BLANC, Alberto
Renato Mori
Nacque a Chambéry il 10 novembre 1835 da Louis François e da Mariette Cartannas.
Compiuti i primi studi nella città natale e laureatosi in legge presso l'università di Torino [...] dagli Imperi centrali l'appoggio a una politica di espansione in Africa e nei paesi del Mediterraneo, agitando lo spettro, in caso di fallimento, della vittoria dei partiti radicali-repubblicani in Italia e della dissoluzione della Triplice.
Il nuovo ...
Leggi Tutto
BUAZZELLI, Agostino (Tino)
Sisto Sallusti
Nacque a Frascati (Roma) il 13 luglio 1922 da Andrea, capo gestore dello scalo merci presso la stazione di questa località, e da Elena Campeti, casalinga. Dopo [...] , una copia sminuita e pallida del primo modello).
Dopo il discreto successo conseguito con la parte di Fra' Bartolomeo, spettro ridanciano e burlone, nel film Fantasmi aRoma di A. Pietrangeli (1961), il debutto in uno studio televisivo avvenne nella ...
Leggi Tutto
MACRINO d'Alba (Gian Giacomo de Alladio)
Francesco Sorce
Nacque ad Alba, come attesta l'iscrizione nella pala da lui eseguita per l'abbazia di Lucedio, intorno al 1465-70, verosimilmente dal notaio albese [...] noto come Maestro di San Martino Alfieri, la cui cultura figurativa francesizzante pare influire per un breve momento sullo spettro delle sue opzioni artistiche.
Nel 1506 collocò un'altra opera nella chiesa di S. Francesco ad Alba, firmando il ...
Leggi Tutto
FRAZZI, Vito
Gianluigi Mattietti
Nacque a San Secondo Parmense il 1° ag. 1888 da Antonio e Dina Allegri. Studiò al conservatorio di Parma, diplomandosi in organo nel 1907, con A. Galliera, e in composizione [...] e indipendenti dal vincolo tonale, cioè dalla gravitazione sulla tonica". L'intero sistema viene schematizzato in uno "Spettro prismatico dei suoni", tre gruppi accordali che corrispondono a tutte le possibili scale alternate e che possono essere ...
Leggi Tutto
LOPEZ, Sabatino
Giorgio Taffon
Nacque a Livorno, il 10 dic. 1867, da Isacco ed Elvira Tedeschi.
La famiglia paterna, all'anagrafe Lopez Nunes, era di origine marrana e si era stabilita a Livorno alla [...] , quella di Maria è solo una posa temporanea. Anche qui, quello che poteva essere uno snodo drammatico ad ampio spettro sociale e psicologico, si rivela come un'esteriore e superficiale costruzione più prossima al teatro boulevardier che a una ...
Leggi Tutto
ATTENDOLO, Muzio (Giacomuccio), detto Sforza
Piero Pieri
Nato a Cotignola presso Lugo di Romagna il 28 maggio 1369, da Giovanni, apparteneva a una famiglia di campagnoli relativamente agiati, che contendevano [...] pretendenti al regno e dei favoriti di corte. Ma se subì a volte dei tracolli precipitosi, colla prigione e lo spettro del patibolo, seppe con bella tenacia risollevarsi. Mostrò poi abilità nel consolidare, attraverso buoni matrimoni suoi e dei suoì ...
Leggi Tutto
MALATESTI, Antonio
Girolamo De Miranda
Nacque a Firenze nel 1610 da Emilio. La famiglia, originaria di Terranova, nel Valdarno, si chiamava in origine Griffoli; dopo essersi trapiantata a Firenze, dove [...] di corredo ai testi, opera di Giuseppe Bianchini e dell'abate Anton Maria Salvini, palesano il notevole spettro delle letture del M.: oltre ai classici (Anacreonte, Aristotele, Euripide, Alesside, Terenzio, Teognide, gli elegiaci latini, Virgilio ...
Leggi Tutto
GREGORIO, Rosario
Giuseppe Giarrizzo
Nacque il 23 ott. 1753 nel quartiere palermitano dell'Olivuzza, primogenito di Francesco e di Benedetta Balestrini. Fu battezzato coi nomi di Gaspare Rosario Giovanni. [...] un'accelerazione improvvisa al conflitto interno: per un verso si stemperò "l'amaro della feudalità", per l'altro incombette lo spettro del "giacobinismo". Il G. lavorò con furia alla sua storia di Sicilia: lesse e rilesse i suoi "autori", Hume e ...
Leggi Tutto
D'ANDREA, Girolamo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 12 apr. 1812 dal marchese Giovanni, esponente di una delle famiglie di più antica nobiltà del Regno meridionale, e da Lucrezia Rivera, anch'essa [...] ad abate commendatario dell'abbazia di Subiaco e a prefetto dell'importante Congregazione dell'Indice (4 luglio 1853), allontanava lo spettro dei debiti e consentiva un tenore di vita che, quantificato qualche anno prima in 1.706 scudi annui per le ...
Leggi Tutto
CONFIGLIACHI, Pietro
Stefano Ramazzotti
Nacque a Milano il 7 novembre 1777 da Felice e da Francesca Borsieri. Studiò prima privatamente, poi nelle scuole arcimboldiche di S. Alessandro in Milano, dirette [...] delle pagliuzze. Il C. dedicò all'argomento una lunga memoria Sopra la forza magnetizzante del lembo estremo del raggio violetto dello spettro solare (in Giorn. di fis. chimica, VI [1813], pp. 291-315, 341-71).La memoria mette in evidenza le qualità ...
Leggi Tutto
spettro-
spèttro-. – Primo elemento di parole composte nel linguaggio scient. e tecnico, indicante relazione con uno spettro, ottico o di altro tipo, oppure relazione con lo spettroscopio, spec. nel caso di denominazioni di strumenti (dove...
spettro
spèttro s. m. [dal lat. spectrum «visione, fantasma» (der. di specĕre «guardare»); il sign. 2 risale al lat. scient. della fine del sec. 17°]. – 1. a. Immagine, visione soprannaturale di una persona morta che appare ai vivi per reclamare...