HACK, Margherita
Francesca Matteucci
Nacque a Firenze in via Caselli, vicino al Campo di Marte, il 12 giugno 1922, figlia unica di Roberto, di religione protestante, e di Maria Teresa Poggesi, di [...] di stelle, quelle di tipo Be che, a differenza delle B normali, presentavano delle righe di emissione nel loro spettro, probabilmente a causa della forte rotazione di cui sono dotate. Nel 1950 vinse il concorso per assistente alla cattedra ...
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TOMITANO, Martino
Matteo Melchiorre
TOMITANO (da Tomo), Martino (Bernardino da Feltre). – Nato a Feltre nel 1439, fu il primogenito degli undici figli di Donato da Tomo e di Corona Rambaldoni.
La madre, [...] nella società cristiana alle passioni materiali; dai doveri dei governanti alle dottrine pauperistiche.
All’interno di tale largo spettro tematico, le due materie connotanti l’apostolato di Tomitano, e non a caso le più discusse in sede storiografica ...
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MONICELLI, Mario
Stefano Della Casa
– Nato il 16 maggio 1915 da Tomaso, giornalista impegnato con spiccati interessi letterari e teatrali, e da Maria Carreri, donna acuta e intelligente sebbene di pochi [...] d’Italia raccontato da I soliti ignoti era quello del dopoguerra, dove fame e miseria si aggiravano come uno spettro nella vita quotidiana e, per la prima volta, un personaggio moriva tragicamente (seppure in modo paradossale) in una commedia ...
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PESENTI, Martino
Paolo Cecchi
PESENTI, Martino. – Figlio di Giacomo, nacque presumibilmente attorno al 1595 a Venezia.
Nel ritratto calcografico che correda i Capricci Stravaganti del 1647, inciso da [...] , ritmico e contrappuntistico. Nei due libri di Arie pervenuti (II, 1633; III, 1636) Pesenti sfrutta un vasto spettro di soluzioni retorico-espressive e formali, dal ductus melodico scorrevole e versatile delle più semplici arie strofiche (spesso ...
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GILIO, Giovanni Andrea
Michele Di Monte
Nacque a Fabriano in un anno non precisabile della prima metà del XVI secolo (la sua prima opera nota fu pubblicata nel 1550). Nulla si conosce circa la sua formazione [...] di Trento ha espunto e condannato i testi non canonici. Le fonti cui il G. dichiara di aver attinto rivelano lo spettro di interessi dell'autore e nello stesso tempo gli impacci di questa agiografia ancora "protoscientifica". Vi si cita, oltre al ...
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LONGHI, Alessandro
Francesco Sorce
Nacque il 12 giugno 1733 a Venezia, primogenito del pittore Pietro Falca, detto Longhi, e di Caterina Maria Rizzi (Vio, 1993, p. 163). Intrapresa la carriera artistica [...] , dovrebbe risalire l'esecuzione dell'acquaforte da esso tratta e raffigurante Il filosofo Pitagora, connotata dallo stesso spettro di riferimenti stilistici.
Secondo Pallucchini (1995, p. 437), contrariamente all'opinione diffusa che lo ritiene di ...
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MASSARELLI, Angelo
Silvano Giordano
– Nacque a San Severino, nella Marca di Ancona, nel 1510, da Sebastiano e da una donna di cui s’ignora il nome.
Ricevette la prima educazione sotto la guida dello [...] di assumere alcuni segretari ausiliari, provenienti da nazioni diverse, ma il cardinale Borromeo respinse la proposta, intravedendo lo spettro della votazione per nazioni.
All’inizio del giugno 1563 il M. cadde così gravemente ammalato che i legati ...
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BLANC, Alberto
Renato Mori
Nacque a Chambéry il 10 novembre 1835 da Louis François e da Mariette Cartannas.
Compiuti i primi studi nella città natale e laureatosi in legge presso l'università di Torino [...] dagli Imperi centrali l'appoggio a una politica di espansione in Africa e nei paesi del Mediterraneo, agitando lo spettro, in caso di fallimento, della vittoria dei partiti radicali-repubblicani in Italia e della dissoluzione della Triplice.
Il nuovo ...
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MAURO, Domenico
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a San Demetrio Corone, nella Sila greca, in Calabria, il 13 genn. 1812 da Angelo Maria e da Carolina Lopes. Dall’origine albanese della famiglia paterna [...] , che il M. intravedeva nel governo di Torino, di tenere a bada la Francia di Luigi Napoleone allontanando anche lo spettro del murattismo. Sarebbe tuttavia errato parlare in proposito di trasformismo dal momento che non era in gioco alcun interesse ...
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BUAZZELLI, Agostino (Tino)
Sisto Sallusti
Nacque a Frascati (Roma) il 13 luglio 1922 da Andrea, capo gestore dello scalo merci presso la stazione di questa località, e da Elena Campeti, casalinga. Dopo [...] , una copia sminuita e pallida del primo modello).
Dopo il discreto successo conseguito con la parte di Fra' Bartolomeo, spettro ridanciano e burlone, nel film Fantasmi aRoma di A. Pietrangeli (1961), il debutto in uno studio televisivo avvenne nella ...
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spettro-
spèttro-. – Primo elemento di parole composte nel linguaggio scient. e tecnico, indicante relazione con uno spettro, ottico o di altro tipo, oppure relazione con lo spettroscopio, spec. nel caso di denominazioni di strumenti (dove...
spettro
spèttro s. m. [dal lat. spectrum «visione, fantasma» (der. di specĕre «guardare»); il sign. 2 risale al lat. scient. della fine del sec. 17°]. – 1. a. Immagine, visione soprannaturale di una persona morta che appare ai vivi per reclamare...