MACRINO d'Alba (Gian Giacomo de Alladio)
Francesco Sorce
Nacque ad Alba, come attesta l'iscrizione nella pala da lui eseguita per l'abbazia di Lucedio, intorno al 1465-70, verosimilmente dal notaio albese [...] noto come Maestro di San Martino Alfieri, la cui cultura figurativa francesizzante pare influire per un breve momento sullo spettro delle sue opzioni artistiche.
Nel 1506 collocò un'altra opera nella chiesa di S. Francesco ad Alba, firmando il ...
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FRAZZI, Vito
Gianluigi Mattietti
Nacque a San Secondo Parmense il 1° ag. 1888 da Antonio e Dina Allegri. Studiò al conservatorio di Parma, diplomandosi in organo nel 1907, con A. Galliera, e in composizione [...] e indipendenti dal vincolo tonale, cioè dalla gravitazione sulla tonica". L'intero sistema viene schematizzato in uno "Spettro prismatico dei suoni", tre gruppi accordali che corrispondono a tutte le possibili scale alternate e che possono essere ...
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MORTARI, Virgilio
Virgilio Bernardoni
– Nacque il 6 dicembre 1902 a Lainate (Milano) da Giuseppe e da Anna Barzan.
Studiò al Conservatorio di Milano con Costante Adolfo Bossi e Ildebrando Pizzetti. [...] e di assoluto disimpegno nella scelta dei soggetti, talvolta perfino grotteschi, e ha prodotto opere distribuite su un ampio spettro di generi: il balletto con L’allegra piazzetta (coreografia di Aurél M. Milloss, Roma 1945) e Specchio a tre ...
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ROVETTA, Gerolamo
Lorenzo Trovato
Rovetta, Gerolamo.– Nacque a Brescia il 30 novembre 1851 da Agostino Rovetta, patriota bresciano, e da Anna Maria Ghisi (nota con il soprannome ‘la Rovettina’).
Agostino [...] del bresciano di defilarsi rispetto ai dibattiti del tempo sul romanzo, cercando una sua resa personale libera dallo spettro delle speculazioni intellettuali. Fu insomma regolare nella sua irregolarità, nel suo non seguire un dogma stilistico.
La ...
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LOPEZ, Sabatino
Giorgio Taffon
Nacque a Livorno, il 10 dic. 1867, da Isacco ed Elvira Tedeschi.
La famiglia paterna, all'anagrafe Lopez Nunes, era di origine marrana e si era stabilita a Livorno alla [...] , quella di Maria è solo una posa temporanea. Anche qui, quello che poteva essere uno snodo drammatico ad ampio spettro sociale e psicologico, si rivela come un'esteriore e superficiale costruzione più prossima al teatro boulevardier che a una ...
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SCOMPARINI, Eugenio
Massimo De Grassi
– Nacque a Trieste il 1° settembre 1845, ultimo di quattro fratelli, da Alberto di Chioggia e dalla veneziana Maria Scomparini, da tempo stabilitisi in città.
Della [...] puntate fatte altrove per la decorazione di teatri e sipari. Quello che gli mancò fu l’aggiornamento puntuale sullo spettro di soluzioni che anche il panorama italiano offriva, prime tra tutte quella divisionista – anche nella dimensione ‘eroica’ di ...
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VIGOLO, Giorgio
Cristiano Spila
VIGOLO, Giorgio. – Nacque a Roma il 3 dicembre 1894, primogenito di Umberto, vicentino di nascita e impiegato al ministero della Marina, e di Elisabetta Venturi, nipote [...] scritti di varia natura, elzeviri e racconti. Questi testi, con altri di epoche diverse, vennero poi raccolti in Spettro solare (Milano 1973).
Il 14 febbraio 1979 fu celebrato in Campidoglio, nella sala della Protomoteca, con una cerimonia pubblica ...
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ATTENDOLO, Muzio (Giacomuccio), detto Sforza
Piero Pieri
Nato a Cotignola presso Lugo di Romagna il 28 maggio 1369, da Giovanni, apparteneva a una famiglia di campagnoli relativamente agiati, che contendevano [...] pretendenti al regno e dei favoriti di corte. Ma se subì a volte dei tracolli precipitosi, colla prigione e lo spettro del patibolo, seppe con bella tenacia risollevarsi. Mostrò poi abilità nel consolidare, attraverso buoni matrimoni suoi e dei suoì ...
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MALATESTI, Antonio
Girolamo De Miranda
Nacque a Firenze nel 1610 da Emilio. La famiglia, originaria di Terranova, nel Valdarno, si chiamava in origine Griffoli; dopo essersi trapiantata a Firenze, dove [...] di corredo ai testi, opera di Giuseppe Bianchini e dell'abate Anton Maria Salvini, palesano il notevole spettro delle letture del M.: oltre ai classici (Anacreonte, Aristotele, Euripide, Alesside, Terenzio, Teognide, gli elegiaci latini, Virgilio ...
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MARIANI, Gaetano
Giuseppe Izzi
– Nacque a Roma, il 7 genn. 1923, da Gustavo, direttore della sede provinciale della Banca d’Italia – a Zara dal 1939 al 1942, poi a L’Aquila –, e da Giuseppina Giuliani. [...] l’«elaborazione in forma piana eppure ricca di sottili suggerimenti ed insegnamenti appare come la naturale conclusione di un ampio spettro di indagini su un terreno mai esplorato» (G. Ungarelli, in In memoria di G. M., p. 341).
Argomento del corso ...
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spettro-
spèttro-. – Primo elemento di parole composte nel linguaggio scient. e tecnico, indicante relazione con uno spettro, ottico o di altro tipo, oppure relazione con lo spettroscopio, spec. nel caso di denominazioni di strumenti (dove...
spettro
spèttro s. m. [dal lat. spectrum «visione, fantasma» (der. di specĕre «guardare»); il sign. 2 risale al lat. scient. della fine del sec. 17°]. – 1. a. Immagine, visione soprannaturale di una persona morta che appare ai vivi per reclamare...