DORIA PAMPHILI LANDI, Giuseppe
Marina Formica
Nacque a Genova l'11 nov. 1751 dal principe Giovanni Andrea Doria e da Eleonora Carafa della Stadera, figlia del duca d'Andria.
La prima educazione gli [...] nell'amministrazione delle pubbliche cariche, non provengono già dalla malizia dei pubblici deputati ..., ma dalla Archiviolo, buste 126 (notizie politiche dal 1793 al 1805) e 147 (spese per le nunziature).
Cfr. inoltre: Arch. di Stato di Roma, Misc ...
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CAPITELLI, Guglielmo
Francesco Barbagallo
Nacque a Napoli il 6 nov. 1840 da Domenico, presidente del Parlamento napoletano nel 1848, e da Rosa Lopiccoli. Studiò sotto la guida di Raffaele Masi e si [...] passata amministrazione per i criteri ispiratori dei bilanci preventivi, la destinazione di parte del danaro del prestito pubblico, la prodigalità in alcune spese. E il 21 febbraio il prefetto D'Afflitto inviava al C. una lettera di solidarietà, che ...
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BUONINSEGNA di Angiolino (Segna, Boninsegna Angiolini Malchiavelli, Buoninsegna Machiavelli)
Michele Luzzati
Mercante e uomo politico fiorentino, nacque intorno al 1250; per ricchezza e influenza politica [...] inganno: il mercante che si fa amministratore del pubblico non è un generico "esperto", ma un ), p. 83; XI (1778), p. 208; C. Paoli, Rendic. e approv. di spese oscure dell'esercito fiorentino contro Pistoia nel maggio 1302, in Arch. stor. ital., s. 3 ...
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PINELLI
Alessia Giachery
– Capostipite della famiglia Pinelli, che per quasi due secoli ricoprì la funzione di stampatore ducale della Repubblica di Venezia, fu Antonio I nato circa nel 1571 da Giovanni [...] Giovan Vincenzo Pinelli (1535-1601), patrizio genovese che spese la gran parte della sua vita a Padova. È Cristoforo Tomasini. Probabilmente vicini al circolo sarpiano, i Pinelli pubblicarono per almeno due volte opere di Paolo Sarpi con falsa ...
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GIUNTI (Giunta), Lucantonio, il Vecchio
Massimo Ceresa
Nacque a Firenze, da Giunta di Biagio, nel 1457 nel "popolo" di S. Lucia d'Ognissanti, dove trascorse la fanciullezza.
La famiglia, di origine [...] Giorgio Arrivabene e Amedeo Scotto, per cinque anni, con spese e profitti da dividere in parti uguali. Il G. la teologia, Tommaso d'Aquino fu l'autore privilegiato dal G., che ne pubblicò i commenti ad Aristotele nel 1514, 1518, 1519 e, tra il 31 ...
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CORONATA, Bartolomeo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1520 da Giovanni, ricco mercante ascritto all'"albergo" dei Pallavicino, e da Peretta, figlia di Nicolò Grimaldi Cebà, appartenente ad una [...] legge del garibetto (1547), il controllo di parte delle cariche pubbliche di fronte alle pretese dei "nuovi", che le precedenti leggi orientarono verso una soluzione pacifica, di fronte alle spese sostenute per la guerra e alle difficoltà finanziarie ...
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PECHEUX, Laurent
Sylvain Laveissière
PÉCHEUX, Laurent. – Nacque a Lione il 17 luglio del 1729 da Martin Pécheux, sarto, e da Benoite Manesson; si hanno notizie di un’unica sorella lionese, che visse [...] di Dole nella Franca Contea (Giura, ancora in situ), a spese del canonico Claude-Antoine de La Marre. La prima e la a Torino il 18 dicembre 1783 e condotta fino al 1804, pubblicata da Luigi Cesare Bollea, 1942, pp. 363-390 (www.accademiadellescienze ...
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DELLA VALLE, Filippo
Vernon Hyde Minor
Figlio di Francesco, nacque a Firenze il 26 dic. 1698. Notizie sul suo apprendistato e sulla sua carriera di scultore sono contenute nelle biografie di Francesco [...] questo periodo si succedevano per il D. altre commissioni pubbliche e private. Nel 1743 Horace Walpole ricevette il ritratto di degli acquedotti urbani, busta n. 71; Arch. segr. Vaticano, Spese palazzi apostolici, Computisteria, 993, 995 A e B, 997, ...
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PAGNI, Lorenzo
Vanna Arrighi
PAGNI, Lorenzo. – Nacque a Pescia nel 1490 da Andrea di Martino e da Piera di Benedetto di Pier Francesco da Pescia, di cui si ignora il cognome.
La famiglia Pagni, conosciuta [...] il duca di Firenze, che avrebbe potuto provvedere a sue spese alle necessarie difese (4 maggio 1548). Dopo poco però (24 membri del patriziato cittadino e gli dette accesso alle cariche pubbliche a esso riservate. Fece in tempo a usufruire una sola ...
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FEDERICI, Marco
Giovanni Assereto
Nacque a La Spezia il 4 genn. 1746 da Stefano e da Maria Cipollini. Appartenente ad una famiglia di antica aristocrazia (un suo antenato aveva ottenuto, nel 1444., [...] accolse gran parte a casa propria e li fece curare a sue spese, ricevendo gli elogi del Villars; ma m quell'ospedale improvvisato un notabile riverito nella sua circoscrizione, invitato alle cerimonie pubbliche, alla festa di s. Napoleone o ai Te ...
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spesa
spésa s. f. [lat. tardo expēnsa (pecunia, cioè «denaro speso»), part. pass. di expĕndere: v. spendere]. – 1. a. L’atto dello spendere; anche, la somma di denaro che si spende o si cede in cambio di un bene o un servizio, o per altro...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...