CAMPI, Giuseppe
Piero Treves
Nato a San Felice sul Panaro (Modena) il 29 sett. 1788 da Gaspare, facoltoso possidente terriero, e da Francesca Piombini, di nobile famiglia della limitrofa Cento, crebbe [...] scrisse poco di poi al ministro della Guerra, "a proprie spese percorse il Mantovano cispadano, il Ferrarese, e la Romagna per Atti e Memorie della cui Deputaz. di storia patria, T. Casini pubblicò un elenco (incompleto) degli scritti del C. (s. 4, X ...
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GUICCIARDINI, Piero
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1376 da Luigi di Piero e da Costanza di Leonardo Strozzi.
La famiglia, definita da Francesco Guicciardini "di buoni popolani", aveva fatto fortuna [...] i Dodici buonuomini (nel 1425 e 1436), i Regolatori delle Entrate e Spese (nel 1435), i Consoli del Mare (nel 1431); per quattro volte capitano alcuna competenza nautica, bensì l'abilitazione alle cariche pubbliche del Comune.
Le navi che il G. doveva ...
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GADDI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 9 febbr. 1441 da Angelo di Zanobi e da Maddalena Ridolfi.
La famiglia, che annoverava tra i suoi membri ben tre pittori di una certa notorietà, come [...] missioni egli redigeva minuziosi resoconti, in cui annotava le spese sostenute, gli accrediti ricevuti da parte del governo fiorentino o del banco Medici (a seconda del fatto che la missione fosse pubblica o per conto dei Medici), l'elenco delle ...
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CENTINI, Felice
Gino Benzoni
Nato a Polesio, presso Ascoli Piceno, nel 1562, di modeste condizioni, entrò nell'Ordine dei minori conventuali e, favorito da Sisto V ("fu allevato dalla santa memoria" [...] della cittadinanza, lo considerava sua "creatura" ci furono "pubbliche allegrezze con fochi et lumi per tre sere continue"; altri arredi sacri; ne fece rafforzare la torre e sostenne le spese d'ampi restauri disponendo inoltre che l'anconitano G. B. ...
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ERCOLANI, Luigi
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Foligno (prov. Perugia) il 17 ott. 1758, penultimo maschio del senigalliese Ascanio dei marchesi di Fornovo e Rocca Lanzona, patrizio di Senigallia [...] in campo finanziario: riuscì a rastrellare subito per le spese militari contributi per 323.000 scudi e a imporne rispondere che "non era possibile fare un papa inabile alle funzioni pubbliche". Il 19, aumentando i suffragi per il reazionario A. G. ...
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GIDINO (Ghidino) da Sommacampagna
Gabriella Milan
Nacque presumibilmente a Verona in un anno non precisabile del decennio 1320-30, come testimonierebbe un documento del 5 maggio 1352 (segnalato dal [...] del potere scaligero.
La guerra, insieme con le spese eccessive per i lussi della corte, aveva dissestato le p. 152) messa in dubbio.
Il Trattato e arte deli rithimi volgari fu pubblicato da G.C. Giuliari (Bologna 1870, rist. anast. ibid. 1970). Una ...
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BORGHESE CAFFARELLI, Scipione
Valerio Castronovo
Nato a Roma nel 1576 da Francesco Caffarelli e da Ortensia Borghese, sorella di Paolo V, assunse il cognome materno dopo l'assunzione dello zio al pontificato. [...] per il vescovato suburbicario di Sabina (dove a proprie spese istituirà il suffraganeato) conservando in commenda il titolo presbiteriale di S. Crisogono, ma ritraendosi dalla vita pubblica attiva. Anche la sua autorità sul generale dei domenicani ...
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DELLA SCALA, Alberto
Gian Maria Varanini
Secondo figlio di Iacopino, nacque in data a noi non nota, ma al più tardi attorno al 1245,dato che nel 1263 risulta già coniugato con Verde da Salizzole.
Ben [...] guardia personale (dal 1290), il controllo sulle spese e sul patrimonio comunale. Particolarmente numerose appaiono le di Peschiera. Sono da menzionare ancora le significative opere pubbliche promosse a partire dall'ultimo ventennio del secolo dal D ...
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CASSARO, Francesco Maria Statella e Napoli principe di
Giuseppe Scichilone
Nacque a Palermo nel 1758 da Antonio principe dì Sabuci e marchese di Spaccaforno e, dal 1778, principe di Cassaro e da Eleonora [...] motivi di malcontento non vennero a mancare sia per le spese notevoli imposte dal rafforzamento dell'esercito, sia per la sua volta proposte meno onerose. La pressione dell'opinione pubblica sconsigliò al partito di corte qualsiasi reazione, ma ...
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LEONINI, Angelo
Filippo Crucitti
Nacque a Tivoli verso la metà del Quattrocento in una famiglia di recente nobiltà cittadina, da Pietro, più volte capo milizia della città e riformatore degli statuti [...] di residenza, durata e retribuzione (percepiva per le sue spese tra 125 e 150 fiorini al mese) può essere fazioni e contribuì alla loro riconciliazione sancita da un "istrumento" pubblico redatto il 30 settembre dal notaio De Palearis. Nella sua ...
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spesa
spésa s. f. [lat. tardo expēnsa (pecunia, cioè «denaro speso»), part. pass. di expĕndere: v. spendere]. – 1. a. L’atto dello spendere; anche, la somma di denaro che si spende o si cede in cambio di un bene o un servizio, o per altro...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...