LONGHI (Falca), Pietro
Francesco Sorce
Nacque il 15 nov. 1701 a Venezia e fu registrato nel libro dei battesimi della parrocchia di S. Margherita con il cognome del padre, Piero Falca, che esercitava [...] soggiorno bolognese rimangono nodi insoluti della filologia longhiana. Nello spettro di ipotesi avanzate intorno alle modalità e ai tempi aristocrazia connotato dall'effigie di un procuratore, parzialmente visibile sullo sfondo. Il L. optò quindi per ...
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Simone Faiella
Abstract
Le innovazioni apportate alla disciplina penale dei fatti di riciclaggio, da ultimo attraverso l’introduzione della cd. “confisca per equivalente” (648 quater c.p.) e della responsabilità [...] . L’utilizzo della risorsa la rende, il più delle volte, visibile. Il semplice e rudimentale nascondimento fisico della res priva di senso , pressoché ineludibile. Attraendosi, infatti, nello spettro della norma condotte che costituiscono atti di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. I prodotti di sintesi
Anthony S. Travis
I prodotti di sintesi
Prima del 1918, lo stimolo principale per lo sviluppo della chimica organica derivava [...] dalla produzione dei coloranti sintetici e dall'ampio spettro dei prodotti ‒ in particolare farmaci ed esplosivi composti aromatici, sottoposti a indagini spettrali nelle regioni del visibile, dell'ultravioletto e dell'infrarosso. Il pioniere di ...
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Genere
Alice Bellagamba
Genere (dal latino genus, affine a gignere, "generare") designa in senso lato ciò che è comune a più specie. Già in uso con accezioni specifiche nei vari ambiti disciplinari [...] , la differenza tra i sessi. Questa dimensione diventa visibile a partire dalla metà degli anni Ottanta, quando l alla donna e all'uomo-donna. Nel costruire questo spettro di differenze vengono considerate significative le attitudini della persona, ...
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Film
Giorgio Tinazzi
Una fotografia degli anni Venti ritrae il regista Sergej M. Ejzenštejn mentre guarda controluce ‒ presumibilmente davanti a una moviola ‒ una pellicola, con delle forbici in mano. [...] di cattivi colori, pur se scelto in conformità con le sfumature dello spettro, non darà mai il bianco, ma lo sporco" (1922; 69). Il cinema contribuisce a solidificare e ad ampliare questo visibile; un autore tende a forzare i limiti di questo sfondo ...
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Televisione: sviluppi tecnologici
Enrico Menduni
Il termine televisione designa la trasmissione circolare, da parte di un soggetto emittente, di immagini in movimento ricevibili dagli apparecchi (televisori) [...] efficiente richiede un grande numero di canali; lo spettro elettromagnetico è stato ed è tuttora una risorsa un servizio televisivo su protocollo IP, via Internet, visibile preferibilmente sul televisore e fornita dagli operatori che offrono ...
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Croce ministro della Pubblica Istruzione
Giuseppe Tognon
Croce fu ministro della Pubblica Istruzione nel quinto e ultimo dei governi presieduti da Giovanni Giolitti, dal 15 giugno 1920 al 4 luglio 1921. [...] di captatio benevolentiae della parte più dinamica e visibile della cultura pedagogica italiana, chiamando Gentile come ministro di una resistenza liberale di lungo periodo e di ampio spettro, fino a ricomprendere l’esame di tutta la storia moderna ...
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Proiezione
Carlo Montanaro
Le origini
Étienne Gaspard Robertson, alla fine del Settecento, rendendo di pubblico dominio i segreti delle sue fantasmagorie, aveva aperto la strada verso la consapevolezza [...] parabolico, l'arco voltaico, che riproduceva perfettamente l'intero spettro solare. L'introduzione di tale fonte non fu senza problemi per non incorrere nel fastidioso fuori quadro (l'interlinea visibile sullo schermo che taglia in due l'immagine) ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Alessandro di Alessandria
Giovanni Ceccarelli
Il pensiero di Alessandro di Alessandria incarna la fase finale della breve parentesi in cui la scolastica medioevale tenta di operare una sintesi tra concezioni [...] aristotelici, e poi con un disagio sempre maggiore, visibile soprattutto in ambito francescano, verso una condanna basata casistica delle relazioni creditizie da cui emerge l’articolato spettro di valori che il denaro poteva incorporare e, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra la fine del Settecento e la prima guerra mondiale, il continente europeo assiste [...] .
Differenze significative separano comunque la città – visibile eccezione in un mondo nel quale la campagna funzione amministrativa con nuove vocazioni. Nel corso dell’Ottocento lo spettro delle variabili si ampia e si dilata sempre più. Attorno ...
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spettro
spèttro s. m. [dal lat. spectrum «visione, fantasma» (der. di specĕre «guardare»); il sign. 2 risale al lat. scient. della fine del sec. 17°]. – 1. a. Immagine, visione soprannaturale di una persona morta che appare ai vivi per reclamare...
visibilita
viṡibilità s. f. [dal lat. tardo visibilĭtas-atis]. – 1. a. Il fatto, la caratteristica di essere visibile; la condizione in cui si trova un oggetto che può essere percepito dall’occhio: la v. di una stella;: la v. di un’insegna,...