CASTELLESI, Adriano (Adriano da Corneto)
Gigliola Fragnito
Nacque a Corneto (od. Tarquinia) intorno al 1461 se, come pare, nel sett. 1503, al conclave che elesse Pio III aveva 42 anni (Sanuto, V, col. [...] di una fattucchiera che a Leone X morto giovane sarebbe succeduto sulla cattedra di Pietro un vecchio dinascita la speranzadi riaverlo e allavita inquieta ed avventurosa, di cui si impadronì la leggenda, ma anchealle sue qualità di letterato e di ...
Leggi Tutto
CATALANI, Alfredo
Sergio Martinotti
Nacque a Lucca il 19 giugno 1854 da Eugenio e da Giuseppina Picconi.
Il padre, buon pianista e compositore, allievo di Giovanni Pacini, si era dedicato all'insegnamento [...] vocali (Il sogno, Nella, La speranza, Il morente) ed una Mazurca per alla fine del 1872 partì dunque per Parigi: non molto sappiamo della sua vita Dante Alighieri Città del Messico 1954; Nel centen. della nascitadi A. C.,Lucca 1954; A. Preziosi, A. C ...
Leggi Tutto
BRANCATI, Vitaliano
Nino Borsellino
Nacque a Pachino (Siracusa) il 24 luglio 1907eintraprese gli studi a Modica proseguendoli a Catania dove, nel 1929, si laureò in lettere discutendo con N. Busetto [...] gli altri suoi amici, da una nuova speranzadi felicità. Ma le autorità ne impediscono l contrapposizioni divita umile: tragici squarci di esistenza subalterna nascitadi una figlia, con l'attrice Anna Proclemer.
Il B. comunque non sopravvisse alla ...
Leggi Tutto
BOTTA, Carlo
Giuseppe Talamo
Nacque a San Giorgio Canavese, in Piemonte, il 6 nov. 1766 da Ignazio e da Delfina Boggio. Seguendo un'antica tradizione familiare, iniziò giovanissimo gli studi di medicina [...] vita contadina, sotto i propri occhi, dalle sue proprie terre e spesso per le sue mani, il colono vede nascere Parigi, la capitale francese assisteva alla caduta di Carlo X e all'ascesa di Luigi Filippo. Una nuova speranza si accese allora nel B. ...
Leggi Tutto
BUOZZI, Bruno
Gastone Manacorda
Nacque a Pontelagoscuro (Ferrara) il 31 genn. 1881 da Orlando e Maddalena Gusti. Nel primi anni del 1900 si trasferì a Milano, dove divenne operaio meccanico, si iscrisse [...] I. che portò alla scissione di Livorno del 21 genn. 1921 e allanascita del Partito comunista queste sedi voleva dimostrare la continuità divita della C.G.d.L. Roma 1970; Id., 1920. La grande speranza. L'occupazione delle fabbriche in Italia, numero ...
Leggi Tutto
BALSAMO, Giuseppe, alias Alessandro Cagliostro
Carlo Francovich
Nacque a Palermo il 2 giugno 1743 dal mercante Pietro Balsamo e da Felicita Bracconieri, entrambi di modeste condizioni economiche, anche [...] divita lussuosissimo, ma gli procurarono anche l'intima amicizia di nobili e di scienziati, tanto da essere accolto trionfalmente alla corte di fu commutata dal papa in carcere perpetuo, senza speranzadi grazia. Il padre Francesco Giuseppe da San ...
Leggi Tutto
FARNESE, Odoardo
Roberto Zapperi
Nacque a Parma l'8 dic. 1573, da Alessandro - poi duca di Parma e Piacenza - e da Maria di Portogallo.
Era il terzogenito, dopo Margherita e Ranuccio, che succederà [...] nascita del primo figlio sano di Margherita Aldobrandini: gli fu dato il nome del F. e fu una magra consolazione. Prima di rinunciare ad ogni speranza pareti che fungevano da sfondo alle statue antiche: alla fine però, nel 1604-05, commissionò il ...
Leggi Tutto
GIUDICI, Giovanni
Giulio Ferroni
Nacque a Le Grazie, nel comune di Portovenere, sul golfo di La Spezia, il 26 giugno 1924 da Gino (1892-1965), allora impiegato avventizio che si trovava a passare da [...] sopravvissuto di cinque figli morti allanascita o poco dopo.
Infanzia e formazione
La famiglia paterna era originaria di Casale aspirazione ad altri territori e possibilità divita, contraddittori sensi di colpa, impegno e passione politica ...
Leggi Tutto
CORVETTO, Luigi Emanuele
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'11 luglio 1756 (l'atto dinascita lo registra come "Crovetto", poiché tale era il nome, solo in seguito "italianizzato", della sua antica [...] che c'erano poche speranzedi affermare il proprio punto di vista. Un anno il ritorno alla "costituzione" del 1576: proposta che non nasceva da mera guadagni se n'erano andati in una dispendiosa vitadi rappresentanza, nell'aiuto a parenti ed amici, ...
Leggi Tutto
DE SICA, Vittorio
Sisto Sallusti
Nacque a Sora (Frosinone) il 7 luglio 1901 da Umberto, assicuratore napoletano, e da Teresa Manfredi. Dopo essersi diplomato in ragioneria, apparve in uno spettacolo [...] . vi si faceva apprezzare per un Memmo Speranza "assai fino". Il nuovo D. attore cinematografico alla storia di due lustrascarpe incontrati dal regista due anni prima, il racconto, sceneggiato dallo Zavattini, illustra le miserabili condizioni divita ...
Leggi Tutto
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...
ergastolo ostativo loc. s.le m. Pena detentiva a vita che non prevede la possibilità di assegnare al recluso il lavoro all’esterno, la semilibertà e i benefici penitenziari (per es., permessi premio). ◆ Sembra inverosimile, ma un ergastolano...