro a cui sarebbe subordinata la spiegazione, o ‘comprensione’, del suo ...
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Filosofo (Parigi 1859 - ivi 1941). Fu prof. di filosofia al Collège de France dal 1910 al 1924. Nel 1927 gli fu conferito il premio Nobel per la letteratura. Fu membro dell'Academie française e rappresentante [...] compie diviene indefinibile in quanto caratteristica di stati di coscienza concepibili solo nella "durata intesa a chiarire il rapporto del corpo e dello spirito, si tenta di superare il concetto di "tensione" della durata e una originale teoria della ...
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Filosofia
Antonio Rainone
Negli ultimi decenni del 20° sec. sono giunte a maturazione e hanno acquistato larga diffusione idee che erano implicite o allo stato embrionale nei primi anni Sessanta. Non [...] verità, intesa come corrispondenza oggettiva tra linguaggio (o pensiero) e realtà, che prende infatti l'avvio una delle svolte più radicali di cui la f. sia stata protagonista nel Novecento. Il riconoscimento dell'impossibilità di mantenere ancora ...
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intesa
intésa s. f. [femm. sostantivato di inteso, part. pass. di intendere]. – 1. ant. Il tendere l’animo verso qualche cosa per avvertire, conoscere, comprendere; attenzione: Pur a la pegola era la mia ’ntesa, Per veder de la bolgia ogne...
inteso1
intéso1 agg. [part. pass. di intendere]. – 1. a. Che intende o tende a uno scopo, che attende a qualche cosa, con la mente e l’animo rivolti principalmente o esclusivamente ad essa: E io, che di mirare stava inteso (Dante); «Povera...