CONCOLI (Concole, Conculi), Adriano
Nicola Longo
Nacque a Todi da Valentino e Fausta Cerbasii Ciaccoli, in un periodo compreso fra gli ultimi anni del sec. XV e i primi del XVI (se è vero che la contesa [...] ottave intitolate Furioso alla birresca, in cui sono identificati i grandi nemici del poeta, i suoi persecutori di sempre: lo spettro della fame, l'ossessione dei debiti, la persecuzione degli sbirri.
Il C. fu molto vicino alla famiglia degli Atti e ...
Leggi Tutto
FOGACCI, Severiano
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 23 ag. 1803 da Giovanni, caffettiere, e da Giovanna Frosi. Rimasto presto orfano del padre, entrò nel locale seminario al quale cinque anni [...] , che lo assunse come precettore d'italiano delle figlie: non era una gran risorsa ma al F. bastò per allontanare lo spettro della miseria, raggiungere una relativa stabilità e metter su famiglia (1838) con una donna che gli avrebbe dato tre figli ...
Leggi Tutto
DOMENICO di Giovanni, detto il Burchiello
Giorgio Patrizi
Nacque a Firenze da un legnaiuolo, Giovanni, e da una tessitrice, Antonia, nel 1404.
Una vecchia ipotesi collocava la sua nascita a Bibbiena, [...] ; radicalizza la distanza della specifica tradizione in cui si inserisce dalla linearità monodica del petrarchismo, amplificando lo spettro dei piani lessicali, e dei registri espressivi: in tal senso l'invenzione linguistica di Burchiello s'innesta ...
Leggi Tutto
BECHI, Giulio
Pino Fasano
Nato a. Firenze il 20 ag. 1870, compì gli studi presso le Scuole pie di quella città. Tra i suoi insegnanti di liceo ebbe E. Pistelli che lo ricorderà in un commosso ritratto. [...] potuto condurre "Verso una più grande Italia". Tale era il titolo della trilogia, che rimase incompiuta. Uscirono solo Lo spettro rosso (Milano 1909) e I seminatori (ibid. 1914), opere diseguali in cui la fresca vena narrativa dell'autore di ...
Leggi Tutto
CORRADO, Corradino
Magda Vigilante
Nacque nel 1852 a Torino. Rimasto orfano ancora fanciullo, il C. fu affidato alla tutela di uno zio che si occupò della sua istruzione, avvenuta dapprima al collegio [...] La triste condizione dei contadini del basso Bresciano gli ispira, infatti, le strofe amare e dolorose dell'Ecce Homo: "Tu, spettro di uom, col pié penosamente / premi la vanga e l'ardue zolle infrangi...", e suscita uno slancio polemico: "Non questo ...
Leggi Tutto
GUASTELLA, Serafino Amabile
Giorgio Brafa Misicoro
Nacque a Chiaramonte Gulfi, nel Ragusano, il 6 febbr. 1819 dal barone Gaetano e da Maria Delizia Ricca di Tettamanzi.
Negli anni della prima formazione [...] la storia di un ambiente in cui a farla da protagonisti sono gli stenti, la lotta eterna contro lo spettro della fame, la miseria endemica, la rassegnazione: su tutto campeggia la rappresentazione dell'accidia esistenziale del contadino siciliano, la ...
Leggi Tutto
CRESCINI, Iacopo
Magda Vigilante
Nacque a Padova il 4 dic. 1798.
Educato allo studio dei classici sotto la guida di Giuseppe Barbieri, il C. rivelò assai presto doti poetiche pubblicando un Saggio di [...] tema di un amore contrastato e ricorre ad immagini desunte dal repertorio tradizionale romantico come il chiostro e lo spettro dell'amante, che appare in sogno alla sconvolta Eudossia.
Il C. condivise anche le rivendicazioni politiche sostenute dai ...
Leggi Tutto
GOVONI, Corrado
Riccardo D'Anna
Nacque presso Ferrara, a Tamara, frazione di Copparo, il 29 ott. 1884 da Carlo e da Maria Albonetti. Discendente da una famiglia contadina, lasciò presto le terre del [...] , Fra terra ed astri di D. Gnoli. Ma bastano le sue due prime raccolte a dar conto dell'ampio spettro, contraddittorio persino, della natura del G., in una sorta di "parallelismo strettamente compensativo": "il primo dislocato sul versante esotico ...
Leggi Tutto
PIERRO, Albino
Pasquale Stoppelli
– Terzogenito di Giuseppe Salvatore, possidente terriero, e di Margherita Ottomano, maestra elementare, nacque a Tursi, nel Materano, il 19 novembre 1916.
Morta la [...] lingua; infine i poemetti narrativi, tipologia così caratterizzante dell’arte di Albino Pierro. Una produzione dunque a largo spettro, per descrivere la quale l’approccio più proficuo è quello di seguire le linee tematiche piuttosto che la cronologia ...
Leggi Tutto
MANFREDI, Muzio
Franco Pignatti
Discendente da un ramo ravennate della famiglia degli antichi signori di Faenza, il M. nacque a Cesena (M. Manfredi, Lettere brevissime, Venetia 1606, nn. 187, 292), [...] : le prime due scene, per esempio, prevedono la comparsa dal regno dei morti dell'ombra di Nino, al quale si affianca lo spettro di Mennone, uniti nel pregustare l'imminente catastrofe della donna che per entrambi è stata la rovina. Piuttosto che per ...
Leggi Tutto
spettro-
spèttro-. – Primo elemento di parole composte nel linguaggio scient. e tecnico, indicante relazione con uno spettro, ottico o di altro tipo, oppure relazione con lo spettroscopio, spec. nel caso di denominazioni di strumenti (dove...
spettro
spèttro s. m. [dal lat. spectrum «visione, fantasma» (der. di specĕre «guardare»); il sign. 2 risale al lat. scient. della fine del sec. 17°]. – 1. a. Immagine, visione soprannaturale di una persona morta che appare ai vivi per reclamare...