COTUGNO, Domenico
Loris Premuda
Nacque a Ruvo di Puglia (Bari) il 29 genn. 1736 da Michele e dalla seconda moglie Chiara Assalemmi, di umili condizioni sociali ed economiche.
Dimostrando fin dalla tenera [...] la metafisica e si avviò più tardi allo studio della matematica, della fisica e dellescienze naturali. Interessato alla medicina ne ebbe da G come meta per la medicina il passaggio a scienzasperimentale, ma riconoscendo al tempo stesso le difficoltà ...
Leggi Tutto
DE FILIPPI, Filippo
Francesco Surdich
Nacque a Torino il 6 apr. 1869 da Giuseppe, avvocato, a da Olimpia Sella, della stessa famiglia biellese cui apparteneva il grande statista Quintino. Era nipote [...] inizialmente allo studio della medicina. Chirurgo e fisiologo, si interesso a problemi di chirurgia sperimentale e di chimica coloniali di Firenze, alla Società italiana per il progresso dellescienze ed all'Accademia dei Lincei, nonché, dopo il ...
Leggi Tutto
FICHERA, Gaetano
Salvatore Vicario
Nato a Catania l'8 marzo 1880 da Filadelfo, ingegnere, e da Anna Gallo, studiò medicina e chirurgia all'università di Roma, ove si formò alla scuola di illustri maestri: [...] della medicina clinica e sperimentale: al primo ampio, bel lavoro a indirizzo morfologico, Contributo sperimentale allo studio della oncologia, XI (1990), pp. 335-338; Id., Fra scienza e ideologia: la teoria del disquilibrio oncogenico, ibid., XII ( ...
Leggi Tutto
BENEDICENTI, Alberico
Mario Crespi
Nato il 19 maggio 1866 a Mondovì, da una modesta famiglia (suo padre era verificatore di pesi e misure), si laureò a Pisa nel 1890 in medicina e chirurgia e nel 1891 [...] si afferma l'orientamento sperimentaledelle ricerche farmacologiche, condotte con tecniche proprie della fisiologia da eminenti fisiologi, eteri chetonici e dichetonici corrispondenti, in Atti della R. Acc. dellescienze di Torino, XXXIV (1899), pp. ...
Leggi Tutto
Nacque a Cuneo il 27 febbr. 1902 da Arnaldo, colonnello di artiglieria, e dalla nobile piemontese Delfina di Rovasenda (o Roasenda). Conclusi gli studi secondari, si iscrisse alla facoltà di medicina e [...] e nei mammiferi, in Boll. della Società italiana di biologia sperimentale, III [1928], pp. 689- di G. L. in occasione del suo 90° genetliaco, in Atti dell'Accademia dellescienze di Ferrara, LXIX (1991-92), supplemento; Il Museo anatomico di Napoli ...
Leggi Tutto
BETTI, Pietro
Mario Santoro
Nacque a Mangona, piccolo villaggio nel Mugello, il 28 ott. 1784, da Giuseppe e Apollonia Corsini. Dopo aver studiato lettere sotto la guida del parroco di Mangona, passò [...] prima metà dei sec.XIX, in Lo Sperimentale,LXXVIII (1924), pp. 337-362;A. Pazzini, Storia della medicina,Milano 1947, II, pp. 438, 474;A. Corsini, P. B.(da alcuni documenti inediti),in Riv. di storia di scienze mediche e naturali, XXXIX (1948), pp ...
Leggi Tutto
ALBINI, Giuseppe
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Milano il 27 sett. 1827. Nel 1845 iniziò gli studi medici a Pavia, dove segui i corsi di anatomia di B. Panizza. Avendo preso parte alle dimostrazioni [...] chiamato all'università di Napoli, dove nel febbraio '61 divenne direttore dell'Istituto di fisiologia, posto che tenne sino al 1905. Morì a Napoli e il carattere pratico-sperimentale che egli dette all'insegnamento di tale scienza.
Bibl.: A. De ...
Leggi Tutto
sessuologia Scienzadella sessualità, che comprende tutte le conoscenze relative alla dinamica tra i sessi: identità di genere, determinanti culturali, relazioni di coppia e familiari, sessualità in senso [...] avuto un cambiamento straordinario nel campo della psicoterapia da un lato e dellescienze mediche dall’altro. I paradigmi psicoterapici sperimentale di valutazione diretta della sessualità, dati obiettivi sulla dinamica fisiologica e patologica dell’ ...
Leggi Tutto
Termine coniato da J.W. Goethe (ted. Morphologie) nel 1785 per indicare l’anatomia comparata; significa, in generale, studio, descrizione delle forme.
Biologia
Studio della forma e della struttura degli [...] affinità che esiste fra gli organismi.
La m. sperimentale, detta anche m. causale, è la scienza che studia i fattori e le cause dei processi che assicurano l’insorgenza e il differenziamento della forma (morfogenesi) sia nello sviluppo embrionale e ...
Leggi Tutto
Stato fisiologico, in genere indotto artificialmente, apparentemente simile al sonno, che permette una grande varietà di risposte comportamentali alla stimolazione verbale. L’individuo ipnotizzato sembra [...] dell’i. non richiede esperienza: anche un nastro registrato può essere sufficiente.
L’i. è uno strumento di scienza orientale. Un approccio combinato clinico-sperimentale, iniziato dallo studio innovatore e precorritore dello psichiatra M.H. Erickson ...
Leggi Tutto
sperimentale
(non com. esperimentale) agg. [der. di sperimento, forma ant., aferetica, di esperimento]. – 1. Che si basa sull’esperienza; che si fonda sull’esperimento, che procede per mezzo di esperimenti: dimostrazione, prova, verifica s.;...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...