FOGACCI, Severiano
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 23 ag. 1803 da Giovanni, caffettiere, e da Giovanna Frosi. Rimasto presto orfano del padre, entrò nel locale seminario al quale cinque anni [...] , che lo assunse come precettore d'italiano delle figlie: non era una gran risorsa ma al F. bastò per allontanare lo spettro della miseria, raggiungere una relativa stabilità e metter su famiglia (1838) con una donna che gli avrebbe dato tre figli ...
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DOMENICO di Giovanni, detto il Burchiello
Giorgio Patrizi
Nacque a Firenze da un legnaiuolo, Giovanni, e da una tessitrice, Antonia, nel 1404.
Una vecchia ipotesi collocava la sua nascita a Bibbiena, [...] ; radicalizza la distanza della specifica tradizione in cui si inserisce dalla linearità monodica del petrarchismo, amplificando lo spettro dei piani lessicali, e dei registri espressivi: in tal senso l'invenzione linguistica di Burchiello s'innesta ...
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GARBASSO, Antonio
Giulio Peruzzi
Nacque a Vercelli il 16 apr. 1871 da Luigi e Rosa Gabba (sulla professione dei genitori non si hanno notizie, la madre è definita "benestante"). Fece gli studi classici [...] termiche oscure, e a quelli di R.W. Wood, del 1902, che davano gli stessi risultati per le onde nello spettro visibile.
Tornato in Italia, conseguì la libera docenza in fisica sperimentale presso l'Università di Torino, dove tenne vari corsi liberi ...
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BECHI, Giulio
Pino Fasano
Nato a. Firenze il 20 ag. 1870, compì gli studi presso le Scuole pie di quella città. Tra i suoi insegnanti di liceo ebbe E. Pistelli che lo ricorderà in un commosso ritratto. [...] potuto condurre "Verso una più grande Italia". Tale era il titolo della trilogia, che rimase incompiuta. Uscirono solo Lo spettro rosso (Milano 1909) e I seminatori (ibid. 1914), opere diseguali in cui la fresca vena narrativa dell'autore di ...
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BIANCARDI, Bartolomeo
Armando Petrucci
Nacque a Vione, piccolo centro della Valcamonica, il 30 ott. 1723. La sua famiglia apparteneva alla buona borghesia del luogo e aveva già contato uomini di notevole [...] egli usava spaventare di notte un povero mugnaio di Vione, il quale, sorpreso e terrorizzato da una nuova incursione del prete travestito da spettro, lo uccise il 9 nov. 1772 con un colpo d'archibugio.
Fonti e Bibl.: Lettere del B. al Rodella in Bibl ...
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GIULOTTO, Luigi
Giuseppe Giuliani
Nacque a Mantova il 23 maggio 1911 da Virgilio, professore di matematica, e da Antonietta Perini. Frequentò il liceo classico a Bergamo e il corso di laurea in fisica [...] in The Journal of chemical physics, XVI [1948], 5, pp. 555 s.): l'interpretazione da lui proposta fu poi estesa allo spettro infrarosso da parte di A. Kastler.
Nell'immediato dopoguerra, il G. mise a punto un apparato in grado di rivelare il fenomeno ...
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CORRADO, Corradino
Magda Vigilante
Nacque nel 1852 a Torino. Rimasto orfano ancora fanciullo, il C. fu affidato alla tutela di uno zio che si occupò della sua istruzione, avvenuta dapprima al collegio [...] La triste condizione dei contadini del basso Bresciano gli ispira, infatti, le strofe amare e dolorose dell'Ecce Homo: "Tu, spettro di uom, col pié penosamente / premi la vanga e l'ardue zolle infrangi...", e suscita uno slancio polemico: "Non questo ...
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Nacque a Milano il 25 giugno 1900 da Pompeo, commerciante, e da Giuseppina Trabucchi.
Nata col secolo, all’età di quattordici anni Abba si presentò all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, ma, troppo [...] del suo apprendistato milanese, dando vita, nell’arco breve dello spettacolo, a una galleria di caratteri ad ampio spettro, dal comico al perfido: «[…] abbiamo volta a volta conosciuto» – scrisse Silvio d’Amico, il più autorevole critico della ...
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LE COURT, Juste (Giusto)
Francesco Sorce
Nacque nel 1627 a Ypres nelle Fiandre (ora Belgio), dove fu battezzato il 27 agosto nella chiesa di St-Martin. Il padre, Jean, era scultore e con lui dovette [...] e già modello per una scultura attribuita problematicamente a Hans Van Mildert, padre di Cornelis, confermando ulteriormente lo spettro di paradigmi stilistici e iconografici della formazione del L. scultore fiammingo (Guerriero, 1999, p. 56).
Eseguì ...
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JOSZ, Italo
Rossella Canuti
Nacque a Firenze il 30 genn. 1878 da Ludovico, di Trieste, e da Emilia Finzi, di Ferrara, terzo di quattro figli.
In famiglia lo J. ricevette i primi elementi fondanti la [...] due cose, ma fra le più belle della mostra. C'è un riflesso tardo dell'Hayez nella Violinista, e un poco dello spettro cromatico del Cremona nella Figura femminile" (L'esposizione d'arte ferrarese…, in Corriere padano, 30 giugno 1925). Partecipò all ...
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spettro-
spèttro-. – Primo elemento di parole composte nel linguaggio scient. e tecnico, indicante relazione con uno spettro, ottico o di altro tipo, oppure relazione con lo spettroscopio, spec. nel caso di denominazioni di strumenti (dove...
spettro
spèttro s. m. [dal lat. spectrum «visione, fantasma» (der. di specĕre «guardare»); il sign. 2 risale al lat. scient. della fine del sec. 17°]. – 1. a. Immagine, visione soprannaturale di una persona morta che appare ai vivi per reclamare...