GUASTELLA, Serafino Amabile
Giorgio Brafa Misicoro
Nacque a Chiaramonte Gulfi, nel Ragusano, il 6 febbr. 1819 dal barone Gaetano e da Maria Delizia Ricca di Tettamanzi.
Negli anni della prima formazione [...] la storia di un ambiente in cui a farla da protagonisti sono gli stenti, la lotta eterna contro lo spettro della fame, la miseria endemica, la rassegnazione: su tutto campeggia la rappresentazione dell'accidia esistenziale del contadino siciliano, la ...
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TASSINARI, Paolo
Franco Calascibetta
– Nacque il 3 novembre 1829 a Castel Bolognese, un paese sulla via Emilia, tra Faenza e Imola, ultimo figlio di Gabriele, farmacista, e di Teodora Galati.
La farmacia [...] da Bunsen insieme a Gustav Kirchhoff, che rendeva possibile l’identificazione degli elementi attraverso l’analisi del loro spettro di emissione luminosa. Ma il viaggio in Germania fu soprattutto importante perché gli consentì di capire come doveva ...
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TANZI, Enrico Graziano
Aldo Treves
– Nacque a Milano il 14 agosto 1939, da Filippo, disegnatore presso la Società Edison, e da Rita Torreggiani.
A Milano si sviluppò la sua carriera di studi: frequentò [...] alta magnetizzazione, la sorgente AM Her. L’emissione ultravioletta permise di evidenziare la parte dominante della componente continua dello spettro dovuta all’accrescimento di una nana bianca con campo magnetico di ~ 10^8 G (v. Tanzi et al., 1980 ...
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CRESCINI, Iacopo
Magda Vigilante
Nacque a Padova il 4 dic. 1798.
Educato allo studio dei classici sotto la guida di Giuseppe Barbieri, il C. rivelò assai presto doti poetiche pubblicando un Saggio di [...] tema di un amore contrastato e ricorre ad immagini desunte dal repertorio tradizionale romantico come il chiostro e lo spettro dell'amante, che appare in sogno alla sconvolta Eudossia.
Il C. condivise anche le rivendicazioni politiche sostenute dai ...
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GOVONI, Corrado
Riccardo D'Anna
Nacque presso Ferrara, a Tamara, frazione di Copparo, il 29 ott. 1884 da Carlo e da Maria Albonetti. Discendente da una famiglia contadina, lasciò presto le terre del [...] , Fra terra ed astri di D. Gnoli. Ma bastano le sue due prime raccolte a dar conto dell'ampio spettro, contraddittorio persino, della natura del G., in una sorta di "parallelismo strettamente compensativo": "il primo dislocato sul versante esotico ...
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MALINCONICO, Nicola
Luca Bortolotti
Nacque a Napoli il 3 ag. 1663, da Andrea, pittore, e Antonia De Popoli, sorella del pittore Giacinto. Secondo consuetudine, e come confermano le fonti a partire da [...] , anche autorevoli, che si sono poi succedute, nessuna però esibendo il crisma di un'indiscutibile evidenza), individua uno spettro di influenze che include anche Giovan Battista Ruoppolo, Abraham Brueghel e il romano Michelangelo Pace. Resta ancora ...
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TOGLIATTI, Eugenio Giuseppe
Erika Luciano
– Nacque a Orbassano il 3 novembre 1890 da Antonio e da Teresa Viale, primo di quattro fratelli: Tina, Enrico e Palmiro, futuro segretario del PCI.
Conseguita [...] di due fasci di quadriche in uno spazio proiettivo a n dimensioni.
La ricerca geometrica non esaurì comunque lo spettro di interessi culturali di Togliatti che ebbe spiccate doti di divulgatore, vividamente documentate dalle sue conferenze di Ginevra ...
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MALINCONICO, Andrea
Luca Bortolotti
Nacque a Napoli il 3 giugno 1635, figlio di Aniello e di Isabella d'Apice, e fu battezzato con il nome di Domenico Andrea presso la parrocchia della Carità, ora di [...] decennio il M. eseguì le quattro tele per la chiesa matrice di Paceco, in provincia di Trapani, da cui traspare uno spettro d'influenze ormai decisamente virato nel senso del più aggiornato stile barocco (Bologna, pp. 353-356): la Natività di Maria ...
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OLLANO, Zaira
Giovanni Gottardi
– Nacque a Cagliari il 4 marzo 1904, da Francesco e da Felicina Statzu (o Stazu).
Si laureò in fisica presso l’Università della sua città, verosimilmente nel 1926, e [...] di raggi gamma duri del radio nella liberazione di neutroni da matrice di berillio (metodo Amaldi-Fermi); lo spettro magnetico della radiazione beta emessa dall’isotopo 87 del rubidio; il rendimento neutronico specifico delle sorgenti radio-berillio ...
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ALBANI, Giuseppe Andrea
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Nato a Roma il 13 sett. 1750 da Orazio, principe di Soriano, e da donna Marianna Cybo Malaspina, compì i suoi studi a Siena. Iniziata la carriera ecclesiastica, divenne sotto [...] , uno francese, cercò di spingere il governo pontificio a concedere alcune moderate riforme che pensava potessero allontanare lo spettro della rivoluzione e rafforzare il dominio papale: a tal fine egli inviò, ai primissimi del gennaio 1832, il ...
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spettro-
spèttro-. – Primo elemento di parole composte nel linguaggio scient. e tecnico, indicante relazione con uno spettro, ottico o di altro tipo, oppure relazione con lo spettroscopio, spec. nel caso di denominazioni di strumenti (dove...
spettro
spèttro s. m. [dal lat. spectrum «visione, fantasma» (der. di specĕre «guardare»); il sign. 2 risale al lat. scient. della fine del sec. 17°]. – 1. a. Immagine, visione soprannaturale di una persona morta che appare ai vivi per reclamare...